Mercoledì 27 Ottobre 2021
   
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Turismo per tutti: nasce il progetto N.O. Barrier

Rutigliano- Turismo per tutti nasce il progetto N.O. Barrier

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

L'iniziativa avviata dalla Città Metropolitana e che coinvolge anche Rutigliano. Obiettivo:  promuovere il turismo accessibile e autonomo per disabili

 

Un nuovo concetto di turismo, accessibile e aperto a tutti. Nessuna barriera architettonica né culturale né ideologica, ma soltanto una fruizione libera e consapevole del patrimonio materiale e immateriale turistico presente in tutto il territorio pugliese, soprattutto da parte dei soggetti più deboli come diversamente abili, o da coloro che hanno esigenze particolari che devono essere soddisfatte, come gli anziani. Sono questi gli obiettivi di massima del progetto "N.O. Barrier" avviato dalla Città Metropolitana di Bari, lead partner dell'iniziativa, in collaborazione con la Provincia di Lecce, il Comune di Bari, la Città di Nardò, CIRPAS - Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", IRPES - Istituto di Ricerche Economiche e Sociali, la Regione della Grecia Orientale e la Regione delle Isole Ionie. Offrire un turismo in grado di promuovere una nuova idea di cultura dell'ospitalità, attraverso la realizzazione di percorsi ed itinerari adattabili alle esigenze e ai bisogni di chi ha difficoltà a spostarsi, o semplicemente di chi ha bisogno di pianificare il suo viaggio e associare la vicinanza di servizi e strumenti necessari per la sua completa autonomia. "Questo progetto ha come obiettivi l'inclusione sociale e l'abbattimento delle barriere architettoniche per i soggetti con diverse tipologie di disabilità", ha affermato il consigliere metropolitano Giuseppe Valenzano, "e si basa sull'individuazione di cinque itinerari turistici riconosciuti e certificati proprio per i soggetti con disabilità, a cui sono affiancati una serie di servizi adatti, con lo scopo di fornire informazioni utili e indispensabili per cure, sicurezza, soccorsi ma anche accessibilità di esercizi commerciali, di imprese, di stabilimenti balneari, tutti riuniti all'interno delle mappe consultabili su una piattaforma online."

Viaggi pianificati in tutta consapevolezza, che danno la possibilità ai soggetti con disabilità non solo di viaggiare in una Puglia turisticamente diversificata, ma anche di poter affrontare un'esperienza turistica in tutta sicurezza: i cinque itinerari sono stati, infatti, pensati e progettati per offrire una combinazione di attrazioni, tra cui arte, storia, bellezze naturali, spiagge e mare, nel cui percorso sono comprese tutte le soluzioni per muoversi agevolmente ed in autonomia. Dalle informazioni sulle strutture ricettive ai ristoranti, dai servizi turistici mirati all'assistenza sanitaria presente in zona, le cinque mappe sono puntellate di indicatori che specificano l'accessibilità dei luoghi rispetto alle diverse tipologie di disabilità: sono le cosiddette 'etichette', che permettono di effettuare ricerche mirate e pianificare così una vacanza nei minimi dettagli. Tra le opportunità dei servizi aggiuntivi, quella di partecipare ad una manifestazione d'interesse scaduta qualche giorno fa, facendo così richiesta per entrare nel circuito degli esercizi N.O. Barrier  tramite apposita valutazione di una commissione sui criteri di accessibilità dell'esercizio stesso. Una partnership vincente, indirizzata a degli obiettivi socio - culturali ben determinati, creando vantaggi ai soggetti disabili ma anche al territorio in termini di occupazione, di miglioramento della qualità di vita, di integrazione sociale e di pari opportunità.

Bari, Gravina e Altamura, Costa adriatica e dintorni, itinerario aragonese e Valle d'Itria, questi i cinque percorsi progettati e disponibili sulla piattaforma online dell'iniziativa (www.nobarrier-project.eu), su cui saranno via via segnati ben sette simboli per la certificazione e il riconoscimento dell'accessibilità dei luoghi da parte di disabili motori, affetti da allergie, ipovedenti/non vedenti, sordi, sordo/ciechi, disabili psichici  e altre patologie invalidanti, quali disabilità cognitive e intellettive. A questi, saranno associati anche cinque simboli per identificare la tipologia di vacanza e otto simboli per le strutture ricettive, commerciali ed utilities. Un'offerta turistica davvero ampia, disponibile a tutti anche attraverso le numerose proposte di tour e percorsi culturali, in cui Rutigliano rientra con due luoghi simbolo del patrimonio artistico: si tratta del complesso di Madonna del Palazzo e del Museo civico delle Arti ed Antichi Mestieri, presso Palazzo San Domenico.

"É un punto di partenza importante", ha affermato Valenzano, "che ha rappresentato innanzitutto un momento di seria riflessione sui diversi aspetti legati all'inclusione sociale e all'abbattimento delle barriere architettoniche,  che ci ha permesso di confrontarci su viabilità, trasporti, strutture presenti sul territorio. E la rilevanza di questo progetto deriva anche dalla sua utilità ai fini della pianificazione strategica della Città Metropolitana, che ha preso avvio qualche giorno fa. Tra gli obiettivi, quello primario di una maggiore accessibilità ai luoghi, che tramite questo progetto avremo modo di realizzare concretamente."

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