Mercoledì 22 Febbraio 2012
   
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"Come andare a messa e non perdere la fede"

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Il libro di Nicola Bux presentato nella Biblioteca comunale 

 

Rutigliano - A cura di “Banca del Tempo”-Rutigliano, in collaborazione con l'agenzia letteraria Odusia, Web RadiOndattiva e il Comune di Rutigliano, è in programma Venerdì 27 Gennaio alle ore 19, nella Biblioteca comunale, a Palazzo San Domenico, la presentazione del libro "Come andare a messa e non perdere la fede" di Nicola Bux.

All'incontro, moderato da Enzo Rubino, interverranno l'autore del libro, don Nicola Bux, consultore dell'Ufficio delle celebrazione liturgiche del Sommo Pontefice, Francesco Dibattista, laureato in Scienze Religiose, e il sindaco di Rutigliano Roberto Romagno.

IL LIBRO – Bux espone in questo libro la Messa, massimo atto del culto cattolico, nelle due forme del rito romano, a paragone con la liturgia orientale; ne descrive la teologia e la spiritualità, con conoscenza, esperienza e vero senso pastorale. A partire dalla riforma conciliare e postconciliare, addita «le deformazioni al limite del sopportabile» e le resistenze prodottesi, replicando alle critiche di tradimento del Concilio e ignoranza della liturgia rivolte a Benedetto XVI e ai suoi collaboratori, per aver posto mano alla «riforma della riforma». È un vademecum per muoversi nel bazar delle Messe odierne senza perdere la fede.

L’AUTORE – Sacerdote della diocesi di Bari, romano per studi teologici e orientalistici, gerosolimitano per quelli sulle liturgie cristiane, don Nicola Bux ha dedicato vari libri alla Liturgia, alla Ecclesiologia e all'Ecumenismo, tradotti nelle principali lingue europee. Consultore in Vaticano alle Congregazioni per la dottrina della Fede, dei Santi e dell’Ufficio delle celebrazioni pontificie, è stato perito al Sinodo sull’Eucaristia del 2005. È stato nominato di recente da papa Benedetto XVI “esperto” al Sinodo dei Vescovi sul Medio Oriente. Ha collaborato alla riforma postconciliare della liturgia, alla musica e all'arte sacra, nella sua diocesi e in regione, col liturgista benedettino, l’arcivescovo Magrassi, e con don Giussani in “Comunione e Liberazione”. Ha seguito questioni ecclesiali rilevanti, costituendo con D. Jaeger, A. Garuti e altri la scuola “Ecclesia Mater”. Opere recenti: “La riforma di Benedetto XVI. La liturgia tra innovazione e tradizione”, Piemme, 2009; “Gesù il Salvatore. Luoghi e tempi della Sua venuta nella storia”, Cantagalli, 2010.

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Commenti 

 
#2 interessato 2012-01-28 16:47
dove si puo acquistare il libro?
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#1 lettore 2012-01-27 13:23
Come andare a messa e non perdere la fede"
Titolo molto interessante,sicuramente anche il contenuto.
Al titolo come domanda esprimerei un mio modesto parere....
Si deve andare a Messa perche' e' un'obbligo di un cristiano,la messa e' dove si celebra ed avviene il miracolo Eucaristico....Ma quanti di noi cristiani prendono vera coscienza nel ricevere la comunione ed il perdono?
Quanti di noi cristiano assumiamo nella casa di Dio il giusto comportamento
educato e rispettoso?Siamo un popolo di elevata ipocresia e la partecipazione alla morte e risurrezione di e con Cristo,interessa nei limiti del superficiale,dopo la Messa si ritorna ad odiare,rubare,giocare con la vita degli altri...il male!
Credo sempre facendo una riflessione sul titolo,che i nostri Pastori,Sacerdoti dovrebbero ritornare alla spiegazione del catechismo,a spiegare cos'e' la messa e come la si partecipa,a loro il compito principale.
Non sono un testimone di Geova o aderente ad altri forme settistiche,pero' dovrei dare merito che i T.Di Geova sono molto piu' educato e rispettosi in quello che credono....dobbiamo solo vergognarci.
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