Venerdì 17 Settembre 2021
   
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La rivalità tra Rutigliano e Noicattaro in commedia

Gli Amici del Teatro noicattaro

 

Sabato 8 Febbraio 2014, presso la parrocchia Madonna di Lourdes di Parchitello - a Noicattaro - don Giovanni Pedone e la sua comunità hanno accolto la compagnia teatrale in vernacolo nojano “Gli Amici del Teatro”, diretti dalla storica Rita Tagarelli nella commedia “A Gelosè”. Si tratta appunto della fratellanza popolare tra Noicattaro e Rutigliano: i nojani - cosiddetti uauini - e i rutiglianesi, detti tigneu-s. L’autrice quindi, vuole delineare tramite la “lingua antica” le tradizioni del popolo facendo degli esempi su alcuni baratti avvenuti nella storia: na fett d’ mortadell (una fetta di mortadella) per lo scambio della chiesa di Sant’Antonio con quella dell’Annunziata, e nu cist d giacheun (un cesto di fichi dolci) in cambio della chiesa di San Lorenzo. Altri termini molto arcaici hanno caratterizzato la commedia, tipo u s’rabball (il cavallo), u jeus (lo scantinato), divertendo il teatro immerso dove il pubblico era prevalentemente nojano. La figura privilegiata è stata u fr sch ett (il fischietto) che in passato, nella riservatezza, era paragonato all’organo genitale maschile che, dato alla donna, significava voler ammogliarsi con essa. Dopo vari minuti di applausi, il celebrante della parrocchia di Parchitello ha voluto premiare Rita Tagarelli con una targa data in dono anche all’associazione, complimentandosi per i meritevoli scritti che sempre appassionano ed entusiasmano. Infine, Il presidente de Gli Amici del Teatro, Vincenzo Santamaria, ha voluto sottolineare nel discorso finale il miglioramento del capitale storico delle tradizioni popolari: la ricerca del dialetto come forma espressiva non solo del passato ma anche del presente. 

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