Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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“CERTE MATTINE I FUNZIONARI SONO TERRORIZZATI!”

Municipio_ingresso

Tra i sette punti all’ordine del giorno del consiglio comunale tenutosi nel pomeriggio di ieri vi era la mozione, presentata dalla minoranza, inerente la ricognizione, la valorizzazione e la redazione dell'elenco identificativo del patrimonio immobiliare comunale.

Una richiesta tornata all’attenzione della giunta perché evidentemente ancora priva di riscontro.

Berardi

A presentare la mozione il consigliere Vito Vittorio Berardi, il quale ha subito spiegato che il Comune, già in possesso di un elenco probabilmente incompleto, dovrebbe provvedere ad individuare con precisione il valore del patrimonio in suo possesso; e non solo perché così prevede la legge, ma anche perché conoscere il dettaglio di beni e contratti potrebbe incentivare azioni quali interventi di ristrutturazione, cessioni a cooperative di giovani (per cui il GAL Sud- Est Barese eroga dei finanziamenti) o utilizzazione di strutture e suoli a scopo sociale.

 

«Perché non si fa questa operazione? Perché non conosciamo i canoni di fitto, chi paga e chi non paga?»: queste le domande poste dal consigliere del PD, animato anche dal timore - secondo l’avv. Gigante non del tutto ingiustificato - che  “l’indifferenza” dell’amministrazione possa autorizzare i fruitori dei beni ad accampare nel tempo dei diritti.

Valentini

La risposta ha generato scompiglio: la parola è, infatti, passata al consigliere Valentini, il quale, dopo aver specificato che il lavoro di ricognizione era già stato svolto dal compianto ing. Difino, ha accusato la minoranza di creare, tra i funzionari comunali, un clima di tensione ed ostilità tale da impedire il  normale svolgimento delle attività ordinarie ed extra ordinarie; svolgimento già penalizzato dalla carenza di personale.

 

A questo punto, si sono succeduti gli interventi delle parti, le accuse di strumentalizzazione e di disimpegno della Commissione Consiliare presieduta dal cons. Romagno (commissione addetta a Affari Generali – Bilancio – Finanze – Tributi – Personale – Fondi Strutturali e Politiche Comunitarie - Sicurezza), fino a quando il Sindaco ha diplomaticamente cercato di dirimere la questione.

Dopo aver espresso la sua solidarietà ai funzionari e aver confermato che «a volte certi atteggiamenti hanno creato un clima di tensione e di stress psicologico che ha impedito o rallentato un’azione amministrativa che tutti quanti vorremmo porre in atto»,  il dott. Romagno ha auspicato un cambiamento di rotta, specificando che l’amministrazione ha sì delle responsabilità nei confronti della cittadinanza, ma anche il diritto di stabilire delle priorità nella gestione e nella risoluzione dei problemi.

Ha inoltre spiegato che si sarebbe aspettato delle proposte da parte della Commissione in merito alla redazione dell’elenco delle proprietà immobiliari, ma adesso è più importante far ripartire l’economia e rinnovare il paese sotto altri aspetti. Del resto, «i problemi vanno affrontati uno alla volta».

Ora, aldilà della mozione in sé (che non ha trovato accoglimento), noi non sappiamo se effettivamente la minoranza abbia il potere di “terrorizzare” i funzionari, ma sappiamo che a spaventare i cittadini sono decisamente ben altre cose.

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