Domenica 19 Settembre 2021
   
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Ufficiale: nasce l’Associazione “Nuova Guardia per il sociale”

Rutigliano-Logo Nuova Guardia

 

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa
Dopo settimane d’intrepida attesa, il gruppo ultras rutiglianese compie un passo importante nella sua giovane vita

 

Sabato scorso abbiamo anticipato- sull’edizione de La Voce del Paese – le grandi novità in dirittura d’arrivo per gli ultras della Nuova Guardia Rutigliano. Durante la settimana appena trascorsa, è arrivata l’ufficialità di questo importante passo per gli inossidabili tifosi granata: è finalmente nata l’Associazione “Nuova Guardia per il sociale”. Una splendida notizia che abbiamo deciso di lanciare tramite un’intervista ad un referente dell’appena citato gruppo, il quale ha avuto modo di discutere sul prima e , soprattutto, sul dopo, con le iniziative, la voglia di mettersi in gioco che caratterizzerà – sin da subito- questa nuova compagine locale.

Innanzitutto auguri. Settimana scorsa, come ben sai, abbiamo anticipato le novità ormai imminenti per il vostro gruppo. Abbiamo , inoltre, riportato la nota da voi pubblicata sul profilo social. Ora- ad ufficialità arrivata- te la senti di ripercorrere le peripezie che hanno preceduto il “parto”, per così dire, di questa nuova creatura?
E’ stata una scelta difficile onestamente. Noi – come sapete – viviamo la domenica in un contesto che, a volte, non è ben visto. Essere ultras può anche voler dire andare contro il sistema e mantenere salde posizioni contro delle imposizioni ( la tessera, ad esempio). Noi, però, puntiamo a superare la realtà comunale, in un certo senso; abbiamo grandi ambizioni e vogliamo cercare di operare anche su contesti più ampii. Questi temi sono stati affrontanti tutti assieme perché – non ti nascondo- alcuni ritenevano questo passo( inizialmente ) qualcosa “non da ultras”. Ecco perché ammetto che vivere ultras e associazione , al contempo, non sarà facile. Siamo però consapevoli che per creare entusiasmo dobbiamo essere attivi anche durante la settimana nella vita quotidiana attraverso qualsiasi mezzo. Con l’associazione, questo può esser fatto.

                                                                                                     

Una delle cause che più vi ha spinto a questo, è sicuramente il desiderio di “garantirsi visibilità”. Dacci , però, prime informazioni utili sull’associazione, dalla denominazione, al logo ecc.
Si, certamente è stato questo aspetto che ci ha spinto più di ogni altra cosa. Vivere la domenica crea emozione solo in noi; durante la settimana, però, senza un punto di ritrovo che funga anche da opportunità di dialogo, nessuno può sapere “come si vive la domenica”. Per questo siamo partiti prima di tutto dal logo, confermando quello che raffigura il nostro gruppo ormai da tempo. Credo, inoltre, che la nostra denominazione sia ottima anche per l’associazione: nuova guardia, un nuovo fronte, una nuova iniziativa a guardia di un paese intero. Per la sede e le modalità di ingresso, stiamo ancora lavorando con il Comune.

 

Quali sono i “primi lavori” che avete in mente di realizzare? Perché – diciamocelo- questa creatura pian piano dovrà crescere.

Siamo pieni di progetti. Prima di tutto , ci preme partecipare a tutte le manifestazioni possibili attraverso stand. Poi abbiamo in mente di creare eventi sportivi presso lo Stadio Comunale con le scuole calcio del paese e dintorni in modo tale da poter suscitare curiosità nelle famiglie dei ragazzi e da accendere in qualche bambino la voglia di giocare, un giorno, nella squadra del proprio paese. Altre iniziative, potrebbero riguardare ad esempio tornei con tifoserie di altri paesi, iniziative presso lo stadio, conferenze abitudinali ecc

Avete una linea guida di fondo riguardo le modalità con il quale questa associazione dovrà operare?

Secondo noi, un buon operato potrebbe essere facilitato da una sede. Sembra banale ma è alquanto importante. Per ora non ne abbiamo ancora una, ma siamo in continuo contatto con il Comune. Poi per altre modalità, rimandiamo gran parte di questo discorso alla presenza di uno stand nella manifestazioni, sempre come riferimento, e inequivocabilmente al nostro “solito” posto in tribuna la domenica.

 

Come è stata accolta la vostra idea? Avete avuto sin da subito pareri favorevoli per questo progetto?

Il nostro progetto è stato accolto come una grande iniziativa da parte di tutti. Partendo dagli amici per finire all’ass. Gianvito Altieri che ringraziamo . Se facessimo mente locale, ci renderemmo conto che ci siamo inseriti forse in un vuoto perché associazioni simili a noi non ce ne sono. Possiamo dire di essere tra i primi ad impegnarci in questo ambito sportivo/sociale

 

Quali sono i traguardi che vi ponete come “Associazione Nuova Guardia per il Sociale”?
Il grande traguardo che ci poniamo è quello di riportare la gente allo stadio, vedere il Comunale gremito come “Rutigliano-Taranto 6-0”, rivedere la gente soffrire e gioire per il grifone. Lo meritiamo noi come piccolo gruppo e l’attuale società che, pur tra mille difficoltà, continua a mantenere in vita questo sport in paese. Devo ammettere però che la società Rinascita Rutiglianese risulta poco attiva in ambito cittadino: non viene proposta alcuna iniziativa e di conseguenza la gente a malapena sa che esiste la squadra di calcio a 11 del paese. Osservando alcune realtà a noi vicine, possiamo dire che dal piccolo si è riusciti a diventare grandi con pochi mezzi. Per quanto riguarda l’ambito meramente sociale, siamo nati da 1 settimana e siamo ancora indaffarati. Posso garantire però che il nostro è un desiderio di contribuire quanto più possibile alla realtà cittadina.

 

Pensi che Rutigliano possa essere un contesto positivo nel quale emergere? Avete già eventi su cui puntare? Se si, in che maniera?

Credo che noi rutiglianesi siamo inimitabili. Dove si crea un minimo di entusiasmo, ci si getta in massa. Non abbiamo però abitudini durature. Ci piace cambiare spesso e penso che ora sia arrivato il momento di cambiare di nuovo. Abbiamo vissuto il “forte” momento del calcio a 5 e quello pro Bari, ora credo sia arrivato il momento di “tornare alle origini”. Io ci credo, siamo ultras, ci piace sognare sapendo che non costa nulla e in noi arde una forte passione.

 

MICHELE RUBINO

 

Rutigliano-Ufficiale- nasce l'Associazione nuova guardia per il sociale

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