Domenica 19 Settembre 2021
   
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Fuoco e fiamme a Lama San Giorgio

Rutigliano-Fuoco e fiamme a Lama San Giorgio-L'incendio visto da via Adelfia

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Rutigliano: Contrada Cicco Severini in fumo. Non si esclude natura dolosa. MISTERO

Possibile collegamento con la vicenda della fogna depurata.

 

Un’immensa nube di fumo sovrasta il cielo dell’hinterland rutiglianese nel pomeriggio di venerdì 18 settembre. Presagio di un terribile incendio divampato nei pressi di Lama San Giorgio.

In un momento non ancora stabilito, ma comunque riconducibile attorno le ore 17, Lama San Giorgio, in località Contrada Cicco Severini, è stata deturpata da un imponente incendio. Le fiamme hanno interessato principalmente la zona retrostante la zona industriale di via Adelfia, minacciando pericolosamente la struttura di Masseria della Madonna.

L’imponente massa fumogena era, verso le ore 18, avvistabile da svariati chilometri dall’epicentro dell’incendio, addirittura visibile da paesi limitrofi.

Per sedare le fiamme sono intervenute diversi organi di protezione civile ed ambientale, tre i quali Vigili del Fuoco, Polizia Forestale e l’instancabile Protezione Civile di Rutilgiano con il supporto del loro mezzo antincendio. Inizialmente un gruppo di passanti hanno provato a sedare le fiamme con mezzi di fortuna ma l’intervento delle forze di soccorso sono state provvidenziali affinché venissero sedate le fiamme. L’incendio è stato smorzato una prima volta molte ore dopo l’allarme ma, forse alimentato dal vento di quel venerdì 18 settembre, un piccolo focolaio minore ha ripreso vita iniziando a bruciare con nuova forza e costituendo un nuovo pericolo alla flora ed alla fauna di Cicco Severini. Il secondo incendio e, iù in generale, il pericolo costituito dalle fiamme, è stato estinto completamente alle ore 23 dello stesso giorno, dopo più di sei ore di lotta contro il fuoco.

  Secondo le perizie, e da dati evidenti anche ad un occhio disattento, la distanza tra i vari focolai farebbe indurre ad un incendio di natura dolosa. Il fatto stesso che intercorra notevole spazio tra un fuoco e l’altro fa sorgere sospetti alle autorità ed ai presenti (tra cui l’assessore alle Politiche Ambientali, Pinuccio Valenzano).

  Non mancano ipotesi che, forse troppo frettolosamente o forse no, gridano al complottiamo. Proprio la zona di Cicco Severini si trova al centro delle brame di istituzioni maggiori, interessati alla Contrada per la creazione di una zona di sversamento della “Fogna Depurata”, una crociata che la cittadinanza rutiglianese porta avanti da molti anni. Nonostante il secco NO dell’Amministrazione Comunale Rutiglianese all’utilizzo del verde pubblico a tale scopo, la Regione Puglia non sembra mostrare segni di cedimento riguardo la questione. Nei giorni precedenti e successivi allo scoppio di questo incendio, la società Acquedotto Pugliese (interessata nell’opera di sversamento in agro rutiglianese) ha iniziato ad eseguire i primi rilievi e calcoli planimetrici della zona che ospiterà i reflui. In che modo questo incendio è collegato alla vicenda della “fogna depurata”?  Chi ha appiccato l’incendio? Riuscirà Lama San Giorgio a sottrarsi a quello che sembra essere il suo destino? Sono interrogativi che forse solo il tempo potrà darci. 

 

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