Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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AMPLIAMENTO PROVINCIALE PER ADELFIA: NO ALLE COMPLANARI

provinciale_x_Adelfia


Nel consiglio comunale di lunedì scorso si è discusso del progetto di “adeguamento funzionale ed ampliamento” della strada provinciale per Adelfia, un progetto presentato dalla Provincia di Bari a settembre del ’09.

Intanto riportiamo qui i numeri principali del progetto in questione:
- carreggiata con larghezza di 10,50 m;
- due corsie (una per senso di marcia) di 3,75 m;
- banchine laterali di 1,50 m;
- elementi di margine esterni (arginelli, cunette, cigli...) da 0,75 m;
- 7 rotatorie, 4 delle quali sull’asse principale;
- viabilità di servizio per l’accesso ai fondi (non ci sono più accessi a raso dalla strada principale);
- velocità percorribile: 60-100 Km/h.

Su questo progetto sono piovute 18 osservazioni di altrettanti cittadini “toccati” dalle nuove strade di servizio previste da un lato e dall’altro della carreggiata e due ricorsi al TAR.

La strada secondaria che ha destato più osservazioni è quella che dall’incrocio Noicattaro-Casamassima porta dritto nella fungaia del vicepresidente della giunta provinciale, una strada che taglia in due e “sfregia” tutti i fondi incrociati nel suo percorso, i quali saranno soggetti ad esproprio limitatamente all’area di passaggio.

Le osservazioni contestano la realizzazione della complanare per i danni che provoca alle proprietà e alle attività agricole che vi si svolgono, adducendo motivazioni che sono state puntualmente smontate dal progettista dell’opera, l’ing. Edoardo De Liddo. Tranne una, tutte le osservazioni sono state, infatti, rigettate dal tecnico dalla Provincia.

Il consiglio comunale di Rutigliano, invece, quelle stesse osservazioni le ha accolte in blocco su proposta dell’amministrazione, la quale ha ritenuto che “seppur condivisibili sul piano tecnico”, le controdeduzioni dell’ing. De Liddo “non tengono conto del particolare momento di crisi che sta vivendo il mondo agricolo, per cui -continua l’amministrazione-  la compromissione degli appezzamenti, soprattutto di quelli coltivati ad uva da tavola, comporterebbe un ulteriore danno economico alle proprietà agricole”.

Per questo la delibera che accoglie le osservazioni, elaborata dall’assessore all’urbanistica Carmine Iaffaldano e approvata lunedì scorso dalla sola maggioranza (l'opposizione si è astenuta), chiede alla provincia “la modifica del progetto approvato” e di “limitare modifiche sostanziali al vigente piano urbanistico generale al fine di ridurre al minimo l’impatto sulle proprietà agricole”.

La Provincia, quindi, valuti, “fermo restando i medesimi standard di sicurezza, la realizzazione del solo allargamento” della strada e delle rotatorie “per il rallentamento veicolare”, dice ancora la delibera.
Sostanzialmente l’amministrazione chiede la non realizzazione delle complanari, strade di servizio che hanno lo scopo di “eliminare gli accessi diretti” dalla provinciale ai fondi che vi si affacciano e viceversa. “L’eliminazione di tali accessi -scrive il progettista nelle sue controdeduzioni- con la conseguente necessità delle complanari, è uno dei principali obiettivi dell’intervento di ammodernamento ed è fondamentale per la messa in sicurezza della strada provinciale”.

L’ass. Iaffaldano, dunque, da un lato chiede che il progetto sia modificato “fermo restando i medesimi standard di sicurezza”, dall’altro vuole l’eliminazione di opere che fondamentalmente garantiscono proprio quegli stessi “standard di sicurezza”, una contraddizione non da poco.

Da notare in questa vicenda è la particolare attenzione dell’amministrazione comunale verso i proprietari dei fondi a rischio di esproprio, una attenzione che non si riscontra in altre, analoghe, situazioni.
Quello che si sa è che tra i firmatari di una delle 18 osservazioni c’è un consigliere comunale di maggioranza comproprietario di due particelle interessate dal passaggio della complanare. Si tratta di Pasquale Dell’Edera (M.P.A.), il quale ha chiesto proprio “che non sia consentita la realizzazione della complanare così come progettata”.

Ora, legittimo è -certo- l’interesse dei proprietari dei fondi a non essere espropriati, ma qui sono in gioco interessi molto più ampi e diffusi che riguardano la comunità di Rutigliano e dell’intera provincia.
Stiamo parlando di un’opera pubblica di importanza strategica per la viabilità extraurbana e provinciale, al servizio di un’area di insediamenti produttivi e commerciali che alimenta un traffico veicolare, anche pesante, molto intenso. L’adeguamento alle reali esigenze di traffico e viabilità di quella strada, la sua  messa in sicurezza complessiva, e nel migliore dei modi, sono gli interventi che si aspettano da decenni.

C’è da chiedersi se il comune di Rutigliano abbia fatto bene ad accogliere tutte le osservazioni e a rispedire al mittente il progetto con la richiesta di realizzarne solo una parte.


frontes_proget

Il tracciato della strada con le rotatorie e le complanari
planimetria_prog_via_Adelfia


Commenti 

 
#14 dracula 10 2010-08-11 11:59
per allargare la strada di adelfia ci dobbiamo divertire di 6 miloni di euro e forse non basteranno mai,visto come funzionano gli appalti in italia,forse se il presidente e combricola non si aumentavano gli stipendi come prima cosa dal giorno dell'insediamento sarebbero bastati.come li copisco visto il lavoro che fanno,il sudore e tale etanto che sembrano essersi fatta la pipi'addosso a buon intenditore poche parole.buone ferie permanenti.
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#13 filo 2010-08-09 11:10
x me è meglio se laciano le cose così...solo una cosa devono fare togliere quel semaforo adiacente alla piscina che nn serve a niente e provocherà sicuro qualche danno....
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#12 ciani 2010-08-08 01:06
a questo punto meglio una cosa non fatta che una cosa fatta malissimo e con una montagna di soldi pubblici spesi.
Una strada a due carreggiate con spartitraffico in mezzo senza possibilita' di sorpasso e se magari trovi un mezzo lento davanti a te e' notte.
Non parliamo dei proprietari di quei terreni che si vedranno (specialmente intorno a dove sono previste le rotatorie)sciancare i terreni in diagonale con il crollo del valore dello stesso.
Le complenari sono in tutto il mondo , anche in Afghanistan qui a Rutigliano e' arrivato il cervellone da premio nobel che dice che le complenari devono passare in mezzo alla campagna e non parallelamente alla strada tutto per i turisti che scatteranno foto alle motopompe che sono in azione e macchinnari per la stesa dei teli con tante scimmie appese.
E poi ci faranna anche le cartoline , saluti da Rutigliano ....
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#11 Teta 2010-08-07 19:23
Infatti Cinghiale72 penso che tutti i capannoni sia di via Conversano che via Adelfia abbiamo pagato le opere di urbanizzazione primaria e secondaria quando hanno costruito. Dare l'autorizzazione ad edificare lungo strade che non permettono è il vero delitto. Programmazione che, come al solito, non esiste!
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#10 cinghiale72 2010-08-07 17:01
Senza parole................Mi auguro che ci sbagliamo tutti.
se cosi non fosse,sarebbe l'ennesima vergogna di cui dobbiamo vergognarci tutti,io sarei per una petizione affinche si eviti l'ennesimo sperpero di soldi alle spalle dei contribuenti, e poi l'urbanizzazione non spetterebbe alle aziende che costruiscono e traggono benefici, un po come si fa per i costruttori delle case che praticamente si impegnano a costruire strade e quant'altro serve per rendere le case abitabili?(aumentando succesivamente il prezzo delle case, mica sono scemi)Domanda. a chi spetterebbe questo impegno?ciao ciao........
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#9 marco81 2010-08-07 14:22
A metà degli anni '80, via Conversano fu interessata da lovori di allargamento e costruzioni di alcuni tratti di complanare, molti agricoltori proprietari si opposero agli espropri, ma senza ottenere nulla di fatto, invece un politico rutiglianese si oppose all'abbattimento della casa custode del ex segheria Nicolosi (suo parente), a distanza di ben 25 anni quella casa non è stata abbattuta e reca tutt'oggi non poco disagi agli automoblisti e per chi ha le proprie attività nelle vicinanze.
Speriamo che questa volta sull'ampliamento di via Adelfia, voglia prevalere un pò di buon senso da parte di tutti politici, nel realizzare un opera che non veda favoritivismi verso nessuno.
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#8 Teta 2010-08-07 10:10
La strada va ampliata più di quello che è nel progetto specie le rotatorie. Molte volte ho visto immettersi TIR nella strada e prendere TUTTA la carreggiata opposta per fare la manovra!
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#7 Soffio 2010-08-07 03:23
Giusto Nicastro,
c'è una gran differenza tra fare le cose e farle bene ed una differenza enorme tra farle bene e farle in modo perfetto!
Resta che una vita vala più dei 6 milioni di euro ed è vergognoso che, oramai da anni, nessun ammodernamento venga apportato!
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#6 ciani 2010-08-07 01:58
un plauso a cinghiale per la puntualizzazione perche' si rischia di fare il solito FLOP alla paesana con una zona industriale in piena espansione e con un "tratturo" per strada di comunicazione.
A cittadino e norris dico solo che se la strada si fa cosi come e' progettata praticamante vedra' questa strada interna per i frondisti da dove sicuramante non passeranno trattori che vanno per Adelfia-Acquaviva , e sono tanti. Cosi facendo , cioe' con due sole corsie si rischiera' di trovare un mezzo lento davanti senza possibilita' di sorpasso ne per le autovetture e figuriamoci per il traffico pesante.
I soldi so' pochi? non la fate che si fa figura migliore.......
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#5 Gianni Nicastro 2010-08-06 15:15
I numeri riportati nell'articolo sono presi dal progetto.
Hai ragione, la carreggiata rimane delle stesse dimensioni attuali, ampliano solo le banchine laterali.

La provincia ha più volte detto "questi sono i soldi, da qui ci dobbiamo divertire". Si tratta di 6 milioni di euro.
Comunqe è da un anno che quel progetto è sul comune, tutti sapevano cosa vrebbe prodotto, nessuno si è dato da fare a trovare altri fondi per da mettere insieme a queli che già erano a disposizione per fare un progetto di allargamento vero con 4 corsie e svincoli.

Ci vuole programmazione e tenacia nel perseguire gli obiettivi, ma prima bisogna averceli gli obiettivi.
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#4 cinghiale72 2010-08-06 14:27
caro Nicastro, non sono un tecnico, ma le misure citate mi sembrano quasi simili a quelle già esistenti, allora mi chiedo,non sarà mica la banchina di m. 1,5 a permettere a camion autoarticolati delle ben note aziende di effettuare manovre lungo le rotatorie?A Mungivacca , (ingresso Bari da statale 100)nonostante la rotatoria sia a due corsie quindi credo il doppio di quelle progettate per l'ammodernamento di via Adelfia,i camion non entrano mica, e i pulman delle ferrovie sud-est invadono sistematicamente le corsie ,solo perchè su una corsia è impossibile ruotare con dei mezzi lunghi.Allora mi chiedo, visto che questa tipologia di mezzi la fa da padrona sull' arteria via Adelfia,prima di effettuare espropri i signori addetti alle progettazione valutassero bene di che tipo di strada devono realizzare, altrimenti sarà l'ennesimo flop Rutiglianese;Ahhhh dimenticavo un particolare,ve l'immagginate un trattore con macchinario per mettere i teloni su una corsia di metri 3,75, praticamente come adesso.grazie
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#3 Norris Jr 2010-08-06 11:08
ci lamentiamo dei morti sulle strade...ci lamentiamo degli espropri....stiamo sempre a lamentarsi ma nessuno agisce....porca miseria basta a lamentarvi e che diamine
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#2 Cittadino 2010-08-06 02:52
Ma vogliamo andare avanti o restare nel medioevo???
Facciamola questa strada come si deve!!! peccato per gli espropri, ma l'importanza di ampliare la strada togliendo i mezzo lenti dalla viabilità principale è fondamentale...
Basta con queste proteste da 4 soldi, tanto cmq vada c'è sempre chi si lamenta e non si troverà mai un accordo... allora io dico Basta, si faccia!!!
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#1 ciani 2010-08-06 01:15
bravo Nicastro a mostrare un progetto che mi e' capitato di vedere per caso in uno studio di un professionista di Rutigliano.
Da agricoltore e mettendomi nei panni di chi magari quel pezzi di terra da dove dovrebbe passare la complanare mi sentirei flustrato e alla merce' del politico di turno e dal professionista da lui pagato per fare i suoi porci comodi ( ogni riferimento e' puramente casuale).
Detto questo ritengo che il comune faccia bene a mettere la massima attenzione alla relizzazione di un opera che secondo me e' fondamentale per lo sviluppo e il futuro del nostro comune visto quello che sta nascendo in via Adelfia e il volume di traffico che pesa costantemente su quella strada che ormai e' diventata pericolosissima.
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