
E’ successo mercoledì scorso alle 21,30. I proprietari, figlio, madre e padre, stavano facendo le pulizie prima delle chiusura.
In quattro hanno fatto irruzione nella macelleria, tutti di Noicattaro, giovanissimi; un 18enne -già noto alle forze dell’ordine- due 22enni incensurati ed un minore, 16enne, sempre incensurato.
Irrompono nel negozio a volto coperto con i cappucci delle felpe tirati fin sugli occhi e le sciarpe che coprivano il resto della faccia. «Sono entrati con la pistola puntata dritto sulla mia faccia gridando “è una rapina!”» dice il giovane figlio.
La fortuna ha voluto che il caricatore della pistola (monofilare contenente 4 proiettili calibro 9) si sfilasse dal manico e cadesse a terra, a quel punto il giovane macellaio ha potuto reagire spintonando verso l’uscita il rapinatore che aveva l’arma in mano ormai disarmata. Ne è sorta una colluttazione.
«Il più piccolo dei quattro banditi, nella concitazione, è caduto -dice ancora il macellaio- e l’ho potuto bloccare, gli altri tre sono stati costretti a fuggire anche perchè nel frattempo è intervenuto mio padre e alcune persone che erano fuori».
E’ in questo momento che viene chiamato il 112. Arriva immediatamente la pattuglia dei carabinieri di Rutigliano che arrestano il minorenne, lo portano i caserma. Nel frattempo arriva sul posto la pattuglia da Triggiano; in caserma il ragazzo probabilmente parla e, dopo circa un ora dalla fallita rapina, gli altri tre complici sono stati catturati a Noicattaro.
Il minore è ora nell’Istituto Fornelli di Bari, mentre gli altri tre sono in carcere, sempre a Bari.
La capacità del giovane macellaio, che ha saputo -con sangue freddo- gestire la situazione, e il tempestivo lavoro dei carabinieri, hanno sventato e risolto una rapina che poteva degenerare in tragedia.
Stamattina -alle 10,30- presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, si è tenuta una conferenza stampa interamente dedicata a questa vicenda. Conferenza a cui ha partecipato il comandante della stazione dei carabinieri di Rutigliano Giuseppe Procopio.
Un momento della conferenza stampa
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Commenti
Chi dice che sono innocenti saranno sicuramente i familiari che vogliono difenderli. Nemmeno quando sono nati erano innocenti, infatti quello è stato il loro primo reato: nascere. Vabbè si scherza, la colpa è dei genitori e delle circostanze, credete che vivere in paesi di merda come i nostri sia facile? Anche questo si aggiunge al brodo.
Il macellaio è un miracolato, solo Dio lo ha salvato. Allucinante!
Il problema sta nella disoccupazione, io sono un ragazzo civile educato ed intelligente ma non trovo nessun lavoro che non sia acinino o magazzino. Non ho alcun familiare che possa raccomandarmi pure a pulire i cessi al comune e la situazione familiare è tragica, non mi compro un capo d'abbigliamento da 3 anni perchè non posso permetterlo, non esiste comunicazione con i miei e sono abbandonato a me stesso. Un problema se non lo si cura in tempo diventa sempre più grande, è come un cancro.
Solo grazie all'educazione ricevuta dai miei (almeno quella!) non sono diventato un delinquente.
non capisco... dove è comparso.
il collocamento serve ben poco!
Sui libri di scuola c'e' scritto che oltre alle funzioni di amministrazione pubblica, il collocamento mette insieme "DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO".
Ne siamo sicuri?
Parlo almeno del sud e particolarmente di rutigliano, dove il collocamento non funziona affatto!Neanche per l'ordinaria amministrazione pubblica...
non so dove vivi ma sicuramente sei un po' fuori da questi circuiti lavorativi. Forse per tua fortuna non hai mai avuto a che fare con l'ufficio di collocamento o forse ci sei andato solo per chiedere il certificato di dissocupazione o forse perchè abituato a lavorare a nero. Io stessa ho cercato e trovato tempo fa dei lavoratori stagionali proprio con questo sistema...
In quelle ormai poche volte in cui mi reco (visto che ormai le procedure di assunzione e licenziamento avvengono on line ecco perchè non trovi più datori di lavoro in quella sede) ho sempre dato uno sguardo alle bacheche dove ci sono le offerte di lavoro e ho sempre incontrato giovani intenti a consultarle.
Diamo informazione, a volte basta far incontrare domanda e offerta.
guarda che le aziende (che non per forza devono essere di Rutigliano) vanno a cercare personale per la propria azienda attraverso il canale dell'ufficio del lavoro. Per un lavoratore trovare lavoro tramite quel canale è garanzia di aver a che fare con aziende serie e pronte al rispetto delle normative.