Domenica 19 Settembre 2021
   
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Antonio Caradonio presenta il libro “Petali di Rose”

Petali di Rose - Antonio Caradonio

 

Terzo appuntamento con “Break & Read” al Liceo Scientifico I.Alpi

Nel pomeriggio di Mercoledì 17 Febbraio, il progetto “Break & Read” - ideato e promosso dal Liceo Scientifico “I. Alpi” di Rutigliano - ha visto il suo terzo atto. Ospite d'onore è stato lo scrittore Antonio Caradonio, che ha avuto modo di presentare il suo libro intitolato “Petali di Rose”. Al centro dell’evento che ha coinvolto gli alunni del Liceo e della scuola media “A. Manzoni”, quindi, la figura di Rose Montmaisson, l’eroina risorgimentale che prese parte alla Spedizione dei Mille. Lodevole è stato il coinvolgimento di tanti studenti, che hanno animato il pomeriggio con letture, brani musicali e piccoli “sketch”.

Il prof. Ardillo, docente di Storia e Filosofia del Liceo, ha presentato l’evento con una panoramica generale. Il relatore, di lì a poco, ha lasciato spazio alla verve musicale dei Planet One, che hanno aperto le danze con il loro brano “Dama rosa”. Il contributo della giovane band, però, non è stato l’unico del pomeriggio. Si sono susseguiti, infatti, alcuni video - sulla spedizione dei Mille e sulla biografia di Francesco Crispi, figura di elevato rilievo nella vita della stessa Rose Montmaisson - e addirittura dei veri e propri “sketch” teatrali, con cui i ragazzi hanno potuto ricostruire scene e dialoghi della vita di Rosalia.

Rose infatti, per l’amore che nutre verso un giovane italiano, è costretta a cambiare nome in Rosalia. Con quel giovane italiano, Francesco Crispi, Rose partecipa da protagonista alla più grande rivoluzione politica dell’Ottocento in Europa, il Risorgimento italiano, vivendo, unica donna, l’incredibile avventura della Spedizione dei Mille. Ma un giorno, non più amata, decide di lasciare ai figli di quella Italia che troppo presto l’aveva dimenticata la sua testimonianza e il suo sogno in un diario. E sarà proprio quel diario, prima smarrito e poi ritrovato, a far riemergere dall’oblio la sua figura. Rose vivrà per sempre grazie ai versi, semplici e languidi, che a lei saranno dedicati da un giovane ambasciatore inglese che a Roma, dapprima ritrova il diario e poi, grazie ad esso, completerà il sogno di Rose: l’Italia unita così come noi oggi la conosciamo. La protagonista dell’opera è una donna moderna, coraggiosa, nel quale l’universo femminile trova un paradigma. In un andirivieni di epoche e di vicende storiche, trovano spazio amori, tradimenti, alleanze e amicizie che avvincono il lettore.

Sono questi aspetti ad essere ricalcati nell’intervento di Caradonio che presenta l’amore tra Rose e Crispi come “un vero amore”, a dispetto di quanto si possa pensare facendo mente locale sull’epilogo della loro storia. Lo scrittore menziona il primo incontro, Marsiglia 1848, e , successivamente, i tanti viaggi che i due saranno costretti a compiere per sfuggire ai numerosi mandati di cattura. Di pregevole fattura, in quest’ottica, l’interpretazione degli studenti del liceo, abili a districarsi anche nell’uso delle lingue straniere. Caradonio ha poi attribuito importanza primaria ai tre piani narrativi che costituiscono il suo romanzo, reo di avere, tra le altre, una pagina in cui vengono enunciati aspetti salienti riguardanti la speranza dell’unificazione dello “stivale”.

Ammirevole - così come l’ha definito Caradonio - è stato il commento del romanzo pronunciato dalla professoressa di Lettere del Liceo Anna Falcetta. Quest’ultima ha presentato agli studenti diversi motivi di riflessione all’interno di un’opera che, stando a quanto ha affermato, intriga perché pone degli interrogativi, intriga perché c’è una figura femminile - l’unica donna, tra l’altro - che partecipa alla spedizione dei Mille”. Non sono mancati spunti, inoltre, sul romanzo in quanto tale: "Il romanzo - che definirei storico - ricalca quasi il quesito manzoniano:Cosa devo fare con la letteratura? [..] Ed è a questo punto che il romanzo diviene il mezzo attraverso il quale riordinare il guazzabuglio della storia”. Tra le tematiche precipue, infine, quella dell’amore e quello del mito. Un amore che, secondo la prof. Falcetta, “assume sfumature negative. Si parla di amore in termine di abbandono e separazione”. L’elemento mitico è analizzato, in ultima sintesi, in chiave moderna con l’incontro tra Simonetta, personaggio del romanzo, e i Maroon Five, visti come miti della società odierna. Cosa comprendere da ciò? La necessità di porsi una domanda: ma i miti di oggi quali sono? “Sicuramente - ha aggiunto la prof. Falcetta - il concetto di mito sta subendo una desublimazione. E allora dov’è possibile trovare l’elemento mitologico? È necessario trovarlo nelle nostre vite”.

A chiusura dell’incontro, poi, il consueto spazio dedicato alle domande del pubblico e le parole conclusive del dirigente prof.ssa Angela Borrelli.

MICHELE RUBINO

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