Domenica 26 Settembre 2021
   
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Sotto il segno della Terracotta

Il fischio simbolico di tutti i sindaci


Firmata la bozza del Patto d'amicizia tra i comuni legati alla tradizione dell'argilla cotta.
Da nord a sud, al tavolo rutiglianese per condividerne la valorizzazione

 

Si sono dati appuntamento sabato 16 gennaio, nella Sala Conferenze del nuovo Museo del Fischietto, per suggellare un patto di amicizia nel segno di una tradizione millenaria che, da nord a sud dell'Italia, accomuna numerose città e ne identifica la peculiarità. É nato così, attorno al tavolo tecnico istituito a Rutigliano e prossimamente in allestimento a Gravina in Puglia per firmare ufficialmente l'atto costitutivo, il patto d'amicizia tra i sindaci dei comuni legati alla tradizione della terracotta e della sua manipolazione. Un vero e proprio elenco di articoli che definiscono non solo obiettivi concreti per la valorizzazione e la promozione del fischietto in terracotta, ma anche l'intento di stilare un programma per incentivare gli scambi di natura turistico-culturali ed economico-professionali legati alla terracotta.

La foto ricordo nell'Area kids del Museo

Capofila del patto stipulato è, dunque, il Comune di Rutigliano, rappresentato al tavolo dal sindaco Roberto Romagno e dall'assessore alla Cultura e Turismo Gianvito Altieri, supportati dalla Città Metropolitana rappresentata dal sindaco Antonio Decaro e dai rappresentanti istituzionali degli altri comuni coinvolti. "Vogliamo che il Museo del Fischietto di Rutigliano, assieme agli altri musei dello stesso genere, diventi a tutti gli effetti parte di una sinergia importante", ha esordito l'assessore Altieri. Partner del progetto è la Confartigianato, rappresentata al tavolo tecnico dal presidente regionale pugliese Francesco Sgherza: "I figuli sono artigiani veri e propri, che hanno fatto della loro passione un lavoro", ha commentato Altieri, "e per questo è importante il supporto della Confartigianato. La loro professione è lavorare la terracotta tutto l'anno, non solo in questo periodo della festa di Sant'Antonio Abate".

Una doppia sfida, quella del patto costituitosi, per creare da una parte i luoghi dove concentrare la tradizione e rispettarne la memoria, dall'altra trasmetterne il valore attraverso la fruibilità e l'attrattiva turistica. Un legame, quello attraverso la terracotta, che proseguirà tramite l'istituzione di un comitato, con l'obiettivo di fortificare il gemellaggio tra le città ed incrementare sempre più le attività attraverso le quali promuovere il fischietto.

Il pubblico presente in sala

Tra gli aderenti al progetto, i comuni di Gravina, Bogliasco, Cutrofiano e Ronco Biellese, ma tanti altri hanno già avanzato l'intenzione di stipulare il patto d'amicizia. "Questo patto vedrà aggiungersi, nel corso del tempo, sempre più comuni, perché è la dimostrazione di quanto sia importante riunirsi attorno ad una tradizione unitaria e puntare alla sua valorizzazione", ha commentato l'assessore Altieri. "Io ritengo che questa opportunità sia fondamentale anche per promuovere il fischietto e la terracotta in generale anche sul panorama nazionale", ha evidenziato il sindaco di Gravina, "perché il momento dei campanili è finito. Bisogna fare squadra, collaborare. In questa occasione abbiamo abbassato i campanili ed innalzato il livello di cultura e di qualità dei nostri territori". Figuli nel cuore e nelle mani, dunque, assieme a tutte le comunità che, d'ora in poi, saranno portatrici in Italia e nel mondo della terracotta e delle sue forme, in termini di esempio dell'artigianato locale e dell'eccellenza del made in Italy.

DOMENICA REDAVID

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