Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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PROCESSO GIGLIO-LIOCE, PROBLEMI DI NOTIFICA

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Si è tenuta stamattina la prima udienza del processo che vede imputati Pietro Giglio e Nicola Lioce, rispettivamente committente e progettista del punto di ristoro il cui cantiere -su via Paisiello- è stato sequestrato dalla magistratura il 2 marzo 2010 per abuso edilizio.

In aula era presente il proprietario con il suo avvocato, l’architetto Lioce non c’era perché non gli è stata notificata la citazione davanti al Giudice del Tribunale di Bari - Sezione distaccata di Rutigliano. L’udienza si è aperta con l’avvocato di Giglio che ha eccepito la "mancata notifica della citazione” agli altri avvocati, compreso il nuovo di Lioce, che ha revocato il mandato al suo primo difensore.
Il giudice Giuseppe Battista ha preso atto di questa mancanza e ha rinviato il processo al 14 marzo del 2011.

All’appello stamattina il cancelliere ha chiamato anche il sindaco pro tempore del comune di Rutigliano, che non c’era. Il sindaco è stato chiamato perché questo è un processo “nel quale è da ritenersi persona offesa del reato il Comune di Rutigliano in persona del suo rappresentante pro tempore”, scrive il Pubblico Ministero Roberto Rossi nell’atto di citazione del 28 giugno scorso con cui chiude le indagini preliminari.
Il comune avrebbe potuto, dunque,  costituirsi parte civile in questo processo, chiedere i danni agli imputati nel caso siano ritenuti responsabili, quindi condannati.

Abbiamo chiesto al sindaco Roberto Romagno se abbia mai preso in considerazione di costituirsi parte civile in questo processo. «Il problema -ci ha risposto- me lo sono posto, a livello personale. Ho manifestato questa idea anche al funzionario responsabile. Contavo di farlo presente anche ai componenti della maggioranza. Comunque, con molta probabilità, se ci saranno ancora i tempi per poterlo fare potremmo farlo». Se sarà, quindi, ancora possibile costituirsi parte civile il comune lo farà? «Se i tempi giudiziari ce lo consentono -risponde ancora il sindaco- è probabile che si metta in atto questo tipo di iniziativa. Si, è probabile che si costituisca parte civile».

Sembra che i termini ci siano. L’udienza stamattina in realtà non si è aperta, nel senso che non c’è stata la costituzione delle parti perché l’avvocato di Giglio ha eccepito preliminarmente il difetto di notifica. La costituzione delle parti avverrà il 14 marzo prossimo, il comune -quindi il suo sindaco pro tempore- avrebbe tutto il tempo di decidere se costituirsi o no.

Commenti 

 
#5 Beati loro 2010-12-16 14:53
Caro senzacasa, forse fraintendi il buon Soffio, il quale mette in evidenza come il signor sindaco sia "completamente" disinteressato, così come l'intera maggioranza, all'abuso edilizio dei sig.ri Giglio e lioce... anche perchè pompati dagli stessi autori del reato durante la campagna elettorale...
Imbarazzante anche il ruolo del tecnico comunale. Staremo a vedere il 14 marzo prossimo.
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#4 senzacasa 2010-12-16 09:12
Caro soffio io nn chiamerei sprovveduti anziani nessuno,ricorda ...tutte le vecchie volpi sono avanti con l'età.A buon intenditore poche parole
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#3 Soffio 2010-12-14 16:05
...Divertente osservare come il sindaco pro tempore del comune di Rutigliano, dott. Romagno, si accanisca nel costituirsi parte lesa nei confronti di sprovveduti anziani e non lo faccia in contesti più seri!
Da Rutiglianese mi vergogno non poco!!!
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#2 paolino 2010-12-14 09:21
altro che "potremmo farlo": sindaco,dovere costituirvi parte civile.punto e basta.
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#1 vivame 2010-12-13 20:58
ma credete veramente che il comune si costituirà parte lesa??? FAVOLE. vogliamo scommettere??
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