Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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'RUTIGLIANO FISCHIA': PRESENTATO IL 13 GENNAIO

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Giovedì 13 gennaio 2011, alle ore 18,30 nel Palazzo San Domenico, in Largo D. Divella, dove hanno sede il Museo del Fischietto e la Biblioteca comunale, a cura dell’Amministrazione comunale, sarà presentato “Rutigliano fischia” di Emanuele Cazzolla. Il testo verrà illustrato in videoproiezione e con una relazione dell’autore, nel giorno di inaugurazione della sagra e del XXIII Concorso nazionale del fischietto in terracotta.

R2Rutigliano, capitale italiana dei fischietti in terracotta, ogni anno nei giorni della sagra di Sant’Antonio Abate che culmina il 17 gennaio, attira decine di migliaia di visitatori. Dal 1989 vi si svolge anche un Concorso nazionale che mette a confronto i migliori figuli delle diverse aree di produzione. In particolare, sempre nutrita e qualitativamente valida la presenza dei “cucari” veneti.

Da tempo si avvertiva l’esigenza di una pubblicazione che fungesse da supporto culturale e fissasse gli accadimenti di tutti questi anni, altrimenti destinati a perdersi, complice la sempre più labile capacità, nei tempi attuali, di salvaguardare la memoria storica delle nostre tradizioni. A colmare questa lacuna, arriva un corposo, impegnativo volume del giornalista e scrittore Emanuele Cazzolla, testimone sul campo e custode diretto della memoria storica su richiamata, già autore di numerosi articoli sui fischietti in terracotta, pubblicati negli anni su diverse testate.

“Rutigliano fischia” è il titolo di “questo prestigioso libro – così scrive Lanfranco Di Gioia nella prefazione – destinato a rimanere una pietra miliare sulle origini e sulla storia dei fischietti in terracotta”.

Il volume, articolato come una sorta di viaggio spazio temporale, muove da quella che può definirsi la culla della tradizione appulo lucana – nella fattispecie le espressioni figule dei cola-cola di Gravina e dei cucù di Matera – per approdare alla “casa madre” dei fischietti in terracotta, ovvero Rutigliano.

Ma ancor prima dell’esplosione in grande stile della sagra rutiglianese, si analizzano gli anni e le vicende precedenti: i momenti decisivi vissuti a Capurso, e poi il successo di quella che tuttora rimane la “vetrina” più prestigiosa per i fischietti pugliesi, Ostuni, spesso erroneamente scambiata per centro di produzione.

Finalmente, dal 1989, con l’istituzione del primo Concorso nazionale di Rutigliano, inizia l’epopea della cittadina del sud-est barese, prima famosa solo per la produzione dell’uva e per la festa del Crocifisso.

Nel libro vengono analizzate tutte le ventidue edizioni del Concorso nazionale succedutesi ininterrottamente sino ad oggi, ad ognuna delle quali viene dedicato un capitolo. Tale “viaggio” è inframmezzato da quelle che nel sottotitolo del libro vengono definite “gite fuori porta”, anche queste spazio temporali: l’indagine sulle testimonianze archeologiche, il culto di Sant’Antonio Abate, la grande mostra al Museo nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma del 1995, le peculiarità della tradizione salentina e in particolare di Grottaglie, la fondazione del Museo del Fischietto “D. Divella” nel 2004, le linee guida del vero collezionismo, la ricerca intorno a manufatti “cugini” dei fischietti quali i santini in terracotta e le figure da presepe, fino a una panoramica sui fischietti di tutto il mondo, e persino la genesi di un fischietto-bomboniera elaborato di concerto fra gli sposi e l’artista-artigiano.

Oltre 350 pezzi, costituenti la collezione privata dell’autore allestita in un quarto di secolo, fotografati assieme a numerosi documenti, soprattutto da Angelo Saponara e Giacinto Mongelli. Una bibliografia con circa 120 titoli, fra articoli, pubblicazioni e libri, e un indice dei nomi, oltre ai più ricorrenti – ben noti ad appassionati e collezionisti – quelli di Vito e Tommaso Gara, Peppino Di Donna, Daniela Iris Romano, Giuseppe e Filippo Lasorella, Pietro Leone, Vito Moccia, e poi Giuseppe Galeone, Beniamino Loglisci, Tommaso Niglio, o i veneti Diego Poloniato, Nicoletta Paccagnella, Francesco Rigon, ricco di ben altre 430 citazioni. Il tutto, creativamente elaborato in vere e proprie tavole a colori costituenti le oltre 250 facciate del libro, impaginate da Massimo Gelao.

Commenti 

 
#11 max gelao 2011-01-15 12:22
Attendo con ansia la imminente pubblicazione curata dagli autori degli ultimi interventi, per elevare questa a "bibbia" unica dei fischietti e gli eventuali sponsor come odierni illuminati mecenati... In effetti, il massimo esperto di Leonardo da Vinci deve necessariamente essere vinciano (nativo di Vinci...)...
Comunque, pace e amore.
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#10 grifo 2011-01-14 18:56
In effetti,concordo con Vito Moccia: il sig.Cazzolla,non me ne voglia considerando la sua permalosità emersa nel suo precedente post, non solo non ha aggiunto nulla di nuovo a quanto da tutti noto, ma ha fatto una gran confusione e commesso pacchiani errori di attribuzione e sulla storia dei nostri fischietti e dei capostipiti...eppure bastava leggere le pur tante pubblicazioni esistenti sull'argomento per non cadere in grossolani errori, come la mancata e doverosa citazione di Franco Valenzano, che pur gli era seduto di fronte, tra i promotori negli anni '70 de "Il Grifo" e del rilancio della produzione dei fischietti a Rutigliano...A proposito di attribuzione, il sig. Cazzolla ha accennato o ignorato la diatriba da tempo in atto sulla primogenitura del "Gallo" vincitore della prima edizione del concorso nel 1989...
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#9 vito moccia 2011-01-14 09:08
caro signor Cazzolla la invito,senza polemica,a prendere più tempo per la pubblicazione del suo"libro"a frequentare le botteghe dove si lavora tutto l'anno,se questo per lei è impossibile...bene,rutigliano di veri esperti che possano scrivere sui fischietti senza la sponsorizzazione di un politico o imprenditore ce ne sono!e sarebbero sicuramente più capaci e veritieri.
Vito Moccia
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#8 Emanuele Cazzolla 2011-01-11 08:34
Sig. Grifo, la ringrazio per l'attenzione che sta dimostrando. Mio malgrado, non posso ringraziarla per la sua acredine preconcetta. Se avrà l'amabilità di venire alla presentazione, illustrerò anche a lei, fra le altre cose, la scelta grafica della copertina, la quale riporta in secondo piano due cola-cola dei Loglisci di Gravina, in primo piano il galletto in scala con il quale Tommaso Gara vinse la prima edizione del Concorso nazionale del 1989, e in sottofondo un Sant'Antonio Abate di Vito Gara. Quanto alla autenticità di questi pezzi, per la sua piena soddisfazione, li porterò alla presentazione così, se vorrà, potrà vederli da vicino e toccarli con mano. Circa il malcostume di far circolare soggetti di dubbia autenticità o eseguiti scorrettamente facendo lo stampo su pezzi di mano diversa, le assicuro che è una prassi che resiste tuttora. Se vorrà, le potrò fornire qualche esempio. La prego soltanto di non utilizzarmi per le sue beghe politiche e i suoi risentimenti con gli Amministratori locali. Grazie.
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#7 dolores 2011-01-11 08:32
"rutigliano capitale italiana del fischietto in terracotta"? caspiterina ... una domanda mi sorge spontanea: se così fosse come mai molte botteghe di artigiani figuli stanno chiudendo i battenti?....e poi la nostra è una "fiera" del fischietto non una "sagra" ;-) saluti
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#6 Grifo 2011-01-10 19:57
Quale libro?....sulla locandina riportata sopra si parla di "imminente pubblicazione"...è l'ennesima bufala: si presenta un libro non ancor pubblicato!...Un libro intitolato "Rutigliano Fischia", e in copertina si promuovono i cola-cola di Gravina e un fischietto di origine controversa, come segnalato alcuni fa in un incontro di inaugurazione del concorso...Complimenti all'assessore Defilippis...Sindaco Romagno, dove sei?...
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#5 paolino 2011-01-10 08:40
ma il libro sarà distribuito o potra' essere richiesto gratuitamente dai cittadini?
grazie
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#4 rutiglianese 2011-01-09 22:42
bella cosa se è originale di rutigliano, ormai anche alla festa i fischietti sono di dubbia provenienza,voglioamo il D.O.P. al fischietto, date spazio agli artisti, non ai commercianti, ***
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#3 Grifo 2011-01-09 12:05
Rutigliano fischia...con i cola cola di Gravina e un fischietto di dubbia provenienza, quelli che appaiono in copertina di questa "Bella iniziativa editoriale". P.S. Ora siamo arrivati alla presentazione di libri che ancora non esistono ("di imminente pubblicazione"...) autore l'ennesimo colonizzatore della cultura rutiglianese venuto chissà da dove, con il beneplacito dell'ex sindaco Di Gioia ...Assessore Defilippis, ma che combini?...
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#2 joliker 2011-01-09 11:42
Aggiustate il titolo............???????
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#1 Teta 2011-01-09 11:30
Bella iniziativa editoriale!
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