Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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GLI ARTISTI E L'UNITA' RITROVATA - FOTO

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Il 24 e il 25 settembre torna in esposizione la collettiva d’Arte nel cortile Castello inaugurata lunedì 12 settembre e aperta fino al 15 settembre (foto).

Espongono gli artisti: Mariarosaria ColamussiGiovanna DelliturriGiuseppe DebellisMariateresa GarofaloLorenzo Gassi, Francesco LaforgiaAntonino LombardoGiuseppe LombardoTiziano RennaAnna SorinoGiuseppe TorelloFranco Valenzano.

La mostra era stata inizialmente annullata, quindi rischiando di non aprire più nonostante la consuetudine negli anni. Grazie però al lavoro e all’insistenza di Giovanna Delliturri e Mariarosaria Colamussi si è potuta realizzare, e chissà magari riportarla nei prossimi anni agli antichi splendori: solo sette, otto anni fa si creava un’attesa e un fermento culturale non indifferente attorno alle opere, agli artisti, ai pittori. Intanto, due anni fa per fortuna è decaduta una clausola che appariva come un nonsense: gli artisti per partecipare alla mostra dovevano firmare impegnandosi di cedere al comune una loro opera “di sicuro valore” – così recitava la delibera.

L’anno scorso le visite crollarono, non c’erano depositi dove custodire le opere a fine serata, quest’anno invece ha rischiato di scomparire.

E a proposito di arte e cultura, c’è da domandarsi come mai il museo di Rutigliano e la torre Normanna non aprono nei giorni di festività, come quella del Crocifisso e la sagra dell’Uva.

*foto di Nicola Teofilo

Commenti 

 
#1 Luca Defilippis 2011-09-17 09:33
un mio parente in passato e' stato uno di quelli che a termine mostra ha donato(obbligato a donare attraverso un sorteggio tra gli artisti partecipanti) il quadro al comune.
Gli addetti comunali all'organizazione si cullano sul fatto che chi espone ha la possibilita' di un'eventuale tacita vendita,ok potrebbe anche starci questo pensiero,ma i responsabili dell'ufficio cultura hanno mai chiesto ai pittori se qualche quadro si e' mai venduto?
Eppure la qualita' di quello che si espone non e' che sia tanto male.
La verita' e' che rutigliano non e' un paese che sa' dare il giusto apprezzamento verso l'arte in senso generale,figuriamoil rispetto o sostentamento nell'acquisto di un'opera dei locali pittori.
L'anno scorso il giovanissimo Palumbo ancora studente,partecipo' alla collettiva sognando il qualche eventuale ritorno d'immagine o vendita che sarebbe sicuramente servito per il proseguo dei suoi studi....quest'anno ha disertato :sad:
Altro giovane pittore,Tiziano Renna, studente accademico, quest'anno e' presente nella collettiva,anche lui deluso sicuramente disertera' il prossimo anno (se si terra')
Vero quello che ha scritto l'articolista a proposito del locale dove collocare le opere a termina serata,questo problema e' antico,da quello che mi e' stato riferito gli hanno trovato un localino( sottanino) nelle vicinanze di dimensioni mt 3x3,in altezza mt.1,40,e come se non bastassero le misere misure e' anche senza luce.
Secondo voi questo si chiama rispetto verso questi artisti o vengono trattati alla pari di marocchini di strada.
Quello che gli operatori dell'ufficio cultura non hanno capito e' che questi ragazzi,artisti,creano con la loro collettiva,un'occasione in piu' nel valorizzare il sito del centro storico cortile castello,di conseguenza credo che meritano piu' attenzione e rispetto da parte degli amministratori locali,dall'ass. alla cultura(che ha disertato l'innaugurazione della collettiva) ed in particolare del sindaco,quest'ultimo potrebbe motivare che l'innaugurazione era come ora in conflitto con la processione a cui doverosamente non poteva mancare,ok,ma in nessuna parte d'italia una processione dura per tre giorni di seguito.
Cari amministratori o pseudo responsabili del mondo culturale rutiglianese,meno tarallucci e vino e' piu' attenzione rispetto verso l'arte.
Saluti...Luca Defilippis
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