
Proseguono Domenica 8 Gennaio a Rutigliano, sua città natale, le celebrazioni iniziate ad Andria lo scorso 2 Gennaio per il 60° anniversario della morte del venerabile Giuseppe Di Donna, il “santo vescovo”, morto ad Andria il 2 gennaio 1952. Domenica sera, alle ore 18,30, nella collegiata di Santa Maria della Colonna e San Nicola sarà concelebrata una messa solenne presieduta dal vescovo di Conversano-Monopoli mons. Domenico Padovano, con la partecipazione del clero locale e della città di Andria (previsto l’arrivo a Rutigliano da quella città anche di un pullman di devoti). Un appuntamento che segue la solenne concelebrazione eucaristica svolta lunedì scorso nella cattedrale di Andria (dove è tumulata la salma di mons. Di Donna), presieduta dal vescovo mons. Raffaele Calabro, cui hanno preso parte anche mons. Padovano, il generale dell’ordine dei Trinitari (cui apparteneva il venerabile) padre Jose Narlalyl, il clero della diocesi di Andria, quello di Rutigliano guidato dal vicario zonale don Emilio Caputo e dal vicario di Conversano don Felice Di Palma. Alla cerimonia, organizzata dalla vice postulazione per la causa di canonizzazione di mons. Giuseppe Di Donna, sono intervenuti oltre duecento fedeli giunti da Rutigliano, con a capo il sindaco Roberto Romagno e il vice sindaco Pasquale Redavid; presenti anche gli amministratori comunali di Andria, Montemilone e Minervino Murge. Al termine della celebrazione è stata inaugurata nel museo diocesano una mostra in cui sono esposti effetti personali, paramenti sacri, il reliquiario donato dalla famiglia del presule con la “Croce chiodata” che mons. Di Donna portava sul petto e scritti autografi.
La vice postulazione per la causa di canonizzazione, in occasione del 60° anniversario della morte del venerabile Di Donna, comunica che il 2012 è proclamato “Anno speciale di grazia e di preghiera” per approfondire la figura del vescovo Santo, con un ricco programma di iniziative religiose, culturali e didattiche che hanno l’avvallo delle diocesi di Andria e Conversano-Monopoli e il patrocinio delle amministrazioni comunali di Andria e Rutigliano.
Mons. Di Donna nacque in Rutigliano il 23 agosto 1901; dal 1926 al 1939 è stato missionario in Madagascar; dal 1940 fino alla sua morte è stato vescovo di Andria; il 3 luglio 2008 papa Benedetto XVI ha riconosciuto l’eroicità delle virtù da lui esercitate, attribuendogli il titolo di “Venerabile”, atto che precede la sua Beatificazione attesa con grande fervore dalle comunità di Andria e Rutigliano.

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