
Non è stato ufficialmente ancora inaugurato (e non si sa quando lo sarà), ma è dal 16 settembre scorso che il Tribunale di Rutigliano, sezione distaccata di quello di Bari, si è trasferito nella nuova struttura, adiacente e collegata alla vecchia.
Dall’architettura più sobria, rispetto alla bizzarra sagoma della vecchia struttura, la nuova è composta di due piani, è dotata di una sala udienze ed ospita anche l’ufficio N.E.P. (Notifiche Esecuzioni e Protesti) che prima era situato all’angolo di fronte, su via Dante.
Dall’architettura più sobria, rispetto alla bizzarra sagoma della vecchia struttura, la nuova è composta di due piani, è dotata di una sala udienze ed ospita anche l’ufficio N.E.P. (Notifiche Esecuzioni e Protesti) che prima era situato all’angolo di fronte, su via Dante.
Quello completato è il primo lotto di un progetto che ne prevede due. Il secondo sarà realizzato proprio a ridosso del primo, sul lato di via Paisiello, ma non si sa quando; si sa solo che accoglierà essenzialmente altre due aule per le udienze. Ora le aule adibite allo svolgimento dei processi sono tre, contando le due che si trovano nella vecchia sede.
Ricordiamo che il cantiere del nuovo Tribunale fu aperto il 6 settembre del ’06 e, secondo la tabella di marcia allora stabilita, avrebbero dovuto realizzarlo in 540 giorni, entro il 6 marzo ’08. La gara d’appalto per la sua costruzione fu allora aggiudicata al costo di 1,6 milioni di euro.
Abbiamo, dunque, un nuovo e più grande palazzo della giustizia civile, una espansione
strutturale a cui, però, non è corrisposto -almeno per ora- un aumento del personale, che già prima era alquanto sottostimato. Stiamo parlando di un organico attuale di 16 unità compreso 6 giudici, di cui due togati e quattro GOT (Giudice Ordinario di Tribunale, sono avvocati che sostituiscono o affiancano i giudici togati con la stessa, identica, funzione giudicante).

Quello della carenza di personale, si sa, è uno dei più grandi pr oble mi della giustizia italiana e il Tribunale di Rutigliano non fa eccezione a questa regola. Forse fra le sette sezioni distaccate che fanno capo al Tribunale di Bari, quella di Rutigliano avverte più delle altre il problema. Sono 9, infatti, i comuni che competono a Rutigliano: Cellamare, Noicattaro, Capurso, Casamassima, Adelfia, Sannicandro, Conversano, Sammichele di Bari e la stessa Rutigliano. Un bacino di utenza di 139.058 abitanti, la media di un giudice ogni 23.176 abitanti. La sezione distaccata di A cquaviva, con i suoi 88.506 abitanti (4 comuni), è quella che -sotto questo aspetto- sta messa meglio di tutte: un giudice ogni 14.751 abitanti.
Per avere una idea di quello che succede altrove rispetto a questo rapporto, si guardi al Tribunale di Brescia dove c'è 1 giudice su 18.443 abitanti, a Genova 1 su 9103, a Catania 1 su 8287 (dati 2005 Trubunale di Brescia), per citare solo alcune realtà. Su uno dei sei giudici di Rutigliano, dunque, oggi grava un numero di cittadini enormemente più alto che altrove.
Le altre sezioni distaccate del Tribunale di Bari, oltre quelle prima citate, sono Monopoli, Bitonto, Altamura, Putignano e Modugno, ed è interessante dare una occhiata anche al rapporto tra dotazione organica complessiva e abitanti, qui analizzata sulla base delle informazione contenute nel calendario giudiziario 2005-2006 della Corte di Appello di Bari.
Viene fuori anche qui una situazione alquanto penalizzante del Tribunale di Rutigliano, con 21 complessivi dipendenti (tra giudici, cancellieri, operatori e ufficiali giudiziari) e un rapporto di 1 dipendente su 6621 abitanti a fronte di 1 su 3687 del Tribunale di Acquaviva. Se escludiamo i giudici e prendiamo in considerazione solo gli amministrativi, a Rutigliano il rapporto si fa più squilibrato: 1 dipendente su 8186 abitanti. Sotto questo aspetto il Tribunale di Bari è messo decisamente meglio, 1 su 1479; mentre a Catania il rapporto è di 1 su 1188, a Brescia di 1 dipendente su 5403 abitanti.
Insomma, la sezione di Rutigliano è quella più squilibrata delle sette distaccate del Tribunale di Bari rispetto ai numeri che poi determinano la produttività e l’efficienza dell’attività giudiziaria.
E’ bene aver dotato il nostro Tribunale di una nuova e più grande struttura, ma questa è solo una delle condizioni per farlo funzionare meglio. Non vorremmo pensare che sia più facile costruire un Tribunale ex novo, che aumentare di qualche unità, o di quelle che necessitano, il personale sia amministrativo che giudicante.
C’è, infine, un’altra cosa, che è qui percepita da molti operatori della giustizia come un fatto positivo: al Tribunale di Rutigliano è arrivato un nuovo coordinatore, subentrato da qualche mese al giudice dott. Francesco Lacoppola. Si tratta di un giovane giudice, il dott. Giuseppe Battista, l’altro giudice togato e il dott. Pietro Silvestri.
ULTIMI COMMENTI
- BRACCONAGGIO A RUTIGLIANO
MITICHE LE GUARDIE ECOZOOFILE!!!!! SOLO NELL'ABBIGLIAME... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Sono stato un vostro "avo" di quella squadriglia. Ottim... - Sono arrivati gli album d...
Non capisco dov'è il problema. Queste figurine tolgono ... - Grande Orchestra di Fiati...
uff...ce sit psand... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Bella idea!!! - Scout Rutigliano 2 sulle ...
altro che figurine, l'amministrazione si impegni a prom... - Sono arrivati gli album d...
Assessore, pensi alle cose serie, piuttosto che perdere... - Sondaggio popolare sul re...
Io lo riutilizzerei come autosilo: niente più macchine ... - Grande Orchestra di Fiati...
ei..ma è vera la storia della villa sequestrata in via ... - Finalmente i nuovi comput...
w l'ufficio stampa del pf! :)
La voce del Network
-
Tribunale: la sezione putignanese rischia la chiusura!
Putignano
-
ECONOMIA USA E GETTA? NO, DECRESCITA FELICE
Casamassima
-
RIFIUTI A DUE PASSI DAL VIGNETO. POSSIBILE CONTAMINAZIONE.
Monopoli
-
Legge di iniziativa Popolare per la Doppia Preferenza
Rutigliano
-
Viabilità: ecco i nuovi sensi unici per le strade cassanesi
Cassano delle Murge
-
Rifiuti a due passi dal vigneto. Possibile contaminazione - FOTO e VIDEO
Polignano a Mare
-
25/05: -Parkinson, Agricoltura e Ambiente-
Noicattaro
-
Michele Petruzzellis: “Pronto un nuovo progetto politico”
Acquaviva delle Fonti



Commenti
1) Il palazzo del Tribunale è come un crocefisso, devi crederci ed avere fede;
2) Il carcere così come funziona attualmente è una scuola legalizzata di delinquenza pura;
3) I Sig.ri magistrati possono fare poco o nulla difronte all'indifferenza della gente;
4) Ricordatevi che il Paese cresce bene quando tutta la popolazione collabora per migliorarlo...!!!!
Comunque, chi scrive è un vostro paesano che con non poca nostalgia è andato a vivere al nord per motivi di lavoro e nella realtà in cui si trova ( un piccolo paese del Piemonte, Tortona, ) ha riscontrato che la giustizia, la legalità, l'educazione verso il prossimo e quant'altro sono cose che si ottengono grazie alla partecipazione di tutti.
''Ri''Costruire questo tribunale per poi non avere dipendenti o/e personale non è produttivo sotto nessun aspetto, se non quello artistico, che in questi tempi,molto poco ci frega.
Per quanto riguarda la giustizia, in se per se, non esiste!
Credete ancora agl'asini che volano??
Alla fine ci si ringrazia anche il lavoro nero, caro menico...con tutto il rispetto.
viabilità: il lunedì è davvero un caos (mercato, scuole, tribunale);
Il tribunale deve avere uno sportello dedicato oppure un uffico posta interno. L'enorme mole di lavoro non può ricadere sull'utenza cittadina creando disservizi e blocchi all'ufficio postale.
Capita a tutti di andare a scuola, può capitare di ricorrere all'ospedale per curarsi o a un giudice per avere ragione di un torto. Sanità, giustizia e istruzione sono i fondamentali della civiltà. Il grado di civiltà, e anche di democrazia, si misura dalla qualità di questi fondamentali servizi.
Io credo, invece, che ai cittadini di Rutigliano, come a qualsiasi altro cittadini in Italia, gliene frega, gliene frega.
Ma allora vuoi l'anarchia? Vuoi farti essere autorizzato a farti giustizia da solo?
Iniziamo TUTTI ad avere nel nostro piccolo un senso di giustizia anche nelle piccole cose quotidiane così da evitare che una piccola cosa inventi un caso da tribunale.
Rutigliano non è una manica di delinquenti e quindi non fare di un malcostume nazionale una cosa locale.
ora io mi chiedo due cose:
serve a qualcuno un tribunale se la maggior parte delle persone rinuncia a fare le cause perchè non può spendere i soldi per un avvocato e perchè ci vuole troppo in poche parole "non ne vale la pena"?
serve a qualcuno che il delinquente abbia una condanna dopo decenni dal reato e poi non la sconti nemmeno?
conosco gia le vostre illusti risposte ma voglio vedere se ci sarà almeno uno che farà un discorso progressista sulle pene( tipo il carcere non serve meglio un altro tipo di pena) oppure su come la giustizia deve prevenire i reati( specialmente quelli commessi da gente che era gia stata segnalata alle forze dell' ordine o da gente che commette un reato per disperazione indotta da questa misera società).
convincetemi che la giustizia esiste....