Avevamo scritto dalle pagine di questo giornale, a dicembre del 2009, che il punto di ristoro del sig. Pietro Giglio era troppo grande per quello che si poteva costruire su quell’area. Avevamo detto che quel manufatto sviluppava una cubatura di circa 900 metri in più rispetto di quella consentita. Avevamo fatto notare, anche, che quel cubo di cemento difficilmente poteva essere definito un centro sportivo.
Obiezioni che ritroviamo nel decreto di sequestro dell’immobile in questione emanato il 2 marzo scorso dal GIP Sergio Di Paola il quale, a proposito del centro sportivo e della copertura in legno lamellare, dice quanto segue: “Si tratta di una palese violazione della normativa del PRG, poiché la possibilità di copertura con strutture precarie è consentita rispetto alle superfici da destinare ad impianti sportivi, mentre con l’intervento realizzato, al di là dall’impossibilità di considerare precaria la copertura in legno lamellare infissa alla muratura di tompagno con strutture in acciaio imbullonate (che, quindi non possiede alcuna delle caratteristiche che consentono di attribuire il carattere precario alle strutture edilizie), la copertura concerne non un impianto sportivo (inteso come superficie su cui si svolge attività sportiva), ma un manufatto che, per le modalità costruttive adottate, contribuisce alla realizzazione di ulteriore volumetria”.
Qui il giudice fa carta straccia dell’interpretazione autentica che l’ing. Erminio D’Aries ha fatto approvare in consiglio comunale, perchè dice che non è possibile definire “precaria” una copertura in legno lamellare con struttura in acciaio imbullonata nella muratura di tompagno.
ATTO DI CITAZIONE
Le obiezioni mosse dal giudice Di Paola le ritroviamo pari pari nell’atto di citazione del Pubblico Ministero Roberto Rossi del Tribunale di Bari, atto notificato ad agosto scorso al committente di quell’opera edilizia, il sig. Pietro Giglio, e al tecnico firmatario del progetto, l’arch. Nicola Lioce.
I due sono imputati nel processo penale che si terrà presso il Tribunale di Rutigliano il 13 dicembre 2010 alle ore 09,00 per i seguenti reati: art. 110 del Codice Penale, violazione dell’ art. 44 lett. c del Testo Unico dell’Edilizia (L. 380/2001), dell’ art. 6 punto 14 e 34 lettera c delle Norme tecniche del PRG.
Il PM, dunque, contesta la violazione dell’ormai famoso art. 34 del PRG di cui l’ing. D’Aries ha dato qualche giorno fa l’interpretazione autentica, approvata dalla maggioranza in consiglio comunale (chissà cosa ne penserebbe il magistrato di quella interpretazione).
In sintesi, altri passaggi dell’atto di citazione.
Committente e tecnico “in concorso tra loro, ponevano in essere attività di lottizzazione abusiva a scopo edilizio sul terreno di proprietà di Giglio Pietro”. “La muratura di tompagno NON COINCIDE (in maiuscolo nell’atto, n.d.r.) con il volume in progetto da destinarsi a punto di ristoro indicato negli elaborati grafici...”. “Le opere così realizzate comportavano la trasformazione urbanistica ed edilizia del terreno stesso in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici, vigenti o adottati, o comunque stabilite dalle leggi statali e regionali”. “...vi è un eccessivo avvicinamento della costruzione al confine del lotto adiacente su cui insistono alcune case in linea; qui addirittura la distanza minima è di 3,30 m e la massima di 4,80 m”. “...in concorso tra loro ponevano in essere una nuova costruzione in assenza del permesso a costruire (...).
Al primo piano “è stata realizzata una volumetria destinata ad attività sportiva pari a 848,26 mc, non dichiarata dal progettista nella relazione tecnica e assolutamente vietata dall’art. 34 NTA del PRG”.
Al primo piano “è stata realizzata una volumetria destinata ad attività sportiva pari a 848,26 mc, non dichiarata dal progettista nella relazione tecnica e assolutamente vietata dall’art. 34 NTA del PRG”.
Questi sono i rilievi più importanti che il PM contesta al proprietario del manufatto e al progettista. Il 13 dicembre prossimo toccherà al Giudice del Tribunale di Rutigliano decidere se il PM ha ragione o no.
L’atto di citazione dice anche che “il Comune di Rutigliano in persona del suo rappresentante pro tempore” “è da ritenersi persona offesa del reato” commesso dai due. Il sindaco Roberto Romagno, dunque, in qualità di rappresentante pro tempore del comune di Rutigliano, dovrebbe costituirsi parte civile in quel processo per l’eventuale richiesta di risarcimento dei danni subiti dalla collettività per quell’abuso edilizio.
ELEMENTI VERTICALI
Un’ultima considerazione.
Nella videointervista qui pubblicata l’ing. D’Aries dice che «non c’è nessuna relazione» tra la delibera “interpretativa” approvata il 20 settembre scorso in consiglio comunale e la struttura in precario realizzata dal sig. Giglio sul suo manufatto.
A leggerla bene quella delibera un certa relazione la si potrebbe intravedere, in un passaggio che riporta una indicazione tecnica stranamente dettagliata. “...Gli impianti sportivi -dice il passaggio- realizzati con le coperture in precario o gonfiabili, potranno essere chiuse con elementi verticali aventi le medesime caratteristiche di precarietà sopra indicate”.
Perchè per una struttura che la norma prevede debba solo coprire l’impianto sportivo potrebbero essere previsti “elementi verticali” che la chiudono?
Perchè per una struttura che la norma prevede debba solo coprire l’impianto sportivo potrebbero essere previsti “elementi verticali” che la chiudono?
Forse è una domanda peregrina, ma una cosa è certa. Nella relazione tecnica della variante al permesso a costruire del punto di ristoro di Giglio a in certo punto l’arch. Lioce dice: “realizzazione in primo piano mediante struttura precaria interamente realizzata in legno lamellare e tompagnata da muratura fino all’altezza di ml. 1,00 dal pavimento e per la restante parte da pannellature in vetro”.
Le “pannellature in vetro” con cui l’arch. Lioce vorrebbe chiudere la tettoia sul cubo di Giglio sono coerenti con gli “elementi verticali” che chiudono le strutture in precario di cui parla D’Aries nella sua delibera?
La coerenza c’è, ma -di sicuro- è casuale.
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Commenti
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Il lavoro in agricoltura non manca, mancano gli addetti locali e la piccola proprietà non sfama più nessuno. La scuola immette sul mercato centinaia di diplomati e laureati ogni anno. Per costoro quale politica verrà adottata?
certo che bisogna abassare i toni... ma questo andava fatto prima....prima che certi soggetti si permettessero di fare affermazioni da querela...cmq voglio ribadire un concetto... io non sono a favore della trasgressione alle regole, in quanto mi ritengo una persona corretta anche se non sono impeccabile... penso che nessuno di noi si possa definire onesto al 100%... il nostro è un continuo cammino alla ricerca di valore come quello dell'onestà... cmq mi scuso se sono intervenuto in questo forum... visto che dopo il mio intervento si è scatenata una vera è propria bagarre. ho contestato chi ha condannato le persone coinvolte nella vicenda solo sulla scorta di un rinvio a giudizio (che per qualcuno evidentemente è già una condanna)... ma in questo paese vige ancora la presunzione d'innocenza fino alla sentenza definitiva? detto questo mi congedo dal forum con la speranza che in futuro si possano solo commentare e non giudicare...
capisco l'invito a moderare i toni e lo accolgo, ma qui non si tratta di personalizzazione,.
Tant'è vero che nessuno di noi sa davvero CHI si nasconde dietro un nomignolo.
Ma, come ho già detto, che certe idee non dovrebbero avere diritto di cittadinanza dovete permetterlo di dire.
Non è possibile scagliarsi contro chi fa il proprio dovere di cittadino onesto e, invece, giustificare la trasgressione delle regole.
LE REGOLE, queste sì bisognerebbe scriverle a lettere maiuscole.
W l'educazione civica, W i cittadini onesti!
Se queste cose ce le schiaffiamo in testa tutti, Berlusconi non vince più (..e nemmeno certi Sindaci..)!
Spesso siamo costretti a censurare alcuni passagi dei commenti.
Se si continua di questo passo saremo costretti a bannare l'intero forum.
Si possono avere idee diverse, pensarla in modo diverso e opposto e commentare di conseguenza. Ma nell'ambito di un confronto civile.
Al sig. Linus70 vorrei ricordargli che il 13 dicembre, ci sarà un giudice che si esprimerà sulla vicenda ****** Dopo tale data, se il giudice ti avrà dato ragione, vieni qui e spara pura a zero su tutti noi.
Mi spiace dirlo, ma viene fuori un certo tipo di "rutiglianese" individualista che si sente meglio dell'altro(.. quante volte nei discorsi si sente dire "io sono meglio di te")ed in possesso del "verbo" in assoluto.
COSI' FACENDO NON SI PORTA NESSUN "VALORE AGGIUNTO" ALLA DISCUSSIONE!
Non conosco il Sig. Cristiantelli, il quale, se spinto nella sua azione da senso civico, rispetto del vivere sociale ed attenzione alle "regole", ha tutto il mio apprezzamento e plauso.
Sindaco, ing. comunale, assessori e consiglieri mi conoscono bene, così come mi conoscono diversi cittadini di Rutigliano, paese che mi ospita da qualche anno, per la mia responsabilità educativa e preventiva nel contesto socio-sanitario.
In merito alla mia posizione, ho agito da semplice ed onesto cittadino ed avrei tenuto lo stesso comportamento dinnanzi ad illeciti di qualsiasi altra natura. Se qualcuno ha voglia di condannarmi per questo, altro non posso che esserne orgoglioso! Non dovrei essere io a vergognarmi!!!
Qualcuno lamenta preoccupazioni concorrenziali dimenticandosi che la concorrenza è quella situazione nella quale più imprese competono sul medesimo mercato... ne consegue che, essendo differente quest'ultimo, la concorrenza non può sussistere. Inoltre, qualora non ne fosse convinto e volesse utilizzare il presunto timore di concorrenza a motivazione all'esposto, generando mero processo alle intenzioni, altro non potrebbe essere per me un'attenuante e non un'aggravante. In un mercato libero, la libera potenziale concorrenza è attuabile solo in uno scenario legale.
In questo contesto, mi preme ricordare che anche il Comune di Rutigliano è proprietario, anche se non gestore, di un centro sportivo, e come tale avrebbe dovuto adeguatamente tutelarsi...
Sull'affermazione "ALTRIMENTI DI QUEL MANUFATTO NESSUNO NE AVREBBE MAI PARLATO..." mi complimento con l'autore!!! Ma con quale criterio pretende di fare simili affermazioni? Resta che oggi tutti ne parlano e tutti privi di interessi!!! Ora, al di la del suo "interessamento" alla questione, dovrebbe spiegarci il suo "interesse" presentandosi con nome e cognome dando dimostrazione di non aver nulla da nascondere... sà, uomini, mezziuomini,ominicchi e quaqquaraquà.
Consapevole delle mie responsabilità, ...sono un uomo, nonché probabili ritorsioni dalle quali potrò essere oggetto, cordialmente mi congedo.
Generoso Cristantielli
A ma su questo non ci sono dubbi, però in passato non c'era la rete e certe notizie potevano essere gestite (occultate?) più facilmente.
non offendere le persone che la pensano in modo diverso dal tuo, se mi sono permesso di dire che va radiato dall'albo è perchè come cittadino sono stanco di vedere in questo comune, piani regolatori, cubature, varienti edilizie ecc. che subiscono i voleri e gli interessi delle lobby di costruttori e ingegneri, se chiedo una condanna del genere è solo perchè possa servire d'esempio a tutti coloro che speculano.*************
Ma vi siete chiesti del fedel compare Tagarelli che non compare in tutta questa pantomima???
che un tecnico possa avere delle sviste su una licenza....ci può stare....ma che ne prenda più di una...mi pare strano...vedasi altri cantieri sequestrati dalla magistratura (es. vedasi contrada due pozzi di proprietà del padre dell'assessore ALL'URBANISTICA Iaffaldano)
premesso che non controbattero' piu' con te, ti ribadisco adesso chiaramente
che non hai proprio capito niente , o non vuoi capire!
Inoltre le tue considerazioni ,(lasciatelo dire) , tienile per te , perche' sono sbagliate!
Io non voglio buttare fango su nessuno, mi sono solo limitato ad analizzare
quel decreto di citazione a giudizio , che è una cosa certa e conosciuta,e poi,non sono la persona adatta a formulare condanne, per quelle ci sono i giudici! quelli bravi! Tu, io e tutti i cittadini incazzati, per le continue ingiustizie che vengono perpetrate a danno dei cittadini onesti che non scenderanno mai a compromessi ,con questo o quell'altro politico di turno....dicevo , quelle ingiustizie , vanno condannate!! Non so' chi sei , e non voglio proprio saperlo, ma una cosa è certa ....non hai proprio capito niente!!!!
un caro saluto da un cittadino onesto!