Mercoledì 27 Ottobre 2021
   
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Ugelli antideriva e sostenibilità agricola: come comportarsi?

Domenico Valenzano e il dott. Pasquale Garella


Il penultimo incontro promosso da Assessorato all'Agricoltura di Rutigliano e ARPTRA

Gestione agricola più sostenibile anche in termini di trattamenti fitosanitari, per mitigare sia l'impatto ambientale sia il dispendio di forze economiche: di questo e di tanto altro si è parlato nel quinto appuntamento del ciclo di incontri "Chiariamoci le idee…" - Dialoghi di agricoltura sostenibile per le aziende agricole di Rutigliano, promosso dall’Assessorato comunale all'Agricoltura in collaborazione con l'ARPTRA (Associazione Regionale Pugliese dei Tecnici e dei Ricercatori in Agricoltura). incontro agricoltura - Il pubblico presente in sala

A presiedere l'incontro, tenutosi mercoledì 24 febbraio alle ore 18.30 nella Sala consiliare del Comune di Rutigliano, il dott. Pasquale Garella, già docente di Meccanica Agraria all’Università di Bari, i cui interventi sono stati moderati da Domenico Valenzano dello Sportello Agricolo comunale. Un'occasione per far luce sull'utilizzo degli ugelli antideriva quali strumenti per economizzare nell'intervento con gli agrofarmaci ed evitare la dispersione nell'atmosfera di sostanze. Sono proprio le percentuali delle perdite, infatti, ad evidenziare un utilizzo scorretto dei macchinari per i trattamenti: tralasciando le perdite per evaporazione, che oscillerebbero tra il 4 e il 6%, e quelle per deriva nell'atmosfera e oltre il bersaglio, stimate tra l'8 e il 15%, le percentuali più alte si registrerebbero con le perdite a terra, che arriverebbero fino al 60%. Un quadro che evidenzia un livello altissimo di prodotto che si disperde e che provoca altresì l'incremento del processo di deriva.

Ma qual è la metodologia migliore da adottare per classificare l'efficienza e l'efficacia degli ugelli? Tre sono, secondo il dott. Garella, gli indicatori: si tratterebbe del diametro mediano volumetrico, del diametro mediano numetrico e del rapporto, incrociando i quali si otterrebbero i grafici sulla popolazione di gocce che fuoriescono dagli ugelli. Difficile, ma non impossibile, monitorarne il getto e la quantità così come le proprietà fisiche, differenti da goccia a goccia e da settore a settore. Tuttavia, se è vero che la popolazione di gocce è eterogenea, è anche vero che a sostegno dei produttori interviene la cosiddetta mitigazione della deriva: un elemento fondamentale, che esclude in maniera totale l'annullamento della deriva stessa, ma allo stesso tempo ne limita e ne circoscrive le perdite.

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