Venerdì 17 Settembre 2021
   
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SALVIAMO I PINI, SPOSTIAMOLI NEL PARCO

Vie_Pini


Di fronte al problema dei marciapiedi e delle strade sconnessi dalle radici dei pini a Rutigliano non si è andato molto per il sottile, lo si è risolto con la motosega. Questo attrezzo è stato usato su più di un centinaio di esemplari.
Il pino, appunto, è l’albero più massacrato; quelli rimasti ancora in piedi qua e là nel paese sono a rischio. Se non fosse per il vincolo di tutela di cui godono, i pini secolari della Pineta sarebbero stati abbattuti già da un pezzo.

Spettacolari e maestosi erano quelli di piazza XX Settembre: chi non ricorda la fresca ombra che facevano. Anche quelli su via Dante, via Petrarca e via Cialdini erano grandi e freschi, come i pini che c’erano di fronte alla chiesa dell’Addolorata. Insomma, un importante patrimonio di alberi è andato distrutto, una cornice di verde che non solo “arredava” l’ambiente urbano, svolgeva anche una insostituibile opera di microclimatizzazione dei luoghi che beneficiavano della sua presenza. Di quegli alberi manca il fresco che facevano d’estate, non di meno era il loro contributo a rendere più miti gli inverni.

Ora, in pericolo sono altri 39 pini di modeste dimensioni, avranno tra i venti e i venticinque anni. Si tratta dei pini di via Paesiello (cinque dei quali sono stati già abbattuti) e via Filippo Giampaolo, due filari di alberi che stanno arrecando il solito problema ai marciapiedi.

La soluzione più facile è quella di impugnare la motosega e fare quello che ha fatto la vecchia amministrazione comunale: distruggere. Ma il paese è di fronte a una nuova amministrazione, la speranza è che anche i modi di affrontare certi problemi possano essersi rinnovati.

L’amministrazione comunale deve giustamente pensare alla tutela dei cittadini da eventuali infortuni (un marciapiede sconnesso può far inciampare), tra l’altro è spesse volte sollecitata in questa direzione dagli stessi cittadini. Ma non può agire d’impeto, senza ragionare, trovare soluzioni alternative che pure ci sarebbero.

La proposta che qui si lancia e che si sottopone agli amministratori e ai cittadini, è quella di spostare i pini di via Paesiello e via F. Giampaolo nel parco urbano su via A. Moro di recente, parziale, realizzazione. Questa area ora è semplicemente un “giardino didattico” al servizio delle attigue scuole elementari e materna, scarno, privo di vegetazione e soprattutto di alberi. Portare lì quei due filari di pini adulti significa dare immediatamente a quell’area l’aspetto di un parco vero e proprio, significa renderlo immediatamente vivibile con l’ombra che farebbero sin da subito. Semplicemente spostandoli salveremmo 39 alberi dalla quasi certa distruzione e allestiremmo il nuovo parco rendendolo pienamente fruibile sin dalla prossima estate.

Abbiamo chiesto il parere di un dottore in agraria (di cui a breve sarà pubblicato un  intervento), esperto in verde urbano, il quale ci ha detto che questo spostamento è possibile non solo tecnicamente, anche dal punto di vista della sopportabilità della pianta. Una operazione fattibile che, certo, verrebbe a costare qualcosa in più rispetto al semplice utilizzo della motosega, ma sarebbe un investimento ben compensato.
Intanto l’amministrazione comunale dimostrerebbe una grande e apprezzata sensibilità ambientale, un approccio più rispettoso del verde pubblico. Poi, sperimenterebbe un modo diverso -forse anche all’avanguardia- di risolvere il problema.
Cosa ne pensate?

Commenti  

 
#16 ggg 2009-08-22 19:22
sindaco guarda anche l'asfalto sollevato della villa comunale soprattutto dal lato del bar mirò...
 
 
#15 isabella 2009-08-10 19:34
concordo pienamente!!!! spostiamoli nel giardino didattico così da salvarli e tutelarli!!!!!;-)
 
 
#14 Teta 2009-08-10 15:05
Ma i pini di via F. Giampaolo furono piantati dal comune o dall'impresa che all'epoca costruì quelle costruzioni?
 
 
#13 angel 2009-08-10 14:10
a volte mi vien da pensare,ki pianta questi alberi lo fa con i piedi e non con il cervello e il cuore ..si sa la dimensione ke un pino può raggiungere e di conseguenza si allungano anche le sue radici.....allora perchè non riflettere prima di piantarli? si potrebbe evitare tutto questo!!!!:sad:
 
 
#12 lander 2009-08-10 02:04
Ma si ....spiantiamo tutti gli alberi...tanto a noi il verde a cosa serve...abbiamo tanta campagna intorno al paese...piena di Veleni e antiparassitari....Ragazzi ma stiamo scherzando....il verde..quel poco che abbiamo va salvaguardato e tutelato....Il Pino e' un albero con numersose virtu' non dimentichiamolo...all' epoca si poteva pensare di piantare altri tipi di piante per non avere questo problema....vi ricordo che abbiamo la pineta da poco potata in malo modo che soffre dello stesso male...e la soluzione non e' spiantare e ripiantare ma avere cura dell'albero, in maniera costante.....
 
 
#11 Gianni Nicastro 2009-08-09 21:37
«voglio vedere il genio che ha pensato di tagliare gli alberi su via giampaolo...»

Nessuno, per adesso, ha pensato, sta pensando o ha deciso di abbattere quegli alberi.
Quella proposta nasce da una considerazione: visto che lì c'è il problema dei marciapiedi sconnessi, visto che in passato lo stesso problema lo hanno risolto con la motosega, c'è il rischio che facciano lo stesso con i pini in questione.
Quei pini sono ancora giovani e il danno ai marciapiedi è già rilevente, figuriamoci fra dieci anni, quando probabilmente saranno il doppio.
Prima o poi l'amministrazione comunale il problema lo affronterà. La questione è: come?
Da qui si è proposto una soluzione.
 
 
#10 menico 2009-08-09 18:48
voglio vedere il genio che ha pensato di tagliare gli alberi su via giampaolo fare quella strada tutti i giorni per più volte col sole che gli spacca la testa! (magari si sriprende) in tutto il paese ci sono4 alberi penosi, non c' è nemmeno un boschetto, l' annunziata è ormai mangiata dai tendoni e c'è ancora chi vuole tagliare gli alberi... ma allora toglieteli tutti e sostituiteli con antenne cammuffate è meglio! e poi chi è l' ingegnere che ha deciso di piantere questo tipo di alberi? è gente incompetente questi lavori li deve pagare lui e chi ha la responsabilità dei lavori. quanta incompetenza... e io pago!
 
 
#9 pino 2009-08-09 00:52
Una buona soluzione sarebbe quella di spostare tutti i pini ( compresi quelli della pineta ) nel nuovo parco su via conversano logicamente sostituendo gli stessi con alberi che non recano danni alle persone e alle cose vedi gli ultimi episodi accaduti nella pineta
 
 
#8 grà 2009-08-07 20:37
si, spostiamo i pini, ma ripiantiamo alberelli in queste vie....sono d'accordissimo!
 
 
#7 paolo 2009-08-07 16:41
anzichè spiantare gli alberi, si potrebbe pensare di costruire il parco su via paesiello...tanto per come è a zero il parco, ci sarebbe solo qualche lavoretto da rifare...(scherzo :-))
 
 
#6 mastino rutiglianese 2009-08-07 16:22
Ma non si potrebbe mantenere questi pini dove si trovano adesso sistemando in via ottimale e definitva la loro collocazione?
Si potrebbe risparmiare o sbaglio.
 
 
#5 Peter Pan 2009-08-07 12:43
Certo sarebbe una bella idea spostare i pini di via Paesiello e via F. Giampaolo nel parco urbano, quest'ultimo ne cambierebbe l'aspetto diventando "un vero parco" e non quello che purtroppo è adesso!!!
A patto che non rimanga scoperta via Paesiello e via F. Giampaolo e vengano rimpiazzati da altri alberelli!!!
 
 
#4 immikr 2009-08-07 12:14
cosa aspettate a tagliare quello di fronte all'ingresso della Divella?
date un'occhiata alla pendenza. aspettiamo che cada su qualcuno prima di tagliarlo? mi spieghi qualche esperto qual'è la funzione di quel tronco, visto che di albero non si può certo parlare dato che la sua chioma è irrisoria.
 
 
#3 albert 2009-08-07 10:07
oltre a spostare i pini, nel parco urbano di via Dante, sarebbe il caso di non lasciare via Giampaolo e via Paesiello, prive di alberi. Bisognerebbe sostituire i pini, con altre piante, con radici, che non si allungano in superficie, rendendo sconnessa e pericolosa, la pavimentazione.
 
 
#2 apuliatrade 2009-08-07 01:46
Condivido pienamente la tutela del verde(pini) ma teniamo presente anche la sicurezza pubblica alcuni dei pini secolari citati,nel corso degli anni passati sono venuti giu' in maniera incontrollata danneggiando fortunatamente solo cose e non persone,ricordo quando cadde uno dei pini difronte alla chiesa addolorate invadendo tutta la strada che fortunatamente era libera.
 
 
#1 gioia 2009-08-07 00:52
sarebbe bello poter trasferire i pini nel nuovo giardino didattico. Cara Amministrazione ;-) contiamo molto sul vostro operato per un reale cambiamento del nostro paese.
 

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