Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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ALCUNE CONSIDERAZIONI DEI CONSIGLIERI

Municipio_ingresso

Poca soddisfazione per i consiglieri di minoranza Domenico Gigante e Vito Vittorio Berardi che, durante il consiglio comunale tenutosi nel pomeriggio di ieri, hanno presentato due interpellanze riguardanti le condizioni delle strade vicinali e lo stato dei bagni pubblici ubicati presso la villa comunale.

Con il supporto di una documentazione fotografica, l’avv. Gigante ha presentato la prima interpellanza, denunciando lo stato di abbandono e di degrado in cui versano le nostre strade vicinali, “una situazione ignobile, quasi da terzo mondo”.

All’evidente problema di sicurezza stradale creato da buche ed affossamenti, si aggiungerebbe, a detta del consigliere, un’altrettanta evidente incapacità della maggioranza di realizzare, nei giusti tempi, opere di interesse pubblico.

A quest’accusa risponde l’ass. Defilippis, sottolineando che i circa duecentomila euro, stanziati dal piano triennale del 2009 per il rifacimento di quelle vie di comunicazione necessarie per accedere ai fondi e alle zone campestri, stanno per essere effettivamente impiegati: una società di Ruvo si è aggiudicata la gara d’appalto e presto partiranno i lavori.

Ma il consigliere Gigante, insoddisfatto della risposta, non demorde: “È vero che i tempi burocratici sono lunghi, ma in questo caso parliamo di quasi di due anni. E considerando che la gara d’appalto ha avuto un costo inferiore a quanto previsto, non si potrebbe pensare di incrementare il lavoro per altre strade?”.

Pronta la risposta dell’ass. Defilippis: “Se volessimo riparare tutte le strade, non basterebbe l’intera cassa comunale. Sappiamo tutti che le strade, e non solo quelle vicinali, hanno bisogno di sistemazione. Vogliamo implementare questo capitolo; intanto questo è un piccolo passo”.

A concludere la seduta comunale è la seconda interpellanza presentata dalla coppia Gigante- Berardi.

E’ quest’ultimo a presentare l’istanza riguardante la condizione dei bagni pubblici, dopo la spiacevole  situazione verificatasi lo scorso 3 febbraio, quando è stato persino necessario l’intervento dei Carabinieri.

In quell’occasione, infatti, a seguito di alcune rimostranze sollevate dai cittadini, i consiglieri di minoranza Vito Vittorio Berardi, Domenico Gigante e il dimissionario Giancarlo Defilippis, avevano chiesto di verificare lo stato dei bagni in oggetto, ma l’accesso venne loro negato dal sindaco dott. Roberto Romagno e dal geom. Carlo Ottomano, responsabile del settore manutenzione.

Diverse sono le domande che il consigliere Berardi pone adesso alla maggioranza: perché i bagni sono rimasti chiusi così a lungo (anche durante lo svolgimento di particolari manifestazioni)? Esiste un regolare contratto di sorveglianza e manutenzione? Si sono verificati o sono stati denunciati atti vandalici?

Ancora una volta è l’ass. Defilippis ad intervenire, affermando che è nell’interesse di tutti risolvere i problemi della collettività, ragion per cui partirà presto la gara d’appalto con cui una cooperativa si aggiudicherà  l’impegno triennale di sorvegliare e conservare i bagni.

All’incalzare di Berardi che chiede esplicitamente se l’assessore avesse mai ricevuto lamentele o denunce di atti vandalici, quest’ultimo risponde: “Solo in qualche sporadica occasione ho ricevuto lamentele e fino a questo momento sulla mia scrivania non è pervenuta alcuna denuncia”.

Così il consigliere di minoranza non può che dichiararsi insoddisfatto.

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