Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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INTERVISTA A LANFRANCO DI GIOIA SUL FLI

FLII

Lo scorso 7 Aprile, presso la sala Mons. Didonna, è stato inaugurato il nuovo partito “Futuro e Libertà”, guidato dall’ex sindaco Lanfranco Di Gioia.

A distanza di qualche settimana, lo abbiamo intervistato per comprendere il suo ruolo e quello del FLI nel panorama locale e non solo.

Signor Di Gioia,alla luce della delicata situazione politica che il nostro Paese sta attraversando, quale valore e quale significato assume la nascita del FLI?

"Il FLI ha rotto gli equilibri di una politica già stagnante nel centro- destra, mettendo in evidenza le contraddizioni di una maggioranza che faceva esclusivamente i propri interessi.

Io, personalmente, ho ritenuto doveroso intervenire ed assumermi delle responsabilità per mettere fine al “berlusconismo”, che è tra le cose più deleterie esistenti in Italia.

Ci sono momenti in cui occorre scendere in campo per contrastare la distruzione delle istituzioni democratiche".

Le sono state rivolte numerose critiche, tra cui l’accusa di non essere stato coerente nelle sue scelte politiche. Come intende rispondere?

"Sin da quando sono entrato in politica, all’età di 16 anni, ho militato nel centro-destra, avvicinandomi alla DC di Lattanzio, tranne per la breve parentesi al fianco di Degennaro.

Dopo un periodo di assenza, mi sono unito a “Rinnovamento Italiano”, un’adesione funzionale al mio rientro politico e alla mia candidatura a Sindaco con “Rinnovamento Puglia”, movimento che Pisicchio ha utilizzato, poi, sul territorio regionale.

Sono stato eletto e ho lavorato per dieci anni con il centro-destra, perché da sempre moderato, democratico e anti-fascista; anche adesso, con il FLI, confermo questa scelta: contrariamente a quanto si pensa, il FLI non è un partito di destra, è un partito di centro-destra che vuole essere ciò che il PDL non è mai stato".

Perché i giovani dovrebbero essere interessati a militare nel FLI?

"Il FLI intende rinnovare la politica utilizzando i vecchi mezzi, ossia quelli della partecipazione e della condivisione. Per noi è importante che i giovani capiscano che interessarsi alla politica significa interessarsi al proprio futuro e che bisogna impegnarsi per cambiare le cose.

Nei nostri incontri, i ragazzi e le ragazze sono invitati a discutere dei problemi e ad avviare una vera e propria formazione politica, sotto la guida di chi, come me, ha dato un proprio indiscutibile contributo al paese. Oggi l’immagine che prevale è quella di una politica che serve ai propri fini: dobbiamo invertire questa tendenza".

Il FLI gode già di una buona rappresentanza in consiglio comunale. Nutre delle aspettative in merito? E quale indirizzo intendete seguire?

"E’ vero che al momento siamo la forza più consistente all’interno del consiglio comunale, ma questo non significa che vogliamo mettere in discussione l’attività dell’amministrazione. Al contrario, la nostra intenzione è quella di collaborare con tutte le forze politiche per dare un maggiore impulso ai lavori della maggioranza.

Non nutro rancore nei confronti di nessuno, tantomeno il mio rientrare in politica vuole rappresentare una forma di rivincita: ho avvertito il forte bisogno di rimettermi in discussione ed accetto tutte le critiche che questo comporta. Rischi e responsabilità fanno parte del gioco".

 

Commenti 

 
#1 art2 2011-04-21 13:09
Caro Lanfranco lo si sa la forza del potere è grande
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