Venerdì 17 Settembre 2021
   
Text Size

Pino Pascali a Parma fino al 26 febbraio

pino-pascali-timbri-new-york

 

Pino Pascali. Mediterraneo Metropolitano 3 - 26 febbraio 2012

Mostra curata da Rossella Romito, studentessa di Rutigliano


 

Pino Pascali. Mediterraneo Metropolitano è una mostra innovativa dedicata all’artista pugliese e inaugurata a Teatro Due (Spazio Minimo e Spazio Caldaie), in Viale Basetti 12/A a Parma, il 3 febbraio e proseguirà fino al 26 febbraio 2012.

La mostra mette in risalto l’amore di Pascali per la sua terra natia (Polignano a Mare in provincia di Bari) legata a quei valori tipici del mondo contadino e, allo stesso tempo, il fascino che su di lui esercitava l’energia totalmente nuova della metropoli americana. L’iniziativa è a cura di Enza Bergantino e Rossella Romito, studentesse rutiglianese del Corso di Laurea in Storia, critica e organizzazione delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Parma.

Il progetto di mostra nasce dall'idea di voler dare continuità alla mostra didattica che le studentesse hanno realizzato nell’ambito del workshop “Pensare per fare”, tenuto dalla Professoressa Francesca Zanella ed è supportato dal finanziamento proveniente dal Bando per le Attività Culturali e Sociali degli Studenti dell’Università di Parma per l’anno 2011.

La mostra intende ricostruire, attraverso un taglio critico e tematico originale e innovativo, il ruolo di Pino Pascali quale creatore di campagne pubblicitarie, in particolare dei video mandati in onda nella trasmissione RAI Carosello. La mostra ripercorre la produzione pubblicitaria di Pascali, che tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta ha lavorato in RAI come aiuto scenografo e presso la casa di produzione pubblicitaria Lodolo Film quale ideatore di personaggi e creatore di storyboard. Nel giro di pochi anni, Pascali ha popolato il Carosello di personaggi stravaganti, protagonisti di brevi film di animazione rimasti celebri nella storia della televisione.

L’intento della mostra è anche di sottolineare come nell’attività di Pascali si possano riscontrare due anime, solo apparentemente in contrasto tra loro: la cultura mediterranea e il contesto metropolitano. In questo senso, Mediterraneo e Metropolitano possono essere pensati come “serbatoi di idee” ai quali l’artista attingeva in totale libertà per creare i suoi spot.

Nella cornice suggestiva dello Spazio Minimo del Teatro Due di Parma, che ben si sposa con la produzione in mostra dell’artista, il percorso espositivo si discosta dagli spazi solitamente deputati alle esposizioni d’arte e ben si accorda con la drammaturgia dello spazio teatrale.

L’allestimento è stato progettato da Sara Montoro, Valentina Pirelli e Nicola Spalanzino, studenti di Architettura dell’Università di Parma ed è giocato sul tema della sospensione, in completo accordo con gli attrezzi di scena del palcoscenico teatrale che sono utilizzati da supporto alle opere. Il visitatore è completamente immerso in uno spazio nero dove a farla da padrone sono le luci e viene invitato ad entrare “in scena”, a stretto contatto con le opere selezionate. Completano il percorso videoproiezioni di approfondimento sulle opere e sull’artista.

Nello Spazio Caldaie di Teatro Due saranno esposte le opere di quattro artisti emergenti (Lapo Simeoni, Miki Gorizia, Antonio Abbatepaolo e Pino Incredix) scelti dalle curatrici perchè conducono una riflessione artistica intorno alle tematiche del mediterraneo e del metropolitano. Lo scopo è quello di proporre ai visitatori della mostra dei possibili punti di contatto tra la produzione di Pascali presente in mostra e quella dei quattro artisti scelti.

 

La mostra è realizzata con il supporto dell’Università di Parma, in collaborazione con Fondazione Teatro Due che ospita e supporta l’allestimento e grazie al contributo dell’Ospedale “Piccole Figlie” di Parma, la Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, Macro Servizi per la Comunicazione di Parma, l’azienda agricola Orchidea Frutta di Rutigliano (Bari) e l’agenzia Resta Viaggi di Corato (Bari).

L’evento è patrocinato dal Comune di Polignano a Mare (BA) e dalla Fondazione “Pino Pascali”. E’ stato ideato dall’Associazione “Pensare per Fare”, fondata da alcuni studenti dei corsi di Storia, critica e organizzazione delle Arti e dello Spettacolo e di Architettura dell’Università di Parma.

Si ringraziano per avere acconsentito al prestito delle opere di Pino Pascali selezionate per la realizzazione della mostra: Galleria Colossi Arte Contemporanea (Brescia), Archivio dell’Opera Grafica di Pino Pascali (c/o Galleria Frittelli Arte Contemporanea); Collezione Vittorio Berardi (Rutigliano BA). 

E si ringraziano inoltre: L’Università degli Studi di Parma per aver supportato l’iniziativa; Fondazione Teatro Due nella persona della Direttrice Paola Donati per la collaborazione nella realizzazione dell’allestimento e per la concessione degli spazi espositivi; Il Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo dell’Università di Parma per il supporto iniziale al progetto; Il Festival dell’Architettura per il supporto tecnico; Il Comune di Polignano a Mare (BA) e la Fondazione “Pino Pascali” per aver patrocinato l’iniziativa.

Sponsor tecnico: Macro Servizi per la Comunicazione (Parma)

 

Staff:

mostra a cura di Enza Bergantino e Rossella Romito

allestimento a cura di Valentina Pirelli, Sara Montoro e Nicola Spalanzino

progetto grafico e catalogo a cura di Giordano Maini

ufficio stampa e comunicazione: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI