Domenica 19 Settembre 2021
   
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Furto in una sala prove rutiglianese. I ladri portano via anche il criceto Damir, piccola mascotte dei musicisti del posto.

il criceto rubato

 

È successo a Rutigliano in uno stabile in via Cellamare. Nella notte tra il 9 e il 10 novembre, dei ladri si sono introdotti furtivamente nel locale adibito a sala prove.

La struttura di via Cellamare era, infatti, utilizzata da ragazzi come sala prove. La stanza, ad uso musicale, era stata riempita da strumentazioni utili ai diversi gruppi di Rutigliano e Noicattaro a preparare live o semplicemente per ritagliarsi un po’ di spazio per l’evasione dalla routine quotidiana.

Il furto è avvenuto approssimativamente tra le 3.10 (ora dell’uscita dell’ultimo associato) e la prima mattinata del 10 novembre, momento in cui è stato scoperto il furto. L’accaduto è stato denunciato presso la caserma dei Carabinieri di Rutigliano.

Lo stabile di via Cellamare è stato ritrovato con vistose manomissioni della porta d’entrata in acciaio assicurato da un lucchetto. Non essendo stato possibile forzare l’entrata principale, i ladri hanno cercato di entrare nella struttura attraverso le finestre, ipotesi accertata dato i vistosi segni di effrazione.

Sono stati portati via diversi pezzi tra strumenti musicali ed amplificatori.   

Mixer Beringer, microfono AKG, chitarra Squier Fender Stratocaster (bianca e nera), Amplificatore Fender 50w, Piano da Palco Korg SP170, Chitarra acustica Ibanez v72LECE mancina, Chitarra elettrica Stagg Telecaster mancina (gialla e nera), amplificatore per basso Meteoro 80w, amplificatore per basso Fender 100w, sintetizzatore Yamaha, amplificatore per chitarra Lanley 150w, amplificatore per chitarra Lanley 100w, 2 casse audio passive Lem, mixer Yamaha 8 canali, amplificatore finale di potenza Lem, pedaliera per chitarra elettrica, pedale effetto delay marca Joyo, microfono, chitarra Gerson anni ’70 (rossa).     

  I musicisti si dicono molto amareggiati dall’accaduto, non per il furto in sé quanto per la poca garanzia a cui i musicisti rutiglianesi e nojani sono costretti a fare i conti non disponendo di uno spazio regolamentato da istituzioni. Senza spazi adibiti e gestiti alla luce della legge. “Siamo stati costretti ad incontrarci in spazi fatiscenti pur di seguire le nostre passioni ed alla fine non possiamo neanche vivere in tranquillità”.

  I ladri non hanno portato via solo strumenti musicali. A parte tutte le strumentazioni per un valore sommario considerevole, i malfattori hanno portato via la piccola mascotte, un criceto con annessa gabbietta, tralasciando altri oggetti di valore presenti nello stabile.  

Commenti  

 
#1 lozioykcin 2014-11-11 09:28
Pezzi di mario!
 

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