Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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L’ARTE FIGULA: GIUSEPPE DILORENZO.

dilorenzo

Giuseppe Dilorenzo è il più giovane figulo rutiglianese, ha partecipato a diverse edizioni del Concordo Nazionale del Fischietto in Terracotta, vincendo qualche anno fa il premio della Giuria Popolare con il fischietto intitolato “A’ malombr”.

Giuseppe iscritto alla Facoltà di Architettura, si è formato artisticamente presso il Liceo artistico di Bari.

Questo recente passato formativo alimenta la volontà del giovane figulo di non abbandonare la lavorazione dell’argilla, ma di crescere e specializzarsi nelle varie tecniche della sua manipolazione.

Una evidente dimostrazione l’abbiamo scoperta nel suo laboratorio: un tornio, costruito rudimentalmente per poter sperimentare questa difficile e affascinante tecnica di lavorazione dell’argilla.

Commenti 

 
#14 regata 2010-01-21 14:14
Con tutto il rispetto dei nostri figuli, che trovo davvero bravi, ma paragonarli a Michelangelo...E comunque Michelangelo è diventato famoso proprio grazie al fatto che le sue opere non erano chiuse in una bottega e vedevano la luce solo una volta all'anno.
Caro Kowalski, io sono rutiglianese doc, e non ha idea di quanto io mi prodighi per questo paese...purtroppo le targhe dei figuli servirebbero non solo a far conoscere gli artisti ai forestieri, ma piucchealtro a dare una motivazione in più agli stessi figuli a creare queste opere (c'è gente che non fa niente per niente...).
Comunque l'altro giorno mi sono trovata incredula a dover spiegare a un rutiglianese che aveva acquistato un salvadanaio di Nick Demarinis , a spiegare chi fosse...come vede, non tutti i rutiglianesi conoscono tutti gli artisti di cui è ricca Rutigliano...E comunque io dico sempre"meglio fare qlcsa in più che in meno". I "detrattori"parlano e distruggono, senza "edificare" mai niente... Cominciamo a diventare più ottimisti...
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#13 regata 2010-01-20 19:12
Per K.
La proposta di alex, quella di fare delle statue con relativa personalizzazione, nel 2007, fu fatta come proposta anche dall'assessore alla provincia Altieri, non mi sembra un idea sbagliata, e tanto meno da non rutiglianese. Per quanto riguarda lo stile, lei lo riconosce, perchè è un intenditore d'arte, ma i turisti a volte non lo sono, infatti parliamo di artisti locali e non di Michelangelo.
P.s. sullo stile ad ogni modo potremmo parlare più approfonditamente.
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#12 pigmalione 2010-01-20 15:41
Cara Maria Antonietta, grazie, ma il fatto che questa bella tradizione possa scomparire o meno non dipende solo da noi figuli o hobbysti come qualcuno ci ha chiamato, ma anche da chi amministra il nostro paese... purtroppo non tutti riescono a capire le potenzialità di un paese come il nostro!

Caro Alex, come vedi le idee ci sono, ovviamente io sono solo un ragazzo 25enne che ha a cuore questa tradizione e questo paese, ma più che propormi attraverso questo mezzo e parlare di persona con chi gestisce il nostro paese non sono in grado fare. Adesso Resta loro decidere se far morire questa tradizione o meno...
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#11 Kowalski 2010-01-20 14:22
Mi scusi sig/sigra/signo/signa Alex ma lei se vede un David, una Pietà ha bisogno della targa per capire di chi è?
Non sa riconoscere lo stile dei diversi figuli, evidetemente non è di Rutigliano.
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#10 regata 2010-01-20 12:56
Se ogni figulo potesse creare una "statua" gigantesca, in terracotta o cartapesta che sia, dovrebbe esere consentito loro di apporre una targa con il nome dell'autore dell'opera; così il figulo sarebbe incentivato dalla pubblicità che ne deriverebbe...
E poi ognuno dovrebbe "accudire" quel "totem", così come fa una persona che ha le piante sotto casa e deve curarle e innaffiarle...
Fatelo, figuli, non fatevi pregare! Che bello sarebbe un paese tutto colorato..."Dove ci vediamo stasera? Al galletto di X o alla signora con l'ombrello di Y?"
Rutiglianoweb, pensaci tu a far attuare questa idea...
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#9 maria antonietta 2010-01-20 01:46
bravo giuseppe..il tuo è un talento sicuramente! speriamo che l'arte figula non scompari nel tempo!
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#8 Teta 2010-01-15 19:57
Lei dice che ci ascoltano? Io non credo proprio...
Giustissima la questione che è difficile aprire una bottega per i costi di gestione per un giovane; però si potrebbe appoggiare ai negozi di oggettistica già presenti "comprando" o "affidando" uno spazio nel negozio, poi ci sono i mercatini domenicali, l'e-commerce attraverso un proprio sito internet.
L'arte figula di Rutigliano trae maggiore reddito da chi viene da fuori paese che dai rutiglanesi stessi che del fischietto ecc. si ricordano solo il 17 gennaio.
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#7 pigmalione 2010-01-15 19:30
bé negli aiuti del comune non ci spero proprio, il fatto è che io sono uno studente e di certo non ho nessun introito da nessuna parte, quindi prendere in fitto un locale, con i tempi che corrono,la vedo cosa difficile, ma non impossibile, anche perchè mi sto mettendo già alla ricerca di uno, sperando di trovarne a basso costo!!!... ;-)
il vero fatto è che chi gestisce questa mostra e questo concorso non ha capito o non vuole capire che bisognerà darsi da fare, altrimenti tempo 3 o 4 anni e questa festa morirà!! quindi noi possiamo star qui a consumare la tastiera ma nessuno ci ascolterà mai...
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#6 Teta 2010-01-15 18:15
Bellissima cosa.... quello che vince quest'anno il concorso sarà realizzato di grandi dimensioni e collocato in piazza "X". Iniziamo da subito!
Le botteghe dei figuli dove sono? Esca lei per primo dal garage e apra un negozietto; con le sue ballerine non credo avrà problemi per vendere...
Al mercatino dell'antiquariato e collezionismo di ogni mesi dove siete tutti?
Tutto sta nella pubblicità non in ambito locale perchè tanto i rutiglianesi sono abituati al fischietto, ci vuole l'acquirente nuovo fuori dall'ambito territoriale e invogliato a venire nel nostro paese non solo con i manifesti fuori paese nel periodo della festa; ma molto di più.
Non restare nella speranza degli aiuti dal comune e quant'altro perchè tanto non arriveranno mai. (IO PENSO).
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#5 Dilorenzo 2010-01-15 17:51
Teta ma la sua idea è splendida, va benissimo!! il fatto è che se un qualsivoglia turista entri a Rutigliano, sa solo che è il paese dell'uva (perchè c'è scritto) e non del fischietto!! quindi perché non fare un bel concorso tra i figuli e gli artisti di rutigliano per dei piccoli monumenti da collocare in punti strategici della città???
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#4 Teta 2010-01-15 17:00
Sig. Dilorenzo,
per quelle manifestazioni si spendono soldi a non finire per ideare scenografie che attraggano visitatori. Non so se qualcuno è mai stato... sono talmente tanti le nazioni, le regioni, i comuni, le aziende che se non trovi un'idea geniale nessuno ti pensa... Non avete idea di quanti rutiglianesi, noiani ecc. (oltre al resto d'Italia)sono presenti a quella manifestazione fieristica. Ma quale idea più bella può essere (oltre alle solite e scontate foto del paese, dei tendoni d'uva) quella del gigante di un nostro fischietto in cartapesta o simile? Economico e di sicuro impatto che oltre al comune, l'uva, il territorio pubblicizza il Fischietto.

Le sue ballerine sono splendide! Io non immaginavo ci fossero scultori così bravi a Rutigliano...
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#3 pigmalione 2010-01-15 14:35
quella di Teta può essere una buona idea, anche se si potrebbe iniziare a farsi conoscere prima a Rutigliano e nel suo intorno, dato che nessuno o quasi, sa la storia gli usi e le tradizioni del proprio paese!

@zingaro: grazie per i complimenti, ma purtroppo il nostro paese mi sembra non essere interessato a questo tipo di cose...purtroppo
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#2 zingaro 2010-01-14 15:01
molto belle le ballerine, è davvero bravo questo ragazzo
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#1 Teta 2010-01-12 10:36
Ormai è nota la presenza del comune di Rutigliano a Berlino per la grande fiera mondiale dell'ortofrutta e non solo per il prossimo febbraio; perchè non sfuttare quell'evento per il marketing (come diceva Dilorenzo) che bisogna fare per i fischietti di Rutigliano? Per esempio portare qualche fischietto in fiera o preparare qualche gigante in cartapesta da posizionare nello stand. Così (a mio parere) si inizia ad identificare il territorio con l'uva, il fischietto e i monumenti.
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