Domenica 26 Settembre 2021
   
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UNITI NELL’INNO, DIVISI SULLE TASSE

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Le note dell’Inno nazionale aprono la seduta straordinaria del Consiglio comunale di lunedì 28 febbraio, in onore e in festeggiamento dei 150 anni di unità della nostra Italia. Segue il silenzio e la riflessione per le lotte che affliggono il nordafrica e in special modo la Libia: terre in cui a tutt’oggi ci si scontra ancora per la conquista della democrazia.

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Chiusa la parentesi cerimoniale, si parte con due pregiudiziali: la prima è presentata dal consigliere di minoranza Vito Vittorio Berardi, con la quale tiene ad allertare l’intero consesso alla verifica degli “imprevisti” intervenuti nella 2a edizione di gara per il canale di via Cellammare; la seconda è per voce del avv. Domenico Gigante che esorta l’ente comunale nel stabilire un’iniziativa di encomio nei riguardi del Maresciallo dei Carabinieri Procopio, già omaggiato in tal senso dal Generale di Brigata Visone. Lo stesso Gigante trova appoggio tra i presenti sul fatto che il maresciallo ha fin ora garantito serenità e tranquillità a tutti i rutiglianesi.

L’esordio del consigliere Romito nelle file del Pd.

Il primo punto all’ordine del giorno segna l’ingresso, accolto all’unanimità, del consigliere Vitantonio Romito, in surroga al dimissionario Giancarlo Defilippis. Romito entra in punta di piedi nell’assise consigliare e i suoi saluti devono da subito limitarsi a veloci battute, perché la sua presenza in quel momento è più utile alla famiglia che attraversa un momento di perdita.

Entrambi in forza al Partito Democratico, si passano il testimone in seguito alle dimissioni irrevocabili di Defilippis, presentate lo scorso 12 febbraio. Per una volta, sono felice conseguenza del salto professionale che il giovane ingegnere ha dovuto prediligere al ruolo di consigliere. Alle sue parole di commiato, lette dal Presidente del Consiglio Matteo Colamussi, non sono mancate quindi le lodi dell’intera assise e quelle espresse in intervento da parte dei colleghi Giuseppe Valenzano jr., Michele Maggiorano e Vittorio Berardi.

Divisioni sul sistema di riscossione dei tributi ICI e Tarsu.

La parola passa all’Assessore al Bilancio Nicola Mastrocristino che provvede a dare delucidazioni in tema di modifiche e integrazioni al regolamento per la riapertura dei termini di dichiarazione e di pagamento delle annualità pregresse dell'Ici (Imposta comunale sugli immobili) e della Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani). L’Assessore spiega infatti come la scadenza per chi non ha provveduto in vista di diverse ragioni a pagare le suddette imposte nel 2005, potrà farlo senza more aggiuntive entro e non oltre il 15 aprile 2011, regolarizzando in tal modo la propria posizione.

Dopo le sue parole è un diluvio di argomentazioni che vedono l’opposizione cercare una strada di revisione delle modalità con cui si pone soluzione alla vicenda. Ai microfoni si affacciano pertanto i consiglieri Coletta, Masotti e Pinuccio Valenzano i quali non nascondo la propria amarezza per l’incompletezza dell’emendamento, in ragione di alcune falle già ampiamente dibattute del P.R.G.C. (Piano Regolatore Generale Comunale). inoltre i loro interventi pongono in luce la comune emergenza cittadina di chi si ritrova in balia della inadeguatezza del sistema di riscossione dei tributi ed è proprio su questo tema che si accende il dibattito, giacché si levano immediatamente gli interventi di difesa della maggioranza nelle voci di Maggiorano, Pinuccio Romagno e Valentini. I tre sottolineano da subito quanto sia lontana dalle intenzioni dell’amministrazioni la volontà di mettere il cittadino alla gogna dei tributi, spostando le attenzioni dei presenti sulla disponibilità dei tecnici preposti al servizio di tutte le eventuali disfunzioni che si possono presentare in seno al sistema di riscossione. Ciò non basta evidentemente a placare gli animi dell’opposizione ed in particolar modo dei consiglieri Valenzano jr. e Berardi, per i quali rispettivamente la questione andrebbe ampiamente rivista in luce delle farraginosità esplicative dell’art. 7 (relativamente al frazionamento del pagamento) e dei 30 ricorsi piovuti nella mattinata (poi smentiti dal Sindaco Romagno perché accertazioni). L’emendamento per cui passa con l’appoggio della sola maggioranza.

Alcuni temi di ordinaria e civile amministrazione

Il Sindaco Romagno accoglie le interpellanze presentate dai consiglieri Domenico Gigante e Berardi inerenti lo stato delle strade vicinali e la situazione dei bagni pubblici, per le quali abbiamo chiesto, prima della riunione consigliare, l’intervento  delucidativo di Berardi: “C’è già un appalto da 150 mila euro - più Iva - per il rifacimento delle strade che collegano il nucleo abitativo alle campagne, ma si vuole con questo intervento porre maggiore attenzione all’emergenza in vista dell’approssimarsi della primavera, senza sottolineare come il loro attuale stato di abbandono significherà maggiori costi di ripristino. Si porrà luce su un’altra emergenza in termini di servizio e sanità pubblica, sulla quale vogliamo una soluzione rapida e continuativa, perché sia garantita l’effettiva utilità dei bagni pubblici nella nostra piazza principale”.

Commenti  

 
#1 curiosa 2011-03-02 14:27
Prendo spunto dal titolo dell'articolo "uniti nell'inno" mi piacerebbe che tutte le associazioni e anche i comitati si "unissero" tutti insieme per organizzare una grande manifestazione per i 150anni dell'unità d'italia!!!!! che ne dite? qualche suggerimento? il comune ha già pensato qualcosa? o farà passare questo evento così importante in sordina? caro assessore gianvito si faccia promotore ci conto saluti
 

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