Domenica 19 Settembre 2021
   
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SEQUESTRATO POZZO ARTESIANO, DENUNCIATI 75 FALSI BRACCIANTI

Inps_GdF


Due operazione della Guardia di Finanza di Mola di Bari e Putignano.

POZZO ARTESIANO SEQUASTRATO
I finanzieri di Mola hanno sequestro di un pozzo artesiano con relativo impianto di sollevamento delle acque a Rutigliano. Un pozzo fuorilegge, privo di qualsiasi tipo di autorizzazione regionale, col quale il proprietario faceva business vendendo l’acqua a terzi. “Il soggetto è stato denunziato all’autorità giudiziaria per furto aggravato ai danni dello stato, mentre sono in corso controlli a carattere fiscale tendenti ad accertare l’entita’ dell’evasione”, dice la GdF in un comunicato stampa diramato ieri.

75 FALSI BRACCIANTI, UNO E' DI RUTIGLIANO
L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Putignano, invece, riguarda la piaga dei falsi braccianti.
Sono state denunciate all’autorità giudiziaria, a vario titolo, 75 persone per truffa aggravata ai danni dell’Inps.

I militari hanno accertato che un’azienda agricola di Sammichele di Bari, ha emesso numerose false attestazioni, al fine di far percepire indebitamente l’indennità di disoccupazione agricola e contributi previdenziali di varia natura a questi pseudo braccianti.
Tra contributi illecitamente percepiti e mancati versamenti previdenziali il danno all’Inps ammonta a 245.000 euro, 120 mila dei quali è il bottino complessivamente intascato dai falsi braccianti. Tutti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

C’è da dire ancora che più che una azienda, si è trattato di un imprenditore agricolo con partita Iva e soli 4-5 ettari di terreno incolto che a dicembre del 2006 ha approfittato di una legge sulle calamità naturali la quale riduceva a un minimo di 5 le giornate assicurate  necessarie per l’accesso alla disoccupazione agricola (normalmente vanno da 50 a 101).
Era, tra l’altro, proprio strano che su 4-5 ettari fossero impiegate 75 persone. Tra questi falsi braccianti ce n’è uno di Rutigliano, una trentina sono di Noicattaro, il resto di Sammichele e Acquaviva. Insomma una truffa interpaesana

Commenti  

 
#71 dracula 10 2010-08-13 12:44
Per quanto riguarda la provinciale Rutigliano Adelfia,i 6 milioni di euro messi adisposizione dalla Provincia possono e sono pochi visto landazzo degli appalti italiani e quindi da li ci dobbiamo divertire.Se il presidente e combricola della provincia come prima cosa il giorno dopo l'insediamento non si aumentavano lo stipendio cosa alquanto vergognosa visto le restrittezze governative su noi poveri italiani,grazie Schittulli mi vergogno di essere stato un tuo elettore,MI HAI DELUSO, V E R G O G N A T I.
 
 
#70 Teta 2010-07-12 19:09
Per questa nuova moda diciamo tutti insieme: GRAZIE NICHI!
 
 
#69 dolores 2010-07-12 16:04
.......teta troppo tardi gli avventori e gli avventurieri o "imprenditori agricoli improvvisati" hanno già arrancato nei tempi che furono soldi facili a discapito di chi la terra l ha coltivata con passione e dedizione e come sola ed unica fonte di reddito......ora come ben tu sai è scoppiata una nuova moda più redditizia del "tendone": "terreni agricoli coltivati a pannelli solari" ......enormi specchi di vetro al posto di vigneti e ulivi secolari.............rifletti ... cari saluti
 
 
#68 Teta 2010-07-12 01:57
Si Doloress, ci penso stai tranquilla. Ma oggi qua si parla di noi agricoltori, il giorno che parleremo di sanità rivolgerò un pensiero anche a loro.
Meno male che sono arrivati i tempi per una selezione natuale in agricoltura. Fuori dal mestieri gli avventori o avventurieri e dentro chi è qualificato. Le "zecche" sono proprio quelli, quelli che fruttano la terra e le risorse uname e ambientali, quelli che giocano a fare gli imprenditori in agricoltura credendo di arrancare soldi facili senza una contropartita fatta di onestà. Gli aiuti? E chi li ha visti mai!!!!!
 
 
#67 dolores 2010-07-12 00:17
caro ciani mi dispiace che ti sei soffermato solo ed esclusivamente sugli "aiuti" e non hai recepito bene il senso del mio post mannaggia ti accontento e te ne elenco alcuni:crediti d'imposta, tassazione su reddito agrario e non volume d'affari, regime dei de minimis esenzione elevata a € 7.500,00 pac, ppc, psr, la stessa riforma della disoccupazione agricola, gasolio agevolato, imprendtoria agricola giovanile,la ex 2078 (lotta integrata)calamità,aiuti regionali per le varie certficazioni,ici agevolata ,continuo? ....... ti consiglio di rivolgerti a qualche "figura professionale" saluti ;-)
 
 
#66 ciani 2010-07-11 21:27
Hai parlato di AIUTI ALL'AGRICOLTURA che abbiamo avuto per anni... elenca per piacere.
Che mi sa che sono stato l'unico a non averne usufruito ...
 
 
#65 dolores 2010-07-11 12:47
....il mio post non era un farvi ritornare alle "origini" magari fosse possibile sapete quanti problemi risolveremmo? e si hai ragione ciani quella foto non si addice proprio alla nuova figura del "contadino" oggi si va in campagna con giacca e cravatta con le unghie perfette e persino con abiti firmati ma con poco cervello "fino" ecco perchè si è "falsi" ma per favore......gli adempimenti di cui sopra accennavo cara teta e caro ciani per l'agricoltura che praticate nel nostro paese a Rutigliano che per la maggior parte di voi non è di carattere Imprenditoriale e Industriale ma fatta anche di piccole aziende che teta le ha definite "zecche" (complimenti questo è avere rispetto per il lavoro altrui) rischia di scomparire sotto il peso di tutte queste documentazioni imposte per lavorare e di regole fiscali sanitarie e igieniche che gravano in maniera non indifferente sulla gestione della vostra terra.....alle vostre spalle e sopratutto dai vostri soldi appunto come con gran soddisfazione menziona la nostra cara teta (non ti lamentare dopo)spuntano nuove figure professionali per adempiere a tutto ciò...... vi richiedo che benefici in termini economici avete ottenuto? perchè a quanto pare il rispetto di tutte queste regole a voi imposte non vi è se non sulla e sola carta... infatti si continua ad assumere a nero le norme igienico sanitarie non vi sono e si continuano ad abbandonare teli e fusti vuoti dapertutto etc etc etc etc etc qualcosa non mi torna illuminatemi.....ciani non so dove tu vivi ma la maggior parte delle aziende agricole da qualche tempo producono in perdita e sai cosa più mi spaventa? che la cosa passa "sorprendentemente" in silenzio è pazzesco .... la tua la nostra agricoltura di questo passo ha il futuro segnato se non ci saranno cambiamenti forti e non cambierà la vostra mentalità a sottostare.... i ricarichi tra prezzo finale e prezzo pagato al produttore sono altissimi....per anni gli agricoltori sono stati assistiti da numerosi aiuti e si è fatto il bello e il cattivo tempo a vostro piacimento oggi invece siete isolati e non riuscite a tirare avanti e la colpa mi dici di chi è? ...... ciani la politicagroalimentare che vi è oggi è degna delle vostre esigenze? l'abbiamo visto anche in ambito comunale qualcuno è venuto in vostro aiuto? certo ciani che hai diritto ai finanziamenti non ho detto il contrario ho detto semplicemnte che si ha bisogno dell'esperto che è diverso se a te va bene alzo le mani eppoi c'è sempre la fatidica "sediolina" di un tempo forse più redditizia pensaci non pagano le tasse tutto e guadagno non sono più intelligenti? abbiamo visto che purtroppo oggi l'essere onesti non paga...ah teta dimenticavo non sei solo tu che lavori sotto il "tendone" la domenica pensa agli altri che lavorano in ospedale nelle aziende nei ristoranti badanti colf quindi fare sempre la vittima non paga agisci qualche volta e rifletti su ciò che scrivi............saluti
 
 
#64 ciani 2010-07-11 02:11
Mi piace dolores. E' veramante obiettiva ha scoperto che non esiste la figura romantica di un tempo, il contadino , ozappatore ca a casa nun sa scorda mai come diceva Mario Merola il uno dei suoi film. E' come dico io , lo stereotipo di una categoria e' complicato cambiarlo, che vi devo dire , e' come il meccanico che tutti ce lo immaginiamo con la tuta e sporco di grasso o come l'idraulico che e' immaginato come trombeaur de famme quando entra nelle nostre case.
Cosi' l'amico che ha messo quella foto piu su ha trovato la figura che tutti si aspettano di trovare in campagna, vecchio , sporco e fregone,scarpe grosse e cervello fino si diceva.
Mi spiace, nel 2010 le cose non stanno piu cosi', si corre anche qui cara, il mondo non aspetta a te , e poi,dimmi di grazia, non abbiamo diritto ai finanziamenti per le nostre imprese? Non c'e' bisogno di un commercialista per la nostra contabilita? o dobbiamo portare a vendere i nostri frutti sulla sediolina fuori dalla nostra porta come si vede in qualche rione? E' questo che vuoi? sei riuscita a farmi ritornare il buonumore perche' ho scoperto che potevo benissimo fare a meno di tutto cio' :-)
 
 
#63 Teta 2010-07-10 20:32
Leggere il tuo posto Dolores è azzerare tutto quello detto fino ad ora.
Giriamo e rigiriamo sempre nelle stesse cose. E' ripetere di situazioni già discusse dall'anno scorso!
Ma per favore; dare la colpa a noi agricoltori dell'intera crisi di settore che ha investito l'agricoltura è qualcosa di allucinante. E' stato un bene l'evoluzione del sistema che ha portato nuove figure professionali qualificate (agronomi, commercilisti, responsabili qualità di enti certificatori) che occorrono proprio ad eliminare quelle "zecche" di aziende che invece non sono qualificate a stare sul mercato.
Le denunce si sono.... Chi ha detto che non ci sono? Certo, capisco, voi che ne potete sapere. Non si va a sbandierare a quattro venti questo tipo di cose e certamante gli organi preposti ai controlli stanno facendo il loro dovere (l'articolo infatti di cosa parla?). Non potevano partire denuncie mirate in quel senso senza aiuto di persone che conoscono quei "sistemi" pensateci....
Calatevi per favore nei panni della nostra categoria, apritevi alla realtà che vi circonda ma che davvero non conoscete. Prendere un agricoltore sedevi con lui sotto un tendone e fatevi raccontare in un orecchio il suo onesto lavoro. Non soffermatevi a gridare allo scandalo se notate uno che sbaglia perchè offereste, nello stesso momento, uno che lavora onestamente.
Buona Domenica di mare a voi tutti anche a quelli che invece l'ha trascorreranno sotto un tendone!
 
 
#62 dolores 2010-07-10 15:39
ciani molti di questi "diritti" ottenuti come ben hai detto con grandi battaglie rimettendoci anche la vita per molti sono diventati dei veri e propri "privilegi"....termini come "odio" "disprezzo" utilizzati verso la categoria del mondo agricolo mi sembrano un tantino esagerati....qui si contesta l'ABUSO ingiusto, dici bene, di "privilegi" e non di "diritti" che vengono riconosciuti a chi effettivamente non gli spettano......da un mio modesto punto di vista caro ciani penso che siate proprio voi a non aver "rispetto" e "disprezzare" il vostro lavoro proprio perchè date la possibilità che accada tutto questo ...... ti chiedo: perchè dovremmo essere noi a denunciare chi non si comporta onestamente nel vostro lavoro? perchè dovremmo essere ancora noi a farvi notare che la vera agricoltura di un tempo e i veri "CONTADINI" si sono "estinti" per lasciare il posto ad improvvisati "imprenditori agricoli" che non sanno un "acca" di come si coltiva la terra? e ancora perchè dovremmo essere noi a ribellarci verso chi utilizza e si comporta in modo "becero" per questione fitofarmaci e abbandono teli? su via ciani.... invece credo che dovresti farti TU un attento esame di coscenza e domandarti: chi ha permesso che il "contadino" deve avvalersi dell'esperto di finanziamenti statali, di certificazioni, di commercialisti, di professionisti di dottori agrari e di adempiere a tanti ed inutili adempimenti come se stesse conducendo una SPA? chi ha permesso di "sottopagare" (e non diamo sempre la colpa alla crisi economica del settore) il vostro prodotto ottenuto con enormi sacrifici e numerosi costi di gestione sottostando a vere e proprie "imposizioni" per non utilizzare altro termine? chi ha permesso di farsi rappresentare da associazioni di categoria commissioni assessori e quant'altro che non sanno nulla di agricoltura? chi ha permesso di importare prodotti da altri paesi e farli passare per i nostri "locali"? la nuova agricoltura ha provocato a mio avviso un insuccesso dopo l'altro anzi ben vengano le discussioni i dialoghi caro ciani cosi aprite e apriamo finalmente gli occhi..... a me dispiace molto di tutto questo proprio perchè direttamente o indirettamente ognuno di noi vive di questa economia basata sull'agricoltura e del suo indotto che è composta da tante persone oneste che lavorano per davvero e che si fanno in diecimila pezzi per portarsi a casa il cosidetto "pezzo di pane" ma è altretanto vero che ci sono anche persone disoneste che "usurpano" (termine da te utilizzato) i diritti a voi riconosciuti.... ecco il nostro rammarico da dove nasce...... cari saluti
 
 
#61 marco81 2010-07-10 02:09
Caro Ciani, qui nessuno sta sparando a zero, sto solo mettendo in evidenza degli aspetti poco chiari che ci sono nel mondo agricolo, se ti senti colpito ed offeso, sono problemi tuoi. Se sto dicendo delle cose non veriterie, pregherei tutti i lettori di Rutiglianoweb di smentirmi.
 
 
#60 ciani 2010-07-10 00:57
Non aggiungo altro commento a chi, vuole continuamente fare le pulci a qualcun altro .Non so che fai tu caro marco81 ma sono sicuro che a ruoli inversi ti sentiresti colpito anche tu.
In risposta a dolores invece dico che ho citato Divittorio solo perche qui come vedi da discutere di abusi si e' passato al disprezzo per tutta una categoria (leggi i post precedenti) e volevo far capire quanto sono costati certi diritti che qui, a molti sembrano previlegi!!
Sorrido sempre e comunque a certe offese solo perche gli ipocriti sparlano e sparano a zero sui deboli e poi leccano il c... ai potenti per avere il proprio favoruccio personale in cambio del solito voto e poi si inchinano come servi della gleba al passaggio del questuante di turno che ti getta la caramella e ti fa illudere che gli sei simpatico.
 
 
#59 marco81 2010-07-09 17:20
Sappiamo bene chi era Giuseppe Divittorio sindacalista nato a Cerignola, le sue battaglie per i contandini del tempo sono riportate su molti libri di scuola, ed ho avuto il piacere di studiare nel periodo scolastico, ultimamente hanno anche fatto un film sulla sua vita.
Però Divittorio si è battuto per dei diritti che allora erano negati per i lavoratori dei campi, qui invece stiamo parlando di abusi che tanti fanno a discapito delle casse dell'INPS con le false assunzioni, del prezzo del gasolio a 75cent e non 52cent come da me sostenuto nel precedente post (sono rimasto ad un anno fa con il prezzo del gasolio agricolo), comunque sia c'è sempre un bel risparmio di quasi 60cent, il quale molti rivendono, con lo stratagemma di dichiarare anche la conduzione di terreni di parenti e amici che versano in stato di completo abbandono.
Caro Ciani, come la mettiamo con questi mediatori che non sono iscritti all'albo e nel momento della vendita dell'uva non vi rilasciano nessuna fattura per la loro mediazione?
Come la mettiamo con quei commercianti d'uva che nei loro magazzini assumono il personale come braccianti agricoli? i braccianti agricoli, sono anche quelli che lavorano sotto il tetto di un capannone e nel miglior dei casi anche provvisto di aria condizionata?
Teta, lo so che non sei lo stato, però sei consapevole che qui ci vuole una vera riforma, perchè in questo modo non si può andare avanti e chi ci rimette di più sono i lavoratori onesti.
 
 
#58 dolores 2010-07-09 15:23
carissimo ciani forse non sai che già dal 2008 la normativa per l'idennità di disoccupazione agricola ossia il "sussidio" è cambiata ....la suddivisione in scaglioni (51/101/151 gg) non esiste più....si adotta un unico trattamento unificato in base al quale viene riconosciuta l'indennità....per averne diritto si parte da un minino di 51gg ed arrivare ad un massimo di 182gg....la percentuale di calcolo è pari al 40% della retrbuzione menzionata in busta per il numero dei giorni lavorati... l'inps trattiene sull'indennità un contributo di solidarietà pari al 9% per un massimo di 150gg indennizzati.
caro ciani portare l'esempio di Giuseppe Divittorio (signore di altri tempi) in questa discussione mi sembra un pò azzardato e offensivo e per la sua memoria che per i diritti che ha fatto ottenere a chi veramente e onestamente ha usato le "braccia" per lavorare la terra nei tempi che furono e non in questi di oggi totalmente differenti su via ciani mo non esageriamo.......cari saluti
 
 
#57 ciani 2010-07-09 01:52
Volevo aggiungere altresi' una cosa che a me sta a cuore.
In questo articolo pubblicato dalla redazione si parla di persone che USURPANO un diritto che non gli spetta , ottenuto con delle lotte sindacali e politiche che non potete immaginare.
Qualcuno di voi vada ad informarsi sulle rivolte dei braccianti estremamente sanguinose sfociate in arresti e fucilazioni anche in puglia negli anni 20 del secolo scorso, se le persone che hanno lottato per quei diritti potessero vedere cio che si fa del risultato delle loro lotte dove prendevano manganellate in bocca e si facevano mesi di galera solo per aver protestato con i latifondisti di allora si rivolterebbero nella tomba . Qualcuno vada ad informarsi chi era GIUSEPPE DIVITTORIO bracciante, eletto deputato in Puglia che porto' in parlamento la voce di quelle persone che avevano come unico bene solo le loro "braccia". Se a qualcuno non va bene che i braccianti hanno questi diritti a me frega poco e chi vuol capire capisca . Quello che mi importa e' che certi diritti non devono andare a chi la puzza della terra manco la conosce.
 
 
#56 ciani 2010-07-09 01:40
meno male che qualcuno chiede spiegazioni educatamente, innanzitutto la disoccupazione e' divisa in tre segmenti separati caro marco81. Ci sono braccianti che si segnano 56 gg lavorative . altri che vanno con le 106 e altri che segnano 156 gg lavorative , su questa base si chiede il sussidio di disoccupazione che e' ad aumentare quando piu giornate lavorative ci si segna. Ora se un bracciante mette 56 gg lavorative come contributi (ancora per poco), prendera' un sussidio di disoccupazione inferiore agli altri perche si suppone che abbia ache un pezzo di terreno che coltiva con cui arrotondare il proprio reddito che non deve superare un certo etteraggio altrimenti si viene automaticamente passati nella categoria dei coltivatori diretti dove non ti spetta piu nulla e i contributi devi versarli tu come ti ho scritto in un post precedente. E' consentito ad un bracciante avere una piccola proprieta' (non e' che siamo nella cina maoista) e quindi sia i sussidi e sia la disoccupazione che ne consegue sono di molto inferiori ai braccianti che marcano piu giornate. Questo e' tutto per i benedetti BRACCIANTI .
Veniamo al gasolio agricolo , quella e' una agevolazione che lo stato ci da ti stia bene o no per far si che quando lavoriamo col trattore le spese di coltivazione dei terreni non siano gravosissime .
E' una agevolazione che ci tengo a dirti data anche ad altre categorie come i marittimi per ovvi motivi ed e' data sia al piccolo bracciante per il suo piccolo pezzo di terra e sia all'azienda agricola tutto in rigida proporzione all'appezzamento che hai , piu e' estesa l'azienda e piu ne hai con tabelle di calcolo di cio che ti spetta al millesimo.Ti lascio immaginare quante docce ci facciamo con il gasolio che ora e' a 75-80 cent litro e non come dici tu caro , ecco perche ti rispondo qualche volta in maniera poco cordiale , perche non si e' informati e si spara senza sapere la verita'. saluti
 
 
#55 Teta 2010-07-09 01:11
Marco 81
Non sono lo stato io! Una riforma dell'INPS siamo d'accordo tutti che va fatta e non solo INPS!!!!
Comunque non so se ancora con 51 gg. lavorative si accede alla trattamento di sussidio di dissocupazione. Forse non è più così. Molti braccianti ormai voglio superare la soglia dei faticidi 156 e arrivare quindi a quasi 200 gg. all'anno (200 giornate sono veritiere se si tolgono le domeniche, le feste e le giornate di pioggia ecc)per i fini pensionistici e per accedere al credito in banca. Comunque le somme che percepiscono sono in proporzione al numero delle giornate, ai tempi di produzione reddtio e al carico famigliare ecc.
Non dobbiamo dimenticare che sono lavoratori a tempo determinato dove non spetta nessun trattamento di fine rapporto, cassa integrazione o mobilità a cui invce possono accedere gli stipendiati a tempo intederminato.
Anche i braccianti agricoli pagano alla fonte le tasse in busta paga. La giornata sindacale è al lordo di imposte Irpef, addizionale regionale e comunali.
Che ci sia del marcio nella categoria è risaputo infatti i controlli della finanza, ispettorato ecc. arrivano e come se arrivano!
Ma il marcio sta in tutte le categorie di lavoratori non c'è bisogno di parlare per luoghi comuni ripetendo le stesse cose ormai per infiniti post. Ogni volta c'è la lotta a chi insulta meglio!
 
 
#54 marco81 2010-07-08 23:30
Teta!
mi rivolgo a te personalmente, visto che sei donna e continui a girarti dall'altra parte, quando faccio delle domande.
Ritieni giusto che una bracciante deve lavorare solo 51 giorni l'anno per avere tutti i diritti di lavoratore che ho su citato?
 
 
#53 883 2010-07-08 22:20
Per Teta : pagano solo i fessi come noi impiegati (tassati alla fonte e per forza). Ho detto tutto.
 
 
#52 Teta 2010-07-08 18:17
Sono dell'opinione che ognuno continui a fare il proprio lavoro in grazia di Dio. Chi infrange la legge (di qualsisi settore sia) prima o poi paga e quindi basta aspettare e tutto torna. L'articolo parla proprio di questo!
Buon Lavoro a tutti.
 

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