Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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‘VOUCHER: SISTEMA DI PAGAMENTO DEL LAVORO’

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Durante il Consiglio Comunale dello scorso 15 febbraio, il consigliere di minoranza Pinuccio Valenzano ha presentato una interpellanza riguardante la possibilità che la nostra amministrazione comunale, come già molti altri enti locali, si avvalesse dei voucher al fine di regolarizzare i lavoratori occasionali.

Lo abbiamo intervistato per saperne qualcosa in più.

Consigliere Valenzano, cosa sono esattamente i voucher e come nasce la sua proposta?

'Il voucher è stato introdotto dalla legge Biagi e rappresenta un sistema di pagamento del lavoro occasionale, cioè di quelle prestazioni svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario. Inizialmente il suo impiego era limitato alle attività agricole e a determinate categorie, ma, data la sua efficacia, ha visto poi ampliare i suoi destinatari e i settori di utilizzo.

Oggi è un ottimo strumento a disposizione di privati, enti pubblici ed amministrazioni: in una situazione di generale difficoltà come quella che stiamo attraversando, le amministrazioni possono intervenire per aiutare i lavoratori che, dignitosamente, si occupano di giardinaggio, pulizia e manutenzione immobiliare, edifici, strade, verde pubblico e monumenti e per evitare che l’inattività di pochi ricada sulla totalità della cittadinanza'.

Quali sono concretamente i vantaggi per i datori di lavoro e quali quelli per i lavoratori?

'Chi fa uso dei voucher è tutelato sotto ogni punto di vista: i datori di lavoro reclutano personale senza necessariamente ricorrere a contratti e usufruendo della copertura assicurativa dell’Inail; i lavoratori godono, oltre che di copertura assicurativa, anche di copertura previdenziale.

Si tratta di un modo molto semplice per combattere il lavoro nero e per offrire delle possibilità a categorie oggi sottoposte a gravi disagi: studenti universitari fino ai 25 anni, pensionati, disoccupati,inoccupati.

I voucher hanno un costo di 10 euro, che comprende sia la retribuzione del lavoratore sia la contribuzione previdenziale e assicurativa. Possono essere acquistati, oltre che direttamente dall’Inps, presso qualsiasi ufficio postale o tabaccaio: nel nostro paese molti sono già attrezzati, perché i buoni lavoro vengono impiegati nel settore agricolo da un po’ di tempo'.

Ora che la proposta è stata accettata, quale sarà il passo successivo?

'Io spero che l’amministrazione, sempre considerando i lunghi tempi della burocrazia, possa quanto prima approntare una organizzazione interna capace di dare una copertura finanziaria all’iniziativa e di affidare ad una sua persona di fiducia il compito si sviscerare l’espletamento meramente materiale del progetto.

Auspico, chiaramente, che si faccia spazio anche a proposte più concrete e più solide, soprattutto rivolte ai giovani che, dopo anni studio, vanno alla ricerca di un’occupazione seria e duratura. Intanto cominciamo da qui'.

 

Commenti 

 
#6 frengo 2011-02-25 14:49
il signor valenzano non capisce una cosa fondamentale che cosi si creerebbe del clientelismo
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#5 anonimo 2011-02-25 12:23
...interessante come iniziativa,ma mi chiedo si fà sempre così tanto per l'agricoltura e l'edilizia, ma, poco per il SOCIALE.L'amministrazione sà che esiste da tempo la figura dell'EDUCATORE DOMANDA??????Sarebbe una figura che all'interno del comune e del paese servirebbe moltissimo.Non credete??????
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#4 anonimo 2011-02-22 22:14
di questo passo finiremo come la Libia
evviva Gheddafi
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#3 Teta 2011-02-22 19:01
Non è specificato nell'articolo ma penso che 10 euro sia una paga oraria comprensiva degli oneri contributivi.
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#2 dolores 2011-02-22 18:59
....gabbiano gabbiano non volare troppo in alto.... il "voucher" o buono lavoro ha un valore di 10 25 e 50 euro...il 7% di questa somma va all`Inail, il 13% all`Inps il 5% al concessionario che gestisce la distribuzione e nelle tasche del lavoratore restano 7,5 (per quelli da 10 euro) 15,50 (per quelli da 25) e 37,50 (per quelli da 50).. si da per scontato (anche se così non dovrebbe essere) che il "voucher" valga per un ora di lavoro e ne possono beneficiare come dice l'amico pinuccio solo alcune categorie di lavoratori l'unico limite e che l'attività di lavoro deve essere occasionale e accessorio..quindi caro gabbiamo i voucher sono uno strumento per sconfiggere il "lavoro nero" e non per incrementarlo.....salutiiiii
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#1 gabbiano 2011-02-21 15:37
Ma nel campo agricolo esistono realmente queste persone disposte a lavorare per 10 euro? Ditemi dove sono ke verso maggio nei campi andrebbero a ruba!
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