Nel consiglio comunale di lunedì scorso si è discusso del progetto di “adeguamento funzionale ed ampliamento” della strada provinciale per Adelfia, un progetto presentato dalla Provincia di Bari a settembre del ’09.
Intanto riportiamo qui i numeri principali del progetto in questione:
- carreggiata con larghezza di 10,50 m;
- due corsie (una per senso di marcia) di 3,75 m;
- banchine laterali di 1,50 m;
- elementi di margine esterni (arginelli, cunette, cigli...) da 0,75 m;
- 7 rotatorie, 4 delle quali sull’asse principale;
- viabilità di servizio per l’accesso ai fondi (non ci sono più accessi a raso dalla strada principale);
- velocità percorribile: 60-100 Km/h.
- carreggiata con larghezza di 10,50 m;
- due corsie (una per senso di marcia) di 3,75 m;
- banchine laterali di 1,50 m;
- elementi di margine esterni (arginelli, cunette, cigli...) da 0,75 m;
- 7 rotatorie, 4 delle quali sull’asse principale;
- viabilità di servizio per l’accesso ai fondi (non ci sono più accessi a raso dalla strada principale);
- velocità percorribile: 60-100 Km/h.
Su questo progetto sono piovute 18 osservazioni di altrettanti cittadini “toccati” dalle nuove strade di servizio previste da un lato e dall’altro della carreggiata e due ricorsi al TAR.
La strada secondaria che ha destato più osservazioni è quella che dall’incrocio Noicattaro-Casamassima porta dritto nella fungaia del vicepresidente della giunta provinciale, una strada che taglia in due e “sfregia” tutti i fondi incrociati nel suo percorso, i quali saranno soggetti ad esproprio limitatamente all’area di passaggio.
Le osservazioni contestano la realizzazione della complanare per i danni che provoca alle proprietà e alle attività agricole che vi si svolgono, adducendo motivazioni che sono state puntualmente smontate dal progettista dell’opera, l’ing. Edoardo De Liddo. Tranne una, tutte le osservazioni sono state, infatti, rigettate dal tecnico dalla Provincia.
Il consiglio comunale di Rutigliano, invece, quelle stesse osservazioni le ha accolte in blocco su proposta dell’amministrazione, la quale ha ritenuto che “seppur condivisibili sul piano tecnico”, le controdeduzioni dell’ing. De Liddo “non tengono conto del particolare momento di crisi che sta vivendo il mondo agricolo, per cui -continua l’amministrazione- la compromissione degli appezzamenti, soprattutto di quelli coltivati ad uva da tavola, comporterebbe un ulteriore danno economico alle proprietà agricole”.
Per questo la delibera che accoglie le osservazioni, elaborata dall’assessore all’urbanistica Carmine Iaffaldano e approvata lunedì scorso dalla sola maggioranza (l'opposizione si è astenuta), chiede alla provincia “la modifica del progetto approvato” e di “limitare modifiche sostanziali al vigente piano urbanistico generale al fine di ridurre al minimo l’impatto sulle proprietà agricole”.
La Provincia, quindi, valuti, “fermo restando i medesimi standard di sicurezza, la realizzazione del solo allargamento” della strada e delle rotatorie “per il rallentamento veicolare”, dice ancora la delibera.
Sostanzialmente l’amministrazione chiede la non realizzazione delle complanari, strade di servizio che hanno lo scopo di “eliminare gli accessi diretti” dalla provinciale ai fondi che vi si affacciano e viceversa. “L’eliminazione di tali accessi -scrive il progettista nelle sue controdeduzioni- con la conseguente necessità delle complanari, è uno dei principali obiettivi dell’intervento di ammodernamento ed è fondamentale per la messa in sicurezza della strada provinciale”.
L’ass. Iaffaldano, dunque, da un lato chiede che il progetto sia modificato “fermo restando i medesimi standard di sicurezza”, dall’altro vuole l’eliminazione di opere che fondamentalmente garantiscono proprio quegli stessi “standard di sicurezza”, una contraddizione non da poco.
Da notare in questa vicenda è la particolare attenzione dell’amministrazione comunale verso i proprietari dei fondi a rischio di esproprio, una attenzione che non si riscontra in altre, analoghe, situazioni.
Quello che si sa è che tra i firmatari di una delle 18 osservazioni c’è un consigliere comunale di maggioranza comproprietario di due particelle interessate dal passaggio della complanare. Si tratta di Pasquale Dell’Edera (M.P.A.), il quale ha chiesto proprio “che non sia consentita la realizzazione della complanare così come progettata”.
Ora, legittimo è -certo- l’interesse dei proprietari dei fondi a non essere espropriati, ma qui sono in gioco interessi molto più ampi e diffusi che riguardano la comunità di Rutigliano e dell’intera provincia.
Stiamo parlando di un’opera pubblica di importanza strategica per la viabilità extraurbana e provinciale, al servizio di un’area di insediamenti produttivi e commerciali che alimenta un traffico veicolare, anche pesante, molto intenso. L’adeguamento alle reali esigenze di traffico e viabilità di quella strada, la sua messa in sicurezza complessiva, e nel migliore dei modi, sono gli interventi che si aspettano da decenni.
C’è da chiedersi se il comune di Rutigliano abbia fatto bene ad accogliere tutte le osservazioni e a rispedire al mittente il progetto con la richiesta di realizzarne solo una parte.
Il tracciato della strada con le rotatorie e le complanari

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Confermo, vanno bene le rievocazioni di personaggi stor... - BRACCONAGGIO A RUTIGLIANO
MITICHE LE GUARDIE ECOZOOFILE!!!!! SOLO NELL'ABBIGLIAME... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Sono stato un vostro "avo" di quella squadriglia. Ottim... - Sono arrivati gli album d...
Non capisco dov'è il problema. Queste figurine tolgono ... - Grande Orchestra di Fiati...
uff...ce sit psand... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Bella idea!!! - Scout Rutigliano 2 sulle ...
altro che figurine, l'amministrazione si impegni a prom... - Sono arrivati gli album d...
Assessore, pensi alle cose serie, piuttosto che perdere... - Sondaggio popolare sul re...
Io lo riutilizzerei come autosilo: niente più macchine ... - Grande Orchestra di Fiati...
ei..ma è vera la storia della villa sequestrata in via ...
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Commenti
Una strada a due carreggiate con spartitraffico in mezzo senza possibilita' di sorpasso e se magari trovi un mezzo lento davanti a te e' notte.
Non parliamo dei proprietari di quei terreni che si vedranno (specialmente intorno a dove sono previste le rotatorie)sciancare i terreni in diagonale con il crollo del valore dello stesso.
Le complenari sono in tutto il mondo , anche in Afghanistan qui a Rutigliano e' arrivato il cervellone da premio nobel che dice che le complenari devono passare in mezzo alla campagna e non parallelamente alla strada tutto per i turisti che scatteranno foto alle motopompe che sono in azione e macchinnari per la stesa dei teli con tante scimmie appese.
E poi ci faranna anche le cartoline , saluti da Rutigliano ....
se cosi non fosse,sarebbe l'ennesima vergogna di cui dobbiamo vergognarci tutti,io sarei per una petizione affinche si eviti l'ennesimo sperpero di soldi alle spalle dei contribuenti, e poi l'urbanizzazione non spetterebbe alle aziende che costruiscono e traggono benefici, un po come si fa per i costruttori delle case che praticamente si impegnano a costruire strade e quant'altro serve per rendere le case abitabili?(aumentando succesivamente il prezzo delle case, mica sono scemi)Domanda. a chi spetterebbe questo impegno?ciao ciao........
Speriamo che questa volta sull'ampliamento di via Adelfia, voglia prevalere un pò di buon senso da parte di tutti politici, nel realizzare un opera che non veda favoritivismi verso nessuno.
c'è una gran differenza tra fare le cose e farle bene ed una differenza enorme tra farle bene e farle in modo perfetto!
Resta che una vita vala più dei 6 milioni di euro ed è vergognoso che, oramai da anni, nessun ammodernamento venga apportato!
A cittadino e norris dico solo che se la strada si fa cosi come e' progettata praticamante vedra' questa strada interna per i frondisti da dove sicuramante non passeranno trattori che vanno per Adelfia-Acquaviva , e sono tanti. Cosi facendo , cioe' con due sole corsie si rischiera' di trovare un mezzo lento davanti senza possibilita' di sorpasso ne per le autovetture e figuriamoci per il traffico pesante.
I soldi so' pochi? non la fate che si fa figura migliore.......
Hai ragione, la carreggiata rimane delle stesse dimensioni attuali, ampliano solo le banchine laterali.
La provincia ha più volte detto "questi sono i soldi, da qui ci dobbiamo divertire". Si tratta di 6 milioni di euro.
Comunqe è da un anno che quel progetto è sul comune, tutti sapevano cosa vrebbe prodotto, nessuno si è dato da fare a trovare altri fondi per da mettere insieme a queli che già erano a disposizione per fare un progetto di allargamento vero con 4 corsie e svincoli.
Ci vuole programmazione e tenacia nel perseguire gli obiettivi, ma prima bisogna averceli gli obiettivi.
Facciamola questa strada come si deve!!! peccato per gli espropri, ma l'importanza di ampliare la strada togliendo i mezzo lenti dalla viabilità principale è fondamentale...
Basta con queste proteste da 4 soldi, tanto cmq vada c'è sempre chi si lamenta e non si troverà mai un accordo... allora io dico Basta, si faccia!!!
Da agricoltore e mettendomi nei panni di chi magari quel pezzi di terra da dove dovrebbe passare la complanare mi sentirei flustrato e alla merce' del politico di turno e dal professionista da lui pagato per fare i suoi porci comodi ( ogni riferimento e' puramente casuale).
Detto questo ritengo che il comune faccia bene a mettere la massima attenzione alla relizzazione di un opera che secondo me e' fondamentale per lo sviluppo e il futuro del nostro comune visto quello che sta nascendo in via Adelfia e il volume di traffico che pesa costantemente su quella strada che ormai e' diventata pericolosissima.