Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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SCHOOL ... IN ACTION (TRIS)

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La Giornata dell’Arte a Rutigliano è stata una conquista per il popolo liceale. Tirando l’entusiasmo che ha partorito l’iniziativa tre anni or sono, anche quest’anno si è consacrato un giorno alle abilità artistiche e all’animo solidale. Tristemente però, tutti abbiamo sentito “gli avversi numi, e le secrete cure che al viver (del 30 aprile) furon tempesta”, passando dal piano A(rtisticamenteAsciutti) al piano B(agnati), e il cortile di via Conversano ha battuto ritirata nel seminterrato della palestra dell’istituto Ilaria Alpi.

Il programma è stato arrangiato al momento perché il contest musicale dei gruppi musicali sul palco esterno e le partite nel campetto avevano bisogno del loro spazio e sono stati compressi; gli stand espositivi, messi a disposizione dalle associazioni Portanuova, Anspi, Festa del Crocifisso, si sono fatti scivolare sulle loro tende le prime gocce ma hanno dovuto chiudere baracca sotto l’acquazzone. Un peccato per Agesci, Emergency, Avis, Fratres, Ali Verdi, Prato Fiorito, System Error, Commercio Equo Solidale - Cooperativa Emirandira, che erano ospiti e sono stati cacciati dal mal tempo. Senza mandare nel dimenticatoio anche gli stand organizzati dagli studenti, che hanno messo in pratica anche le loro maestrie culinarie.

Salvi in calcio d’angolo mattutino invece la scuola elementare “Giuseppe Settanni” con l’esibizione degli alunni, il Mago Vago con i suoi giochetti e Piero Ottomano e Saverio Birardi, i dj ufficiali, che hanno sfruttato il periodo Anti-Diluvio.

Per gli spiriti alternativi comunque la redenzione c’è stata nel Post-Diluvio continuando l’impresa giornaliera all’interno della scuola, al ritmo house dei dj e più melodico delle band e divertente degli imitatori dei prof.

Per le premiazioni, sia dei tornei che delle fotografie e anche delle band, tra le quali l’ha spuntata La Svolta, si è dovuta aspettare l’assemblea d’istituto del 9 maggio.

La testimonianza per i non presenti o per gli emigrati dalla scena scolaresca è negli scatti di Michele Del Core, rappresentante d’istituto, che insieme agli altri tre colleghi, Giuseppe Ciavarella, Serenella Masotti e Nicola Dipinto, ha anche risposto alle curiosità sull’argomento. E nonostante l’ormai scaduta data della 3^ Edizone della Giornata dell’Arte e della Solidarietà, ecco anche i consigli per i posteri e i nuovi appuntamenti del liceo di Rutigliano.

Siete tutti alla vostra prima esperienza come rappresentanti d'istituto, e l'organizzazione della "Giornata dell'arte" è una grande responsabilità. Siete soddisfatti del vostro lavoro?

M.D.C. Per quanto la pioggia abbia potuto alterare quasi tutti i nostri piani, l’impegno da noi profuso in vista di questo evento penso sia apparso ugualmente. Nel corso dei mesi si è creata intorno all’organizzazione della Giornata dell’Arte una squadra molto affiatata, il che ha reso un divertimento anche quei momenti di stress in cui ci si trovava a dover girare come trottole impazzite per la scuola alla ricerca di elenchi, moduli, materiale e quant’altro. A prescindere dal risultato finale, poter collaborare strettamente con gente così carica di entusiasmo è, personalmente, la soddisfazione più grande.

G.C. Non è bastata una pioggia a rovinare il lavoro svolto da noi alunni e dai professori per la Giornata dell’Arte e questa è stata una grandissimo soddisfazione. Ci siamo dati da fare per più di tre mesi e penso che tutti si siano accorti del nostro impegno costante in vista di quest’evento. Abbiamo creato qualcosa quasi dal nulla, gestendo al meglio gli spazi e le risorse economiche, mettendoci in gioco e reagendo con prontezza davanti ad ogni ostacolo. Complimenti a tutti noi!

S.M. Ovviamente sì. Nonostante la pioggia, tutti (o quasi!) hanno apprezzato il nostro lavoro e i complimenti ricevuti hanno rimosso la rabbia e la “stanchezza” accumulata nei mesi precedenti.

N.D. Anche se non si è potuto manifestare appieno, il nostro impegno si è fatto sentire molto, in senso positivo, nei giorni che hanno preceduto la giornata dell'arte. Ma la cosa che mi ha reso più soddisfatto è stata la collaborazione di più persone all'interno dell'istituto, visto che al nostro fianco c'era un bel comitato organizzativo che ha fatto pesare relativamente poco il lavoro, dando manforte allo "staff".

Il maltempo ha giocato a vostro sfavore e sia i tempi che gli spazzi si sono compressi, e buona parte degli spettatori non ha resistito. Vi aspettavate maggiore sostegno anche da tutto il resto del liceo?

M.D.C. Assolutamente no. Il supporto che abbiamo ricevuto è stata la vera forza che ha risollevato la nostra Giornata dell’Arte dal fallimento. Se non fosse stato per tutti i Liceali e ragazzi di altre scuole che si sono trattenuti anche nel pomeriggio, penso che lo sconforto avrebbe avuto il sopravvento, spingendoci a mollare. L’entusiasmo dei compagni, per nulla inaspettato, è stato fondamentale: sapevamo di poter contare su di loro e non ci hanno deluso!

G.C. Con sincerità sì, ma più che dai compagni, da qualche professore. Molte volte, invece di venire incontro alle esigenze organizzative di noi alunni ci hanno intralciato, mostrandosi indifferenti o del tutto non collaborativi.

S.M. No. Forse mi aspettavo più comprensione da quella parte di liceali che ci hanno rimproverato la scelta del giorno dato che con la pioggia non era stato possibile fare nessun accordo!!!

N.D. Per niente, anzi una delle poche note positive è stata comunque la partecipazione in massa dei nostri "colleghi". Infatti nonostante le condizioni del tempo molti, se non tutti i liceali (ed esterni), sono rimasti a godersi quel che restava della giornata dell'arte fino alla fine.

L'evento della cover band in programma per quella sera è stato spostato al 27 maggio, ma anche l'intero programma della giornata boicottata dalla pioggia verrà riproposto?

M.D.C. Per quanto riguarda l’esibizione della Combriccola di Vasco, è stata annullata. Il Preside, infatti, è stato così entusiasta dell’esibizione de “La LEECEOtribe” (una band che raccoglie tutti i “musicisti” del Liceo) da proporre una replica il 27 maggio al posto della cover band. Per quanto riguarda invece ciò che non è stato possibile realizzare durante la Giornata dell’Arte, abbiamo deciso di spostare alcuni di quei momenti, come ad esempio le premiazioni dei tornei e concorsi, all’Assemblea d’Istituto del 9 maggio.  La manifestazione del 27 prevede, invece, un programma interamente dedicato alla storia passata e presente del Liceo.

G.C. il 9 maggio siamo riusciti a tenere le premiazioni dei vincitori dei vari concorsi e tornei. Per il 27 maggio è prevista invece l’esibizione del “La LEECEOtribe” al posto della cover band contattata per la Giornata dell’Arte.

S.M. Verrà riproposta la scaletta della band nata tra le mura del Liceo, “La LEECEOtribe”, che ha suscitato l’interesse di tutti, raccogliendo apprezzamenti sia da parte dei liceali sia dai cugini delle altre scuole.

N.D. Concerto a parte le attività in programma hanno comunque avuto il loro spazio nella palestra, soprattutto quelle sportive e la scaletta della band del liceo, la cosiddetta "La LEECEOtribe", mentre le premiazioni sono slittate all’assemblea d'istituto di lunedì 9 maggio.

Ogni anno si impara dagli errori passati e si incentivano le nuove proposte. I vostri consigli per i posteri del vostro ruolo.

M.D.C. Punto di partenza fondamentale per l’organizzazione è la creazione di un Comitato, che tra professori e alunni instauri una vera collaborazione. Solo così si può pensare di realizzare un programma impegnativo, ricco di attività ed eventi così come era stato previsto per quest’anno. Il consiglio più importante per chiunque vorrà diventare membro del Comitato per la Giornata dell’Arte dell’anno prossimo è di realizzare un efficiente gruppo di lavoro che non sia solo un aiuto in termini pratici ma soprattutto un punto di riferimento nei momenti di tensione e stanchezza.

G.C. L’anno prossimo (spero tanto J) mi sarò diplomato e non sarò più tra i liceali, ma voglio dare solo un consiglio: puntare sempre più in alto! Il nostro obiettivo deve essere quello di far conoscere il nome del nostro liceo a livello locale. Se lo si farà con determinazione, tutto è possibile! Un grazie, infine, a tutti i miei compagni e un saluto speciale ad Antonio Barone, il professore referente del progetto!

S.M. Di sicuro snellire il programma, creare attività che raggruppino il maggior numero di persone possibili, creare un consistente “comitato organizzativo” per poter dividere i compiti in modo da non ricoprire di responsabilità solo poche persone, creare un “servizio d’ordine” per evitare, infine, qualsiasi possibile inconveniente che passa rovinare l’atmosfera.

N.D. Misurare il numero di attività in programma, senza appesantire il tutto e creare un vero e proprio comitato organizzativo in modo tale che nessuno si trovi sulle spalle un carico enorme di lavoro.

Commenti 

 
#1 Michele Del Core 2011-05-19 14:31
E che questo articolo sia solo un altro invito a dare sempre di più, non solo quando si parla della Giornata dell'Arte, ma in tutto quello che può rendere VIVA la nostra scuola!
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