Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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LIA LEVI SI RACCONTA A RUTIGLIANO

Lia_Levi

Il suo ultimo romanzo è già un successo e sicuramente la componente autobiografica ha contribuito ad insaporire la vicenda del suo racconto. L’onore di ricevere la giornalista e scrittrice ha spronato gli studenti delle scuole rutiglianesi a rielaborare una tragedia ed esprimere le loro impressioni realizzando video, balli e parti recitate, molto apprezzate dall’ospite.

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“L’amore mio non può” faceva da protagonista in questo scambio di mondi, tra la gioventù padrona di questi anni e i giovani di quel passato triste e disperso. Si è trattato di contemperare le vite contrapposte di chi ha 18 anni tra gli agi di questi tempi, difficili ma di facile sopportazione, e chi gli anni più belli li ha saltati come si supera un ostacolo in mezzo alla corsa, e ci si ritrova direttamente altrove, chi nel meglio, chi nel peggio.

 

La tiritera del “ricordare per non dimenticare” ce l’ha risparmiata, non perché non fosse vera, ma per evitare la retorica e accogliere benevolmente il modello con cui i ragazzi del liceo hanno presentato l’argomento nelle loro rappresentazioni, sottolineando l’aspetto coraggioso e testimone d’amore di cui anche il libro è farcito.

L’auditorium dell’ITC era un po’ dispersivo per l’evento, ma si è creata un’atmosfera intima giusta per i racconti di questo tema delicato. Lei è stata molto disponibile e soprattutto umana nel raccontarci la sua vita, con qualche aneddoto malinconico su quegli anni. Gente umile, che parla tranquillamente delle sue esperienze, senza eroi da elogiare o crudeli da giustiziare, con le parole giuste al posto adatto.

Commenti 

 
#1 guisy 2011-03-15 00:10
si sei proprio brava mi piace leggere i tuoi libri complimenti
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