Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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TRA ARTE E RIVOLUZIONE. LE FOTOGRAFIE DI TINA MODOTTI A RUTIGLIANO

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Sarà possibile visitare nella sede di “Rutigliano a Sinistra”, fino a lunedì 27 luglio la mostra di riproduzioni fotografiche di Tina Modotti, la “passionaria della fotografia”: colei che con la sua personalità e visione delle cose fresca e libera, ha inciso una delle più belle pagine della storia della fotografia

Sarà dunque possibile ammirare la sua ricca produzione costituita da sobrie fotografie a carattere sociale e politico divenute ormai parte dell’immaginario collettivo e simbolo dell’eterna lotta per la giustizia e la libertà: ritratti, mani di operai, manifestazioni politiche e sindacali, scene di vita quotidiana, semplici oggetti, caratteristici particolari, dettagli indagati con sguardo attento, reportage, architetture, operai, donne, poveri, contadini del  Tehuantepec, paesaggi.


Scatti che ancora oggi sorprendono per il talento tecnico e per la sorprendente modernità, sofisticati scatti in cui Tina Modotti gioca magistralmente con le luci e le ombre, scatti considerati come strumento di indagine e denuncia sociale, scatti sempre risolti con la maestria di un equilibrio compositivo originale e con la grazia disciplinata di chi usa lo strumento fotografico per raccontare le minime storie dell’umanità, per raccontare l’emigrazione e l’avventura, l’arte e la rivoluzione, l’amore e la politica.


La Mostra si propone di far conoscere la vita, l’opera e lo spirito libero di una donna emigrante, operaia, attrice, fotografa, antifascista, rivoluzionaria, perseguitata ed esule politica, si propone di descrivere i valori di vita di una donna le cui idee e battaglie appartengono alla memoria del Novecento.

Numerose opere testimoniano il pregnante reportage che Tina realizzò nell'ultimo anno dell'avventura messicana quando intraprese un viaggio per vivere alcune settimane con le donne di Tehuantepec, storiche e matriarcali protagoniste di quella comunità. L'esposizione si apre con una fotografia della festa di San Valentino agli inizi del Novecento in Borgo Pracchiuso a Udine dove la Modotti nacque il 16 agosto 1896, seguono immagini dedicate alla vita di Tina, all'espressività del suo volto e del suo corpo (opere di E. Weston, J. Hagemayer, W. F. Seely, A. Schroeder, J. Reece), un video non-stop ne traccia il percorso esistenziale e creativo e uno spazio raccolto ospita la proiezione del film “The Tiger's Coat” da lei interpretato a Hollywood nel 1920. Un settore è dedicato a murales di Clemente Orozco e Diego Rivera che ritrasse Tina nella Cappella di Chapingo e nel grande affresco “Arsenal” in cui è rappresentata fra celebri personaggi della storia messicana; diversi sono i disegni usciti dalla mano di artisti come Clemente Orozco, Pablo O Higgins, Jean Charlot, ...e Renato Guttuso che nel 1973 realizzò un celebre ritratto.

Orario mostra: dalle 19,00 alle 22,00

Via Roma (centro storico)

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