Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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31 GENNAIO, CONSIGLIO SUL FUTURO DELL'OSPEDALE

OSPEDALE_RUTIGLIANO

Una seduta monotematica del Consiglio comunale dedicata al futuro dell’ospedale di Rutigliano e aperta all’assessore regionale alla sanità, Tommaso Fiore e al direttore generale della Asl di Bari, Nicola Pansini: è questa la proposta avanzata dai consiglieri comunali di maggioranza del Comune di Rutigliano e che sarà discussa nella seduta del 31 gennaio.

Già nei mesi scorsi alcuni consiglieri comunali di centrodestra, tra cui Oronzo Valentini, avevano sollevato il problema paventando un destino amaro per l’ospedale locale. “Ma, nonostante le successive rassicurazioni di Fiore e Pansini, esplicitate più volte nei mesi scorsi anche nel corso di pubbliche interviste”, afferma Romeo Gaio, consigliere comunale, in una nota, “il futuro dell’ospedale di Rutigliano, in effetti, è ancora una incognita”.

“Sembra, infatti, che il piano di riordino approvato dal governo Vendola  preveda la chiusura dell’ospedale”, incalza l’esponente della maggioranza di centrodestra, “con la contestuale soppressione dei posti letto attualmente nella disponibilità del nosocomio rutiglianese ed una non meglio precisata  riconversione in struttura extra-ospedaliera di riabilitazione”.

L’obiettivo della seduta monotematica a cui saranno invitati anche Fiore e Pansini è, dunque, fare chiarezza una volta per tutte per sapere “cosa c’è veramente dietro l’angolo della riconversione per l’ospedale di Rutigliano, divenuto negli anni punto di riferimento per tanta gente soprattutto nel settore della riabilitazione”.

I consiglieri di maggioranza, che inviteranno anche quelli di opposizione ad una iniziativa comune, auspicano che sia Fiore che Pansini accolgano l’invito e che la seduta consiliare “possa diventare l’opportunità per un confronto serio e costruttivo sulla base di valutazioni e di analisi realistiche. Valutazioni e analisi che possano da un lato, non disperdere un patrimonio importante acquisito con grande impegno e sacrificio di medici, paramedici, amministratori, tessuto economico, sociale, culturale ed imprenditoriale del territorio - cosa che, tra l’altro, si rivelerebbe anche antieconomica - dall’altro, ridare la certezza ai cittadini che non perderanno i servizi sanitari di base che possono tranquillamente andare ad implementare quelli di eccellenza eventualmente previsti”.

 

Commenti 

 
#8 pinco 2011-03-04 10:55
confermato il 14 marzo in puglia chiudono 18 strutture sanitarie leggassi ospedali. per fortuna che è stato bociato l'assunzione di 2000 persone senza aver vinto nessun concorso,basta avere in tasca la tessera di un partito o sindacato obbligatoriamente rosso per essere assunti. questa è la politica del predicatore, poeta e affabulatore bravo nicki continua cosi'da un lato chiudi per risparmiare dall'altro assumi,tanto pagano i cittadini contribuenti della regione.
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#7 jonny 2011-01-27 01:02
cari rutiglianesi siamo dei pecoroni che crediamo ancora alle favole.... delle autorità locali di qualsiasi ideologia politica; per l'ospedale bisognava mobilitarsi anni fa' come hanno fatto in altri paesi in tutto e per tutto;e non muoversi soltanto quando toccano l'agricoltura che a rutigliano per la ingordiosità di qualcuno la salute c'e' la sta portando via,vedasi il periodo della raccoltà dove rutigliano diventa come cernobyl!orgoglioso di essere rutiglianese faccio i saluti a tutti.
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#6 veronica 2011-01-22 14:01
Concordo con quanto scritto da Stefano2 e aggiungo che ormai da anni l'ospedale di Rutigliano è tenuto in piedi per salvaguardare gli interessi non si sa di chi..certo non dei cittadini di Rutigliano bisognosi di cure.Mi dispiace..ma sinceramente non ha senso tenere in piedi un ospedale già"morto" e di nessuna utilità per la salvaguardia della salute.. Bisogna essere obiettivi ed ammettere questa triste realtà..
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#5 Stefano2 2011-01-20 15:42
Meglio una buona struttuta riabilitativa che uno pseudo-ostedale che mette a rischio la salute pubblica.
Politici come *** sanno solo fare demagogia.
Ospedali pochi ma buoni (come al nord-Italia)!
Stefano.
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#4 poveri noi 2011-01-19 22:40
senza nulla togliere al fischietto in terracotta ma quando c'è da portarlo in giro per il mondo con i grandi ortofrutticoltori di rutigliano tutti si muovono però a salvaguardare quel poco che rimane dell'ospedale nessuno se ne interessa se non altro per chidere tutti i reparti e l'intero stabile. per una radiografia mio padre è dovuto andare a putiglnano. ma mi facciano il piacere tutti quelli che stanno al municipio...
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#3 io 2011-01-19 16:55
giusto io confermo quello che dice el diablo
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#2 giuseppe 2011-01-19 12:49
nn sò ha che serve il consiglio monotematico sul presidio riabittativo di rutigliano,mi fanno pensare che,questa persone nn leggono i bollettini regionali,n.194-195 supplemento ed altro,con questo cari vorebbero risolvere il problema del centro riabilittativo di rutigliano che nn è l'ospedale.con questo chiudo dandovi a voi cari lettori la conclusione.saluti giuseppe fb tempo perso.
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#1 el diablo 2011-01-18 19:36
Le vacche prima scapparono e poi il massaro chiuse le porte della masseria.
La storia dell'ospedale e' vecchia come il tempo.A memoria d'uomo, mai nessun politico si è battuto seriamente per salvare l'ospedale e di conseguenza garantire la salute dei cittadini.Maggioranza e minoranza sono sempre pronti a "recitare"durante le noiose sedute consiliari.Non sono le fiere e gli stand gastromonici a salvare
un paese ormai allo sbando.Ci vuole ben altro.........
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