Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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ATTENDE MOGLIE E SUOCERO ARMATO: TRAGEDIA SFIORATA

pistolac

ARMATO DI PISTOLA ATTENDEVA MOGLIE E SUOCERO SOTTO CASA

TRAGEDIA EVITATA DA INTERVENTO CARABINIERI

Attendeva la moglie e il suocero sotto casa di quest’ultimo, con una pistola nella tasca dei pantaloni. Probabilmente era pronto a fare fuoco: l'intervento tempestivo dei carabinieri, che hanno disarmato il malintenzionato, ha scongiurato una possibile tragedia familiare.

È accaduto a Mola di Bari, dove i militari hanno arrestato un 27enne di Rutigliano per maltrattamenti in famiglia e detenzione abusiva di arma da fuoco.

I fatti risalgono a venerdì sera. Una giovane donna, accompagnata da suo padre, denuncia alla stazione locale dei carabinieri, di essere stata picchiata violentemente dal proprio marito. Lei per timore della propria incolumità e per le continue minacce di morte, aveva deciso di rifugiarsi a casa dei propri genitori. Intanto, i rapporti di convivenza con il proprio coniuge erano ormai alla deriva, un rapporto da sempre segnato da violenze e maltrattamenti gratuiti ai danni della moglie, per i quali non aveva mai  fatto denuncia nella speranza di un suo ravvedimento.  Una storia come tante di violenza in casa e maltrattamenti delle donne. Poi venerdì si è reca in caserma, decisa finalmente a denunciare i fatti, ed è proprio in quel frangente che la ragazza riceve una telefonata di minacce rivolti a lei e al suocero. Lui li attendeva sotto casa, con la pistola pronto a far fuoco.

A quel punto interviene una pattuglia dell’Arma, lui, il ragazzo di Rutigliano, è in evidente attesa, esprime disagio misto ad agitazione. E lì, sotto casa, ad attendere moglie e suocero. Ai carabinieri sarà sufficiente una perquisizione per inchiodare l'uomo: nelle sue tasche, una pistola semiautomatica cal. 6.35, con il colpo in canna ed altri due proiettili nel serbatoio. Tratto in arresto, ora dovrà probabilmente rispondere delle violenze e minacce ai danni della moglie, mai denunciate. La pistola è stata sequestrata ed affidata ai militari esperti della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Bari, per i consueti accertamenti.

Commenti 

 
#1 forza rutigliano 2010-06-08 15:45
un'altro caso in cui i carabinieri riescono nel loro intento. Bravi e grazie per il lavoro che fate
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