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Giornata della memoria: il programma del 27 gennaio

Giorno Memoria-Settanni - Copia

27 Gennaio 2015

  

giorno della memoria

 

ALFREDO VIOLANTE

Una vita per la Libertà e per la Patria

 

In occasione del 70° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo, il 1° Circolo Didattico “Giuseppe Settanni” e gli Assessorati comunali alla Cultura e alla Pubblica Istruzione hanno organizzato due giornate di studio in ricordo di Alfredo Violante (Rutigliano, 25 ottobre 1888 - Mauthausen, 24 aprile 1945), giornalista e antifascista che pagò con la vita il suo impegno politico e civile, che si aprono Lunedì 26 Gennaio con un incontro pubblico alle ore 18,00 nell’Aula Magna “Aldo Moro” della Scuola Primaria “Settanni”.

Questo invece il programma del “Giorno della Memoria”, Martedì 27 Gennaio:

-         ore 9,30: partenza corteo da Piazza XX Settembre

-         ore 9,45: deposizione di una corona di alloro alla targa commemorativa in Piazza Alfredo Violante

-         ore 10,00: incontro-dibattito nella collegiata Santa Maria della Colonna e San Nicola con gli interventi di:

Paolo Violante - figlio

Giuseppe Marchetti - parente

Antonio Fanizzi - autore nel 1995 di un opuscolo biografico su Alfredo Violante

Roberto Romagno - sindaco di Rutigliano

Gianvito Altieri - assessore comunale alla Cultura

Anna Ancona - assessore comunale alla Pubblica Istruzione

Maria Melpignano - dirigente scolastico

 

Alfredo Violante (Rutigliano, 25 ottobre 1888 - Mauthausen, 24 aprile 1945).

Avvocato e giornalista di Rutigliano (Ba), a venticinque anni diventò caporedattore del Corriere delle Puglie e a questo giornale collaborò anche come corrispondente di guerra. Infatti fu sottotenente nella Prima Guerra Mondiale e venne ferito, potendo tornare quindi a casa. In seguito collaborò con numerosi quotidiani e riviste, tra cui La Gazzetta del Mezzogiorno, evoluzione del Corriere delle Puglie.

Nel 1921 denunciò l’assassinio del deputato socialista Giuseppe Di Vagno per mano fascista.

Nel 1926 si stabilì a Milano dove continuò a scrivere pubblicando i propri articoli in un quindicinale chiamato «La Puglia» e poi «Terra di Puglia».

Nel 1943 entrò nella Resistenza e fondò il Partito Progressista Italiano Alta Italia e un giornale clandestino, Il Progresso. Il 1º Dicembre del 1943 venne arrestato per attività sovversiva.

Violante fu dapprima detenuto nel carcere di San Vittore e poi nel campo di Fossoli, infine nel giugno del 1944 venne trasferito nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen. Venne ucciso in una camera a gas il 24 Aprile del 1945.

La sua città natale, Rutigliano, gli ha intitolato una piazza.

 

Giorno Memoria-Settanni

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