Venerdì 24 Settembre 2021
   
Text Size

Il polo sportivo di via Adelfia in preda al degrado

Rutigliano- Il polo sportivo di via Adelfia in preda al degrado (4)

Tensostruttura “aperta” a tutti, la piscina comunale presa d’assalto per il furto di rame. Le vergognose immagini scattate in zona.

 Sabato pomeriggio abbiamo “visitato” il polo sportivo sito in via Adelfia e abbiamo avuto modo di imbatterci in dettagli alquanto spiacevoli. Se , per settimane e settimane, all’onor di cronaca è balzato il caso della Tensostruttura comunale , ora quasi come in un passaggio del testimone , il ruolo di primo piano (negativamente parlando)spetta alla Piscina Comunale.

Avviata nel lontano 2005 per una spesa complessiva pari a 2.000.000 euro , la struttura riscontrò problemi in quanto risultava essere priva di autorizzazione sanitaria. Causa quest’ultimo aspetto, l’impianto fu chiuso nel 2009 e messo sotto sequestro dalla A.S.L. La “fresca” amministrazione comunale insediatasi nell’anno appena menzionato, spese circa 120.000 euro per ottenere la mancante autorizzazione e mettere la piscina nuovamente in funzione. Quest’ultima fu poi gestita fino al maggio del 2012 , istante in cui il gestore di allora andò via e iniziò il lento processo di abbandono protrattosi sino ad oggi.

Accanto a questo aspetto, va sottolineato il fatto che l’impianto è stato preso letteralmente di mira dai ladri che, come dimostrano le immagini, non hanno avuto tante difficoltà a compiere furti di rame. La struttura risulta essere, oltre che priva di qualsiasi forma di sorveglianza, accessibile da qualsiasi zona. Procedendo  infatti dalla Tensostruttura comunale , “aperta ai visitatori”,  basta compiere un piccolo tratto di campagna per giungere all’ingresso sul retro che immette direttamente sulla piscina semi-olimpionica. Ciò che immediatamente si nota sono una serie di tubi deposti per terra e svuotati. La stessa scena si ripete nello spazio adiacente alla “reception” e vicino a tutti i quadri elettrici , tra l’altro distrutti.

Colpisce, inoltre, la presenza di oggetti di valore all’interno della struttura quali ad esempio tapis-roulant e cyclette, attrezzi sportivi , stampanti e altro. A questo punto resta da chiedersi quanto tempo passerà prima che anche gli oggetti appena menzionati diventino preda degli “sciacalli”? A chi sono riconducibili le responsabilità per quanto accaduto?  Perché , nonostante l’impianto sia messo a norma dal 2012, non si è più trovato un gestore che evitasse un destino simile?

Continueremo l’inchiesta nel prossimo numero de “La Voce del Paese”

MICHELE RUBINO

Rutigliano- Il polo sportivo di via Adelfia in preda al degrado (5) Rutigliano- Il polo sportivo di via Adelfia in preda al degrado (3) Rutigliano- Il polo sportivo di via Adelfia in preda al degrado (2) Rutigliano- Il polo sportivo di via Adelfia in preda al degrado Rutigliano- Il polo sportivo di via Adelfia in preda al degrado (6) 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI