Domenica 19 Settembre 2021
   
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Annalisa sul palco della domenica. Fargetta e il suo sabato da "young generation"

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L'intervista al nuovo presidente della Sagra dell'Uva Michele Sibilano, con le novità dell'edizione 2015. La soddisfazione del Presidente:“Raccolto già moltissime adesioni”. “Produttori e commercianti vogliono partecipare”

 

Dopo le dimissioni del presidente Gianvito Defilippis, il Comitato Civico per l'Estate a Rutigliano e la Sagra dell'Uva - questa la dicitura - si tinge di nuovo ai suoi vertici, con l'arrivo di Michele Sibilano. Un'eredità che porta con sé anche elementi di novità sia nella struttura della manifestazione sia nella composizione del Comitato. A rivelare tutti i dettagli della 51a Sagra dell'Uva e di questa nuova esperienza al comando del comitato è il presidente Sibilano, nell'intervista che segue... Buona lettura!

Presidente, quali sono le novità di questa edizione della Sagra?

La prima grossa novità è quella che vedrà svolgersi l'evento musicale, da sempre grande attrazione ed attrattiva per cittadini e visitatori in genere, non più il sabato, come da programma degli scorsi anni, bensì la domenica sera. I motivi di questa scelta derivano da un momento di riflessione e di confronto con il comitato, per cui ci siamo resi conto che l'evento sagra si concludeva con lo spettacolo musicale del sabato sera. Per questo la seconda serata, la domenica sera, perdeva di significato ed era sempre più svalutata. Abbiamo dunque deciso, di comune accordo, di impegnarci per far sì che la manifestazione abbia un crescendo in termini di importanza, trasferendo il concerto alla serata di domenica 20 settembre. Sciogliamo subito ogni dubbio, perché ormai la notizia è ufficiale: l'artista che solcherà il palco domenica sera sarà Annalisa. In aggiunta al suo grande concerto, ci saranno altre manifestazioni nella giornata di domenica: si prevede, infatti, un evento sportivo in mattinata, per far sì che ci sia movimento e allo stesso tempo il coinvolgimento delle associazioni impegnate a livello sportivo. Ciò non toglie, tuttavia, che nella serata di sabato avranno luogo le premiazioni dei concorsi della Sagra per quanto riguarda il grappolo gigante, quello delle vetrine allestite e tutti gli altri. Abbiamo raccolto già moltissime adesioni, e questo è motivo di soddisfazione per noi perché dimostra che produttori e commercianti avevano bisogno di stimoli per partecipare. Confidiamo molto nella partecipazione per la sezione del grappolo gigante, perché è uno dei momenti più importanti della Sagra: molti, tra produttori e commercianti, si sono già affacciati per segnalare questo o quest'altro grappolo che potrebbe risultare interessante per il concorso, anche di cultivar diverse da quelle tradizionali.

Dunque sarà anche un modo per incentivare e promuovere le nuove qualità?

Certo, lo spirito è proprio questo. Intorno all'uva da tavola c'è un indotto molto vasto, e lo sappiamo. Dunque abbiamo chiesto la collaborazione di commercianti e produttori per valorizzare non solo le nostre  qualità tipiche, Italia e Red Globe, ma anche le nuove colture, che costituiscono il riscontro d'immagine del nostro paese e delle nostre produzioni. In più, abbiamo chiesto la collaborazione anche a coloro che lavorano in altri settori della filiera, come il packaging e la vivaistica, perché vogliamo da una parte ritornare al passato e a quella che era la partecipazione negli anni scorsi, dall'altro coinvolgere tutto il comparto dell'uva da tavola, in tutti i suoi aspetti.

Per la serata dedicata alla Young Generation, inaugurata l'anno scorso? Quest'anno sarà ripetuta?

L'evento dell'anno scorso ha avuto un grande successo, con un'ottima affluenza di pubblico e un grosso ritorno di immagine per il paese. L'intenzione del comitato è quella di non abbandonare il percorso intrapreso da chi ci ha preceduto, e  per questo si è scelto di ripetere l'esperienza dello scorso anno con un altro amatissimo dj italiano: è Mario Fargetta, che ci farà ballare sabato 19 settembre dal palco di piazza XX Settembre.

Per quanto riguarda, invece, la composizione del Comitato? È rimasta invariata o ci sono new entry?

Il Comitato, quest'anno, da una parte ha confermato alcuni membri, dall'altra si è arricchito di nuove risorse in termini di sostegno e di collaborazione all'organizzazione della manifestazione. Oltre a questo, nel Comitato si è implementata la presenza femminile, grazie ad alcune donne che si sono avvicinate per fornire nuova linfa e nuovi spunti organizzativi. Credo che questo sia assolutamente positivo, soprattutto perché con la loro presenza si potranno curare e migliorare altri aspetti della Sagra. 

Commenti  

 
#1 anonimo 2015-09-17 13:01
Anche alla "Sagra dell'Uva" in una Citta' dell'Arte, non dimeticatevi della cultura e di tutti gli artisti Rutiglianesi.
 

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