Venerdì 17 Settembre 2021
   
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CONSIGLIO COMUNALE: INSIEME PER LA LAMA

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Prima ancora di iniziare i lavori, qualcuno ha nervosamente sospirato. Si, perché sarebbe bastato che il Sindaco avesse subito preso la parola ed illustrato gli sviluppi riguardanti la vicenda “Lama San Giorgio” per quietare il sospetto di “botti finali” e risparmiare a tutti, consiglieri e cittadini, retorici “botti iniziali”.

Il consiglio comunale di ieri pomeriggio si è aperto, dunque, in polemica, ma si è concluso con l’approvazione all’unanimità dell’Ordine del Giorno (leggermente modificato in sede di discussione) presentato dalla minoranza.

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Ad illustrarlo è stato il consigliere Vito Vittorio Berardi, il quale, partendo dalle recenti manifestazioni organizzate dal Comitato Cittadino in difesa della Lama San Giorgio e di Vallone Guidotti, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di: vigilare quotidianamente sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al depuratore di Casamassima, stabilire la proprietà delle strade attraversate dalle tubazioni e delle superfici interessate alle lame, controllare che i lavori di ripristino delle tracce siano svolti adeguatamente, verificare che le colture realizzate nella zona siano a norma, cercare fondi utili al rimboschimento della Lama o alla creazione, nello stesso sito, di un parco extra-urbano, su cui un progetto era già stato approntato, nel lontano 1994, per mano dell’arch. Rocco Dioguardi.

 

Sei richieste non indifferenti, atte a definire il ruolo dell’amministrazione comunale nella gestione di un problema che non può essere risolto esclusivamente con le forze del Comitato Cittadino.

A questo punto, la parola è passata al Sindaco, il quale ha comunicato le evoluzioni del caso a seguito degli incontri organizzati dalla Provincia di Bari (su cui pesa, come sappiamo, il compito di elaborare una soluzione alternativa allo scarico delle acque reflue nel nostro territorio).

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Il primo tavolo tecnico si è riunito lo scorso mercoledì, alla presenza dei comuni e degli enti coinvolti. Assente il Comune di Casamassima. Impreparato l’AQP che non ha portato con sé il progetto del collettore intercomunale (risalente a circa sei anni fa) e ha costretto il tavolo ad aggiornarsi a ieri mattina.

 

Appuntamento alle ore 12. Casamassima ancora assente. In “recupero” l’AQP, questa volta munito di progetto. Il Sindaco riferisce di una situazione senza dubbio più tranquilla e della massima disponibilità da parte di tutti gli attori (compreso il Comune di Bari, legittimamente preoccupato dello sversamento delle acque a mare) a lavorare su una strategia condivisa.

La discussione approda, dunque, ad una importante conclusione: è fondamentale arrivare alla prossima conferenza di servizio preparati, forti, cioè, non solo delle valutazioni tecniche riguardanti la realizzazione del collettore intercomunale (già inserita nel Piano Strategico Metropoli Terra di Bari «BA2015»), ma di studi altrettanto approfonditi su possibilità applicabili a breve termine, in merito a cui sono già state avanzate alcune proposte.

Il collettore, infatti, prevede tempi di esecuzione particolarmente lunghi, che non permetterebbero di risolvere tempestivamente l’emergenza di Rutigliano e di tutti gli altri comuni coinvolti.

Per questo motivo, le amministrazioni si affideranno ai propri esperti in attesa di un nuovo tavolo tecnico.

Il Sindaco ha assicurato che Rutigliano procederà su questa strada, affiancata, in modo particolare, dai comuni di Sammichele di Bari e Gioia del Colle.

E’ troppo presto per cantare vittoria: il duro scontro deve ancora venire.

Fortuna che non siamo soli.

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