Lunedì 27 Settembre 2021
   
Text Size

Pino Roveredo, uno scultore della parola

Lo scrittore Pino Roveredo


La testimonianza del gruppo di lettura CURIOSO CHI LEGGE

«Sono destinati a conoscersi tutti coloro che camminano per strade simili». Con questa citazione da Tagore si è aperta la serata del gruppo di lettura CURIOSO CHI LEGGE dedicata a "Mandami a dire" di Pino Roveredo, lunedì 1 febbraio nella Biblioteca Comunale di Rutigliano.

Ai partecipanti all’incontro è sembrato che Roveredo abbia tracciato una strada autenticamente comune e allo stesso tempo insolita, graffiante, spiazzante; una strada nella quale è facile ri-conoscersi.

Il confronto è stato ampio, con interventi che hanno di volta in volta messo in luce aspetti diversi e contenuti diversi: dalla curiosità per la biografia dell’artista all’interesse per lo stile; dai contenuti delicati e forti al confronto con altri autori e altri libri. Di lui si è detto: “uno che scrive col proprio sangue”; uno scrittore che attinge dalle proprie esperienze biografiche (vita ai margini, da border line) per regalare immagini poetiche e un linguaggio ricco, evocativo, emotivamente coinvolgente, che ha la capacità di rendere protagonista il lettore stesso.

Di lui si è detto: forse non un grande tessitore di trame, forse non a suo agio nel racconto lungo, ma indubbiamente originale e interessante nel racconto breve, nell’aforisma, nel “bozzetto”. Uno scultore della parola, ha detto qualcuno.
Qualcuno ha detto che leggendolo si ha una sensazione strana, come quando si è di fronte ad un problema, un enigma, una cosa scomoda, da sistemare.
Qualcun altro ha detto che leggendolo si ha la sensazione di essere di fronte ad un film francese, senza colonna sonora. In cui è necessario immergersi.
Qualcun altro ancora ha cercato un punto in comune nei racconti e l’ha trovato nella solitudine, a cui subentra comunque una voglia di riscatto, la volontà di salvarsi e di farlo soprattutto grazie allo strumento della scrittura.
Un libro da assaporare con calma, da gustare a piccoli sorsi, che porta a tornare sulle pagine già lette per cogliere al meglio le sfumature di una scrittura densa e preziosa.

Prossimo incontro: lunedì 7 marzo ore 20.30 nella Biblioteca Comunale di Rutigliano. Si discuterà de Gli anni al contrario, Nadia Terranova – Einaudi (Bancarella opera prima 2016)

Si ricorda che la partecipazione è libera, gratuita, spontanea; si può intervenire o semplicemente ascoltare e non è necessario aver letto il testo in questione.
Le librerie/cartolibrerie/edicole Barcadoro, Loiotile, Odusia, Pensieri e Parole offrono sconti/omaggi sull’acquisto dei testi letti dal gruppo.
A conclusione degli incontri degustazione enogastronomica offerta da Leccornie sotto gli ulivi e Terra & vino.

Attività a cura di Puntoeacapo in collaborazione con Assessorato Cultura e Turismo e Ufficio Cultura Comune di Rutigliano.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI