Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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È Sì PER “ALDO MORO” E “IN BICI…ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO PASSATO”

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“Ci hanno promesso un grande futuro, poi ce l’han tolto, ci han detto “Scusate”. E così sia!”.

Mi piace pensare ai versi di questa canzone come ad una rivincita quando il nostro paese scommette sulla fantasia (e sulla brava coscienza) dei bambini.

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Il bando di concorso, indetto dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Rutigliano, si presentava con un titolo stimolante: “Futura. Idee per lo sviluppo sostenibile di Rutigliano”, e già l’entusiasmo ‘appizzava’ le orecchie e la mente. E recitava così: “[…] Art. 3 – Il concorso consiste nella presentazione di progetti originali (elaborati grafici, plastici o fotografici) relativi allo sviluppo sostenibile nel nostro paese oppure finalizzati alla riqualificazione di un luogo o un edificio presente sul territorio di Rutigliano”.

Il regolamento puntualizzava che il concorso si estendeva a tutte le scuole primarie e secondario di 1° del territorio.

All’opera i ragazzini di 5^ che, partecipando al progetto PON “Io protagonista del futuro”, hanno avuto modo di riflettere e di capire che “per costruire un futuro migliore bisogna cominciare a rispettare, a proteggere e a conservare quello che abbiamo oggi”.

Le docenti Mimma Ruospo e Santa Angelilli, referenti del progetto, hanno curato i vari prodotti, e fra questi uno in particolare: “In bici…alla scoperta del nostro passato”, risultato vincitore e premiato con il 1° posto. In seduta straordinaria del Consiglio Comunale, gli artefici del progetto, alunni di 5^ C/E, si sono così espressi: “Questo progetto vuole suggerire un modo per recuperare e rivalutare alcune aree che, pur di notevole importanza storica, vengono lasciate in degrado, mirando anche a far conoscere a tutta la collettività la nostra storia e a conservare per le generazioni future le testimonianze della nostra identità culturale”.

La Commissione è fiduciosa nel progetto e l’ha premiato con la promessa di realizzazione di tre percorsi ciclabili che conducano alla zona di Azetium, alla chiesetta di Sant’ Apollinare e alla masseria del Purgatorio, ed un itinerario storico naturalistico che costeggi la Lama San Giorgio e che conduca all’ Annunziata e a Vallone Guidotti, tutti corredati da una ricca segnaletica per fornire brevi notizie storiche delle zone interessate.

La motivazione dei piccoli ingegneri di questa scelta: “Tutti dobbiamo conoscere le nostre radici storiche e custodire con cura quello che ci è rimasto dal passato. Dobbiamo evitare che lo scorrere del tempo, la nostra incuria e l’indifferenza facciano perdere le tracce di quello che siamo stati”.

È ora del passo e chiudo, questa volta al ritmo di De Andrè e della sua impeccabile “E se alla sua età le difetterà la competenza/presto affinerà le capacità con l'esperienza”.

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