Cari lettori,
questo articolo non avremmo mai voluto scriverlo. Avevamo deciso di abbandonare Rutiglianoweb ad ogni idea di reazione. Ma costretti da insistenti e infantili attacchi è giunta l’ora di raccontare la verità.
Sottolineiamo la verità, perché a differenza di chi costruisce castelli e dubbi, non useremo condizionali. Non faremo “ipotesi” con frasi del tipo: “è molto probabile” - “Cosa è successo?” – “forse” così come nello stile del Sig. Nicastro nell’articolo RUTIGLIANOWEB, CENSURA AI DANNI DELL’ON. ZAZZERA.
L’ingrato articolo recita:
- “E’ molto probabile che qualcuno dal comune abbia alzato la cornetta del telefono e abbia perentoriamente richiamato all’ordine direttore”
- “una testata giornalistica che si convenziona col comune per 2.500 euro di “comunicazione istituzionale” e qualche giorno dopo mette fuori (toglie le password) all’intera redazione locale”
Tutte falsità sulle quali Brigida Forte e Gianni Nicastro avranno presto modo di rispondere nelle opportune sedi.
Quando è perché vengono tolte le password a Nicastro? E quando nasce Rutiglianoonline?
Se Nicastro fosse stato cacciato sicuramente avrebbe replicato al nostro articolo in cui l’accusavamo di non essere stato allontanato bensì di essere scappato.
Se Nicastro fosse stato cacciato dopo la “convenzione” oppure dopo la sospensione delle password, Rutiglianoonline sarebbe nato dopo quest’evento. Ma non è così.
La verità
- Rutiglianoonline viene registrato da Nicastro il 25 febbraio 2010, quasi un anno prima di qualsiasi accusa a noi rivolta.
- Le password alla redazione locale sono state lasciate per poter permettere di raccogliere quanto necessario per l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti di Bari e l’ex redazione locale ha avuto accesso a Rutiglianoweb per più mesi dopo la nascita di Rutiglianoonline. Precisamente le password vengono “tolte” il 22 aprile 2011 alle ore 23.38.23.
- Nel frattempo molti molti articoli svaniscono nel nulla.
In conclusione l’idea di abbandonare e affossare RutiglianoWeb avviando un “altro” progetto da parte di Nicastro è precedente sia all'idea stessa di convenzione sia all’evento “password”.
Perchè attendere così tanto per andare via se l'idea risaliva a molti mesi prima? Bisognava attendere la documentazione per l'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti. In redazione centrale, subito dopo aver consegnato la documentazione necessaria e aver apposto le firme richieste, il Sig. Nicastro chiede un attimo per potermi mostrare una "cosa" che conservava nella sua macchina. Si trattava di una copia già stampate e distribuita di Rutiglianoonline. Il coraggio di dire si va via con questi tempi e con queste modalità non c'è stato. Al contrario si è agito nel silenzio e di nascosto, continuando a plasmare e distorcere le menti di cittadini e collaboratori, altro che "convenzioni"!
Perché sono state tolte le password?
Il 16 gennaio 2011 veniva approvato questo commento e poi altri ancora più gravi (noi mettiamo tre asterischi sul Cognome e Nome della persona)
cittadino 2011-01-16 13:55
*** , ricordati cosa hai fatto quando lavoravi alla Regione e vergognati!!!!!
ginetto 2011-01-16 13:56
Sei il solito raccomandato di merda schifoso
Il giorno dopo, il 17, alla redazione di Rutiglianoweb e nella casella mail di tutti i collaboratori veniva richiesto dal Direttore Responsabile perché fosse stato approvato un commento passibile di querela oltre che fuori regolamento. I giorni seguenti, personalmente, richiedevo come mai non ci fosse stata nessuna risposta e si invitava a fare attenzione nella moderazione dei commenti.
Dopo giorni di assoluto silenzio o di mail del tipo “io non sono stato” e dopo altri inguardabili commenti veniva ristretto l’accesso delle Password. Il giorno in cui questo accadeva, Rutiglianoonline nella sua versione cartacea free-press era già stato “chiuso in redazione” e pronto per la stampa.
Quello che diciamo è verificato e verificabile con mail e log dei database.
Quello che diciamo è la verità senza condizionali.
Ribadiamo con fermezza il concetto: Nicastro è andato via da Rutiglianoweb per la differenza di intendere il ruolo dell’informazione. Noi crediamo in una informazione che proponga stimoli e argomenti di discussione senza dover dirigere e indirizzare gli argomenti e le opinioni. Un informazione che proponga fatti e non soggettive opinioni. Noi non vogliamo fare politica e favorire qualcuno o qualcosa. Noi.
Diversità di vedute, ma sia ben chiaro! A Nicastro non è mai stato bloccato un articolo, non sarebbe mai stato fatto, né è stato allontanato. Mai! Nicastro è andato via per sua scelta. L’abbiamo detto e lo ribadiamo: L'influenza che ci siamo conquistati in questi anni, in provincia di Bari, è indissolubilmente legata alla nostra credibilità e non potrà mai essere piegata a fini di parte. Nel momento in cui si tentasse di farlo perderemmo il nostro senso di essere. E RutiglianoWeb non esisterebbe più. E certamente la credibilità di Rutiglianoonline non crescerà, caro Sig. Nicastro, infangando e demolendo la sua vecchia casa.
La questione Zazzera?
Qualcuno penserà che abbiamo eclissato sull’argomento. Invece no. Presto la verità di una interrogazione parlamentare che non dice nulla di nuovo, dall’odore promozionale e dagli strani contorni. Perché l’articolo è apparso e scomparso? La ragione è semplice. Come potevamo come redazione pubblicare e promozionare una interrogazione della quale nulla sapevamo e sulla quale nessun dettaglio potevamo apprendere? Avevamo così pensato di prenderci tempo per approfondire la questione. Tempo e approfondimento in corso. Preferiamo il giornalismo che pensi e non che spari. Noi abbiamo raccontato LA VERITA’. Ad altri raccontare altre versioni.
Vorrei concludere con una “favola” di Fedro lasciando ai lettori la voglia o il tempo di pensare.
Allo stesso rivo erano giunti il lupo e l'agnello spinti dalla sete; in alto stava il lupo e molto più in basso l'agnello. Ed ecco che il predone, stimolato dalla sua gola maledetta, tirò fuori un pretesto per litigare. "Perché", disse, "mi hai intorbidato l'acqua proprio mentre bevevo?". L’agnello risponde: "Scusa, lupo, come posso fare quello che recrimini? È da te che scorre giù l'acqua fino alle mie labbra". Respinto dalla forza della verità, il lupo esclama: "Sei mesi fa hai sparlato di me". L'agnello ribatte: "Io? Io non ero ancora nato". Ancora una volta la verità era con l’agnello."Perdio", dice il lupo, "è stato tuo padre a sparlare di me". E così lo abbranca e lo sbrana, uccidendolo ingiustamente. Questa favola è scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con false accuse.
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Commenti
Spero di essermi spiegato ma se continui su questo tono, a mio modesto pensiero, offensivo nei riguardi degli utenti che liberamente scelgono di visitare chi vogliono e di leggere chi vogliono non dialogherò più con te perchè non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Per la redazione io aspetto ancora di conoscere la vostra verità sulla faccenda zazzera perchè se quella di nicastro è falsa sono pronto ad ascoltare la vostra e a farmi una mia personale idea.
[ non c'è stato tempo. il materiale è comunque tutto pronto...zazzera sarà pubblicato entro questa settimana. In ogni caso LA VERITA' e la nostra versione sul caso è stata data. Vi daremo solo le "prove" che quello che diciamo è vero. ]
Non mi accanisco contro chi scrive avendo un'idea diversa dalla mia.
Invece mi accansico contro chi vuol far passare un suo pensiero per verità, aleggiando un clima di sospetto e utilizzando forme e modi a dir poco "terroristici". Non è così che si contribuisce al libero pensiero. Sarà anche una forma democratica di esprimere un proprio pensiero, ma non si fà altro che innescare pensieri e forme di odio, oltre che sentimenti razzisti verso alcuni soggetti, da parte dei lettori.
La storia di FINI, del suo appartamento a Montecarlo e l'accanimento di Belpietro, che con il suo Giornale aveva confuso le idee dei lettori, ne è la riprova. Alla fine, FINI ha avuto ragione con i fatti, contro tutti gli articoli e le investigazioni (messe in piedi) da Belpietro.
Ecco, dico solo questo essendo d'accordo con la Redazione: quando si espongono fatti, occorre farlo con serenità e senza cattiveria di pensiero, senza ma, senza forse e senza condizionale di sorta, altrimenti si aleggiano nei lettori, sentimenti di diffidenza, odio ed altro.
In breve: se i veleni son tuoi, tieniteli per te e non cercare di diffonderli tra i lettori.
politico.
Inoltre aggiungo, "meglio tardi che mai".
Il "soggetto X", Vi avrebbe ridotto (così come egli stesso stà riducendo il suo giornalino), a semplice strumento politico denso ed immenso di faziosità. Infatti, a questo si è ridotto oggi la sua stessa creazione. Questo in effetti, è diventato velocemente una faziosa vetrina politica di mera opposizione al governo del Comune di Rutigliano, in cui lui si specchia e rispecchia ripetutamente. Egli interpreta il ruolo dell'informazione, secondo la sua ideologia politica contestatrice. Non sarà, probabilmente, mai in grado di dare una informazione che proponga stimoli e argomenti di discussione senza dover dirigere e indirizzare gli argomenti e le opinioni. Una informazione che proponga fatti e non soggettive opinioni. A vostra differenza, lui DEVE e ha necessità di fare politica. Perchè spera, attraverso il nuovo e potente strumento di cui dispone (finchè ne avrà possibilità), di crearsi credibilità in tal senso, per poter rientrare dalla porta (dopo che è stato scaraventato dalla finestra), in una prossima competizione elettorale, e cercare nel frattempo, una schiera di consensi che noi Rutiglianesi gli abbiamo sempre e ripetutamente negato, non avendo mai condiviso le sue ideologie.
Secondo Voi, può essere credibile politicamnete un soggetto che ha sempre contestato un altro e, che appena passa dalla sua, lo innalza ad idolo di una comunità??? E' come dire che se un giorno, Berlusconi passasse nel Centro-Sinistra, Dalema lo adulerebbe. Questo è accaduto tra Nicastro e B.V.V..
E quello che "Gennarino-operatore" ha scritto, è la pura e semplice verità.
A proposito di censura di post, volevo aggiungere che ieri ho pubblicato un post su Rutiglianoonline, che dopo essere stato pubblicato e visibile per più di mezza giornata (e quindi espressamente approvato dalla Redazione), è stato inspiegabilmente drasticamente ridimensionato. E questo è da giornalisti seri (Risposta al sig. AA)????
Senza parlare dei miei numerosi post omessi e le risposte offensive fornitemi dal sig. Nicastro su questo sito, quando aveva ancora la fortuna di utilizzarlo.
...beh meglio tardi che mai...ma cercate di recuperare terreno e non lasciare che l'informazione si riduca a pettegolezzo e disinformazione.
Auguri e buon lavoro
[ abbiamo sempre consigliato, mai imposto o interferito con la linea editoriale di Nicastro. Anche oggi, chiunque prenderà la guida di RutiglianoWeb, potremmo commettere noi stessi errori. L'unica speranza è fare una informazione quanto più partecipata possibile e con il maggior numero di persone serie in redazione lasciando a tutti la possibilità di parteciparvi ]
Pentirsi mai di aiutare un'emarginato
Pentirsi mai di dare qualche opportunità sociale.
Pentirsi mai di confrontarsi con chi sia.
Pentirsi mai di credere nell' "UOMO"
Pentirsi mai di........
Chiedo scusa ma l'unica cosa negativa è stata: la pubblicazione della FAVOLOSA e SIMPATICA immagine fiabesca.
[ pur se negativa almeno è stata simpatica! ]
[ nei limiti delle nostre possibilità è così ]
Quello che ha fatto Nicastro a noi lettori ci importa poco ciò che a noi importa leggere tutti coloro che hanno una visione diversa su vari problemi e poi con il nostro cervello farci una nostra idea. Non sta scritto da nessuna parte che possa coincidere con quella di Nicastro perchè mi offenderei se pensaste che tutti coloro che leggono rutiglianoonline sono uguali allo stesso. Infatti io continuo a leggere quello che voi scrivete che scrive nicastro , quello che scrive Digregorio , quello che scrive ogni tanto Giampaolo o quello che scrive Valenzano poi la testa è MIA e mi regolo di conseguenza rispetto alle verità che tutti volete far passare per questo è bella la democrazia. l'idea con questo articolo che mi sono fatto e che state ancora attacccando Nicastro senza spiegare cosa è successo perchè ancora la storia non è chiara ed è per questo che chiedo ai girnalisti seri di raccontare non quello che è successo con Nicastro ma quello che succede nel governo della nostra città.
[ che la pluralità di informazione sia un bene ci trova d'accordo. A breve le nostre riflessioni sul caso zazzera. stiamo completando il quadro. riguardo a quello che è accaduto abbiamo risposto qui con verità e umiltà.]
[ se rileggi con attenzione potrai capire qualcosa di più. Riguardo ai limiti della redazione condivido il tuo pensiero e cercheremo di migliorare... e se vuoi darci una mano sei in ben venuto]
[ Gentile lettore,
se è una colpa dare la massima fiducia alla gente senza conoscerla e senza credere alle voci di paese
se è una colpa credere nel dialogo
se è una colpa pensare che idee diverse possano comunque convivere
allora siamo colpevoli ma non siamo pentiti. Sempre massima fiducia per chiunque.
La nostra coscienza è pulita e tanto ci basta. ]
Meditate e buona notte!.
Mi scusi ma l'articolo è stato pubblicato e poi tolto, non voglio pensare che pubblichiate gli articoli senza nemmeno leggerli...
[ Non era un articolo. Era una comunicazione politica e dunque pubblicata da una persona "non rutiglianese" che ha pensato di pubblicarlo come un normale comunicato stampa.
Dunque si è stato pubblicata la mail di Zazzera e poi tolta. A breve le dichiarazioni di Zazzera e non solo ]