Travolta anziana su via S. Francesco d'Assisi: la rabbia dei residenti

La sagoma gessata dell'anziana travolta

Ennesimo incidente stradale a Rutigliano. L’ennesimo avvenuto a causa di distrazione alla guida. Martedì 10 giugno, alle ore 21:30 circa, un’anziana signora è stata investita su via S. Francesco d’Assisi da un veicolo di passaggio. L’incidente è avvenuto nei pressi dell’angolo con via Cristoforo Colombo, davanti al numero civico 170, abitazione dell’anziana signora. Il pedone (81 anni) era intento nell’attraversamento della carreggiata dirigendosi verso la propria abitazione dall’altra parte della strada, quando un’automobile, una Hyundai Atos di colore rosso, ha colpito e travolto la passante. È accorso a soccorrere l’anziana incidentata un medico che, fortunatamente, si trovava nei pressi del luogo dell’incidente. È stato lui, dopo essersi accertato delle condizioni di salute della signora, a chiamare prontamente il 118. L’ambulanza ha in seguito accompagnato l’anziana donna presso la struttura sanitaria di Putignano per accertamenti. Dopo il tempestivo intervento delle autorità sanitarie sono intervenute le forze dell’ordine.

Il corpo dei Carabinieri della caserma di Triggiano ha raggiunto il luogo del sinistro per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il conducente, un uomo di 41 anni dipendente di una nota azienda rutiglianese, si recava sul posto di lavoro per il turno notturno guidando su via S. Francesco D’Assisi verso la zona PIP di via Adelfia. Il guidatore si è reso conto troppo tardi del pedone che, nel frattempo, aveva quasi raggiunto il lato opposto della carreggiata. I rilievi in gesso, segnati sull’asfalto da un testimone oculare, hanno semplificato molto il lavoro di ricostruzione dei Carabinieri. Secondo la ricostruzione, dopo l’impatto, la donna si sarebbe accasciata al suolo sedendo sull’asfalto con le gambe verso il marciapiede mantenendosi con il braccio destro. La mancanza di danni visibili al cofano sul lato anteriore destro (implicato nell’incidente) ha fatto desumere che l’urto non è stato di proporzioni disastrose.

I curiosi, inevitabilmente accorsi sul luogo del misfatto, hanno lamentato altri numerosi episodi di pirateria stradale su via S. Francesco D’Assisi, denunciando la mancanza inspiegabile di dossi per il rallentamento delle automobili sulla stessa strada.