Lunedì 27 Settembre 2021
   
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ISPETTORI ASL CHIUDONO TENSOSTRUTTURA

Tensos
Esattamente un mese dopo il sequestro della piscina comunale, il 25 giugno scorso è toccato alla tensostruttura e al campo di calcio alternativo subire il controllo degli ispettori del SISP (servizio di igiene e sanità pubblica della ASL/Bari).
Come è noto il campo di calcio è gestito dalla Associazione dilettantistica “Sport Center Rutigliano” di Nicola Meduso, la tensostruttura -che ospita il campo di basket- dalla “Polisportiva Olimpia Club” il cui presidente è Luigi Lasorsa.

I due Ufficiali di polizia giudiziaria dicono di aver “proceduto ad ispezionare i luoghi oggetto della verifica, quale attività conseguenziale a quella avviata in data 25 maggio ’09 presso la attigua piscina dilettantistica denominata Flipper Nuoto”. Si è, dunque, cominciato con la piscina, ma l’intenzione della ASL era quella di passare al vaglio ispettivo tutte le strutture sportive della zona.

Alle due società gli ispettori hanno contestato una serie di cose. “Non sono state in grado -dicono nel loro verbale- di esibire” il nulla osta igienico sanitario, la certificazione di agibilità di impianti e strutture oltre che l’autorizzazione allo smaltimento dei liquami di fogna e all’uso di acqua non fornita dall’AqP. Non sono stati esibiti i registri di carico dei volumi d’acqua, quelli di carico e scarico dei reflui e dei rifiuti e, infine, il certificato di prevenzione incendi.

Vista la carenza di qualsivoglia autorizzazione -annotano ancora gli ispettori- tenuto conto delle precarie condizioni di sicurezza ed igienico-sanitarie degli impianti, le rispettive attività si intendono immediatamente sospese e chiuse a tutti fino a quando non saranno ristabilite le condizioni di legittimità, pena comunicazione all’Autorità Giudiziaria competente”.

La fortuna ha voluto che al momento dell’ispezione gli impianti fossero inattivi, le due società sportive avevano già sospeso le attività, che possono riprendere solo se si mette tutto a posto. Nel caso contrario -come “minacciato” dagli ispettori- parte immediatamente la denuncia penale.

Insomma, si può dire che l’intero patrimonio di strutture sportive a Rutigliano non se la passi granché bene, manca delle più elementari certificazioni che garantiscono la messa a norma e la sicurezza. E’ chiaro che qui le responsabilità sono preminentemente politico-amministrative e, prima o poi, tutti i nodi della mancanza di certificazioni sarebbero venuti al pettine.

«In questo momento è fondamentale puntare alla soluzione immediata dei problemi, indispensabile all'utilizzo delle strutture sportive, in modo da poter riprogrammare l'attività agonistica che fino alla fine di maggio abbiamo svolto» dice Marco Dell'Edera, dirigente responsabile della Polisportiva Olympia Club. «Nella tensostruttura -continua- lo scorso anno abbiamo svolto i campionati regionali di tutto il settore pallacanestro dell'Olympia Rutigliano, nonché il progetto di attività ludico motoria con i diversamente abili».

La tensostruttura è, quindi, necessaria per la programmazione e lo svolgimento dell’attività sportiva dell’Olympia. «Siamo disponibili -aggiunge ancora Dell’Edera- ad assumerci in prima persona, laddove l'amministrazione comunale ce lo chiedesse, anche i relativi costi necessari per mettere a norma gli impianti oggi esistenti nonché, e l'abbiamo ribadito più volte, l’onere di interventi di miglioria su tutta l'area interessata". Una disponibilità ad intervenire in proprio, per poi eventualmente avvalersi sul comune nel caso la spesa fosse eccessiva, è stata espressa anche da Nicola Meduso.

«Siamo valutando il da farsi riguardo alle problematiche di tutti gli impianti sportivi di proprietà comunale» ci dice dall’ufficio tecnico il funzionario che ha nelle mani la gestione e la manutenzione del patrimonio pubblico, il geometra Carlo Ottomano.

Sulla richiesta fatta dai responsabili delle due società sportive di intervenire direttamente, il geometra comunale ritiene «sia opportuno che i lavori li faccia il comune, per non ritrovarsi poi con i problemi posti dalla piscina».  «Questa è la mia opinione» dice ancora Ottomano. «E’ chiaro che sarà l’amministrazione comunale, anche, ha decidere e a dare delle indicazioni». «Cercheremo -aggiunge- di fare il possibile per mettere tutto a posto quanto prima».

Intervistato da “rutiglianoweb” nella diretta del consiglio comunale di lunedì scorso, il sindaco ha assicurato che entro settembre la piscina sarà riattivata, un impegno forse un po’ troppo azzardato. Anche il geometra Ottomano ritiene difficile una cosa del genere, considerando che di mezzo c’è agosto, mese in cui si può fare poco.
Comunque sia, le due società sportive e, con loro, tutti gli iscritti -prevalentemente bambini e ragazzi- sperano che, nel caso, insieme alla piscina anche il campo di calcio e la tensostruttura siano messi nelle condizioni di essere pienamente utilizzati.

Commenti  

 
#8 uno che ama lo sport 2009-08-11 23:54
siamo caduti proprio in basso.....
dove i nostri ragazzi andranno a fare sport?
Niente piscina, niente tensotruttura, le palestre scolastiche sono poche e non utilizzabili in estate. per fortuna la nostra amministrazione ancora una volta viene incontro ai nostri giovani... si sarà il "bel parco comunale", parco da fare invidia a quello della vicina Noicattaro (sic!!).
Siamo proprio gli ultimi nella provicia di Bari per attrezzature sportive.
VORREI FARE UN APPELLO:"sportivi rutiglianesi unitevi" fate "casino" andate a giocare per protesta nella villa comunale, nel viale della stazione. il Sindaco il quale per quello che sono le mie conoscenze è stato anche lui atleta in gioventù.Vero Roberto? Dai datti da fare perchè ne sei capace, ridai a questo Paese "dignità sportiva".
Grazie.
 
 
#7 visitatore 2009-08-10 15:12
xxx.... sono informato che le denuncie vengono fatte in caserma, ma il mio era un'invito ai NAS di controllare gli ambienti Ospedalieri (loro competenza) come hanno fatto i sig Ispettori SISP (LORO DOVERE)Amici leggete prima di puntare il dito. Grazie
 
 
#6 xxx 2009-08-09 00:18
Citazione:
chi è il responsabile?
uno solo???
la vecchia amministrazione tutta, ma non solo.

Citazione:
CARABINERI suggerisco di controllare L'OSPEDALE DI RUTIGLIANO
solitamente si va in caserma a denunciare
 
 
#5 visitatore 2009-08-07 18:21
Giusto melodie ribelle....ridicolo e comico.... Dove sono i NAS(carabinieri)che dovrebbero controllare. CARABINERI suggerisco di controllare L'OSPEDALE DI RUTIGLIANO. nel rispetto del vostro lavorO ma sopratuuto nel rispetto DEGLI AMMALATI che voi ipoteticamente dovtreste tutelarli.Un invito alla redazione.......è BELLO VEDERE CHE QUALCUNO DENUNCIA IL MAL COSTUME DELLA NOSTRA CITTADINA ma è anche BELLO VEDERE CHE QUALCUNO RACCONTA LE CATTIVE ABITUDINE DEL NOSTRO PAESE. GRAZIE
 
 
#4 melodia ribelle 2009-08-07 16:44
Stiamo al confine del ridicolo.....Questi componenti ispettori del SISP giustamente fanno il loro dovere....ma mi chiedo e vi chiedo prima di controllare altre strutture si sono chiesti di controllare l'igiene delle proprie strutture sanitarie OSPEDALI UFFICI POLIAMBULATORI ecc... DALLA SERIE CHI CONTROLLA I CONTROLLORI?
 
 
#3 immikr 2009-08-06 17:08
senza parole
 
 
#2 immikr 2009-08-06 17:06
ma com'è possibile che l'abbiano aperta se è vero che mancano tutte quelle autorizzazioni. chi è il responsabile?
 
 
#1 okkè 2009-08-05 16:24
chiudete tutto! poi verremo a giocare sotto la case vostre!
 

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