Venerdì 17 Settembre 2021
   
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L’ESSENZIALITÀ DI UN NATALE DAL VIVO

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Si ripropone a Rutigliano la notte della Natività. E non è una sceneggiata; la gente che incarna i personaggi storici del presepio sono tra i più vicini da sempre a Gesù Bambino: dai disabili del “Prato Fiorito” ai bambini più volenterosi, di certo anche i più spiritosi da cammuffarsi da angioletti, ciabattini, falegnami o pastorelli, alla luce di tenere fiaccole e al soffio di un vero asinello.

Non hanno risparmiato la loro collaborazione anche le associazioni “Ali Verdi”, Agesci Rutigliano 1, Pro Loco, “Via Crucis Vivente”, con la direzione dell’ oratorio Anspi “Mons. Di Donna” e il consenso dell’ Assessorato comunale alla Cultura e al Turismo.

Il revival si snoda tra le viuzze del centro storico di Rutigliano, da piazza Cesare Battisti fino alla capanna nel cortile della Chiesa di Sant’Anna, scenario particolarmente suggestivo per l’atmosfera delle penobre e dell’ambiente antico, dove il catarifrangente più moderno della Protezione Civile è giustificato per l’organizzazione di un copioso traffico fidelis e non.

Tutto reale, dalla gente agli animali, dalla farina ai panni della lavandaia, anche la musica è live con la “Pastorella” de “Il Piccolo Conservatorio”, tutto per rendere più credibile ed emozionante la rappresentazione, lontani da un Natale di sagome di cartone o di statuette di gesso. Sono le persone che annunciano il Natale, e se non è troppo distante dalle reali intenzioni, i tanti monumenti casalinghi dei paesaggi palestinesi sono solo una tradizione che si va ad aggiungere e che non può discolpare una coscienza.

La partecipazione a questo evento, dagli attori agli spettatori, non è un presupposto sicuro di vero spirito natalizio, ma almeno è un passo verso la conoscenza della cultura dell’intero mondo, e anche i costumi e la sceneggiatura sono mirati alla veridicità dell’informazione.

Non è la storia da attualizzare, ma sono i sentimenti di bontà e fratellanza a dover essere riesumati in un’annata di crisi, proteste e rivolte. Davvero è un falso moralismo se l’unico interesse è il momento di gloria sulla scena, ma non è mai troppo fuori luogo sponsorizzare l’amore, e quella del Natale non è una scusa ma ancora una volta un’occasione per il bene di essere diffuso.

Non aspettiamoci riconoscenza per l’offerta di un evento natalizio sulla lista del programma della stagione, ma cerchiamo di collaborare per un paese migliore.

Buon Natale.

Le foto che vi mostriamo sono state scattate da Gianvito Antonelli per l'Anspi, che le ha gentilmente concesse al nostro sito. Il Copyright non è veritiero. Per pubblicare una gallery fotografica seguiamo un procedimento che l'appone automaticamente e, come in questo caso, è stato posto senza effettiva volontà ed appartenenza. Quindi ringraziamo ancora Gianvito Antonelli per le sue foto.

Commenti  

 
#7 medea 2011-01-06 00:33
La qualità delle foto è discutibile. Sicuramente non da chi ha scritto l'articolo che non se ne intende di fotografia. Però è ASSOLUTAMENTE DOVEROSO rivendicare la proprietà di quelle foto a Gianvito Antonelli, che, nonostante sia stato esplicitato di citarlo come autore delle foto, purtroppo non è stato fatto. Almeno le scuse per l'inconveniente sono d'obbligo e il dispiacere per "la voce del paese" che in questo caso è rimasta muta.
 
 
#6 Gianvito 2011-01-05 23:22
Innanzitutto buonasera "fotografo vero", se lo sei veramente. Io non sono un fotografo professionista o "vero" come dici tu, ma mi piace fotografare a livello amatoriale e per la mia associazione. Nella mia vita faccio altro. Per concludere le foto pubblicate non sono tutte mie, le prime non sono state scattate da me.
 
 
#5 Lory 2011-01-05 23:12
le foto sono per la maggior parte nostre...solo alcune sono di rutiglianoweb...
 
 
#4 fotografo vero 2011-01-05 15:27
foto bellissime, ma va va.
 
 
#3 Lory 2011-01-05 10:34
Dovete pubblicare tutti i commenti...non solo quelli che vi fanno comodo!! Avete usato e protetto col copyright foto CHE NON VI APPARTENGONO!!
 
 
#2 Lory 2010-12-25 16:21
é stata davvero una bellissima esperienza e non vedo l'ora di ripeterla...c'era una tale gioia e allegria nei bambini e in chi partecipava, che solo i loro sguardi ripagavano il duro lavoro di organizzazione...e va un applauso agli educatori dell'anspi che davvero hanno messo l'anima in questo presepe e hanno realizzato davvero un capolavoro...
 
 
#1 medea 2010-12-25 12:02
Le foto sono una gentile concessione di Gianvito Antonelli
 

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