Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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UNITI A FAVORE DELL’AGRICOLTURA

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L’intesa è stata trovata. La difficile realtà agricola del nostro paese (e non solo) ha messo tutti d’accordo sulla necessità di agire, di spronare le istituzioni a farsi portavoce dei disagi vissuti dalla collettività, di cooperare perché la situazione possa migliorare.

Il Consiglio Comunale, riunitosi in seduta straordinaria nel pomeriggio di ieri, ha raccolto la proposta lanciata da Equitalia (proposta che assume quasi la veste di un vero e proprio allarme) e ha elaborato un documento da sottoporre all’attenzione del Governo centrale, della Regione, della Provincia e dei comuni limitrofi.

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Facciamo un passo indietro e torniamo a quello che lo stesso consigliere di minoranza Vito Vittorio Berardi ha definito come il punto di partenza dei lavori affrontati in sede consiliare e, ancor prima, nella Commissione Agricoltura guidata dal consigliere di maggioranza Alessandro Milillo: il riferimento è al comunicato stampa diffuso lo scorso 8 Marzo da Equitalia, società incaricata dell’attività di riscossione nazionale dei tributi, in cui si illustra la volontà di aprire “tavoli di confronto istituzionali per affrontare le questioni segnalate negli ultimi mesi dai rappresentati del comparto agricolo della Puglia e della Basilicata. Le difficoltà che stanno incontrando lavoratori e imprese con debiti di carattere fiscale e contributivo, saranno al centro di incontri che Equitalia proporrà a enti locali, Agenzia delle entrate, Inps e rappresentanti del settore al fine di analizzare congiuntamente la situazione del comparto agricolo e sensibilizzare gli organi competenti a individuare le possibili soluzioni”.

 

Alla luce di questo e in considerazione delle generali problematiche che l’uva da tavola, nostro principale prodotto, è e sarà ancora costretta ad affrontare (pensando ai rincari che certamente ci colpiranno a causa della drammatica crisi mediterranea), la minoranza ha messo per iscritto le sue proposte, cercando la collaborazione e l’approvazione della maggioranza. Perché, come tutti gli intervenuti hanno specificato, l’argomento chiama in causa l’intera collettività rutiglianese, indipendentemente dagli schieramenti e dai colori politici.

In prima battuta, però, il documento non ha riscosso grande successo: le idee sono apparse alla maggioranza vaghe e difficilmente realizzabili, nonostante il processo di sensibilizzazione già avviato, secondo quanto afferma il Sindaco, dall’amministrazione. “Siamo contenti che Equitalia abbia  raggiunto la consapevolezza delle nostre difficoltà; io spero che la nostra opera di sensibilizzazione venga condivisa: prendo atto dell’impegno dell’opposizione, ma il documento va rettificato per non creare false aspettative negli agricoltori”.

Così, superando le inevitabili e reciproche recriminazioni, il consiglio si è ritirato per modificare la proposta e renderla condivisibile all’unanimità, promettendo, in ogni caso, di provvedere a limitare i rischi dell’usura e a potenziare la concorrenzialità dei nostri prodotti.

Al ritorno dalla sospensione, maggioranza e minoranza hanno approvato un nuovo importante documento che i comuni limitrofi potranno scegliere di discutere e sottoscrivere, con l’intento di fare fronte comune contro l’indifferenza istituzionale nei confronti dei problemi che le associazioni di categoria non possono risolvere autonomamente.

L’intesa, dunque, è stata raggiunta. Speriamo che duri.

 

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