Martedì 28 Settembre 2021
   
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RUTIGLIANO NON SI ARRENDE

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La questione su Lama san Giorgio ebbe inizio nell’autunno del 2008, quando al Comune di Rutigliano fu pervenuto un Comunicato da parte dell’Acquedotto Pugliese, ove comunicava il progetto in merito alla realizzazione del collettore di scarico dell’impianto di depurazione in Lama San Giorgio a servizio del Comune di Casamassima. A ciò si sono susseguite manifestazioni pacifiche da parte dell’amministrazione, cittadinanza e associazioni di categoria. L’amministrazione, il Comitato cittadino e la cittadinanza non si arrendono di fronte al silenzio Regionale e provinciale.

Il 22 Luglio 2011, il Comitato cittadino “Salviamo Lama San Giorgio” ha organizzato un assemblea aperta nell’interesse di tutti cittadini, associazioni e comuni interessati, nella sala consigliare di Rutigliano.

Il coordinatore del Comitato Gianni Nicasto ha posto sotto l’attenzione dell’assemblea, a cui vi ha partecipato attivamente il sindaco Romagno, il consigliere di maggioranza Milillo e il membro fondatore dell’Archeoclub Giuseppe Sorino, l’alternativa della costruzione di collettori intercomunali che conduca le acque reflue dei Comuni interessati verso il mare.

LA MANCANZA DI UNITA’

Non tutti i Comuni interessati sono unanimi. Il Comune di Sammichele, pur manifestando “la propria contrarietà allo sversamento in Lama San Giorgio dei reflui provenienti dagli impianti di depurazione”, secondo la delibera N.17 del 16/5/2011, lascia trapelare che lo stesso Sindaco sia, al contrario, favorevole ai riversamenti.

“Il problema -prosegue Nicastro - è dovuto dalla scarsa capacità organizzativa da parte della Regione e da scelte sbagliate. In realtà Bari teme l’inquinamento delle spiagge. All’interno di queste problematiche si rileva una spaccatura tra i Comuni in infrazione che non possono scaricare le acque reflue e i comuni costretti a subire il disastro ambientale e sanitario.”

IL CONSIGLIERE SAVERIO CIAVARELLA

Successivamente ha chiesto la parola il consigliere comunale di opposizione Saverio Ciavarella, enunciando la sua posizione a riguardo: “Questo sfregio alla nostra storia, al nostro ambiente e al nostro bene culturale non è accettabile. Bisogna richiamare i 6/7 comuni per decidere insieme il da farsi. Questa è la nostra terra e come Bari teme l’inquinamento marittimo, così noi temiamo l’inquinamento delle nostre terre e del nostro ossigeno. E’ doveroso andare in regione e spiegare che i diritti di veto sono previsti in Unione Europea, non in Regione. Concludo elogiando gli organizzatori della manifestazione pacifica in Lama San Giorgio per valorizzare la nostra terra e naturalmente l’amministrazione comunale che non demorde e con continuo impegno lotta per i nostri diritti.”

IL SINDACO ROMAGNO

“Sono offeso dall’atteggiamento del Comune di Bari e dalla Regione. Sono offeso perché non ho mai accettato nè la posizione dell’assessore regionale Amati, nè quella della Regione. Attualmente non è pervenuta alcuna comunicazione da parte della Regione. Lunedì invieremo un ulteriore nota sugli sviluppi sollecitando la messa a punto sulla loro posizione. Per di più il legale di Rutigliano preparerà una diffida alla Regione Puglia. Utilizzeremo tutti gli strumenti per raggiungere i risultati attesi da tutti noi. Infine vorrei espletare un appello a tutte le forze politiche e porre sotto reale evidenza la gravità della questione.”

GIUSEPPE SORINO

Sorino spiega le conseguenze igenico-sanitarie a cui si è soggetti se un simile progetto vada in porto: “Innanzittutto, ringrazio il nostro sindaco per aver portato avanti con caparbietà questo nostro problema. Mi rivolgo anche ai cittadini, cerchiamo d’essere uniti e non rallentare il nostro impegno. Questo progetto prevede il riversamento di acque reflue nella lama Giotta. Sappiamo che questo territorio è caratterizzato da inghiottitoi che conducono alla falda acquifera, per cui le acque reflue saranno assorbite dalle falde. Oltre a ciò ne comporterebbe l’inaridimento della ricca flora presente in Lama.” E’ deducibile che sarebbe un attentato alla salute dei Comuni circostanti alla Lama.

IL CONSIGLIERE MILILLO

“Riconosco e son sicuro dell’impegno che il Consiglio Comunale fin’ ora c’ha messo e ci metterà. Inoltre mi preme preannunciare che il Gruppo FLI ha redatto una proposta di delibera che avrà voto unanime. Quest’ultima verte sula tutela e salvaguardia della Lama. Continuiamo a lavorare sperando di raggiungere i risultati prestabiliti. La speranza e l’ultima a morire e dunque non ci arrendiamo.”

L’assemblea ha proseguito con interventi da parte dei cittadini rutiglianesi e dei paesi coinvolti, interessati alla questione che hanno cercato di comprendere le manovre politiche che a volte risultano essere incomprensibili da parte di tutti.

Vi terremo informati. A voi i commenti

Commenti  

 
#7 Salvatore 2011-08-16 17:34
Pur consapevole della gravità e dell'importanza del divieto di scarichi in Lama San Giorgio, come mai per altri aspetti legati alla salvaguardia dell'ambiente e dell'igiene pubblica il Comune non si interessa?

Si vedono, da anni, rifiuti solidi "depositati" regolarmente in periferia (vedi accessi dalle statali di via Adelfia, via Noicattaro e via Conversano), segno di alto senso civico di taluni cittadini che amano Rutigliano (.), mentre non si capisce perchè TUTTi i cassonetti sistemati in paese vengono lasciati sistematicamente con il coperchio aperto: forse la spazzatura ha bisogno di ... prendere aria......?

Il grado di civiltà di una nazione si misura anche dal rispetto per l'ambiente, pur nelle minime cose, dal senso di decoro urbano e da come la cittadinanza stima e rispetta il suo prossimo.

Bisogna interessarsi del problema solo quando ci sono fatti di una certa portata, come Lama San Giorgio?

Beh, cominciamo nel far chiudere i cassonetti, ritiriamo i rifiuti dalla periferia ed educhiamo il cittadino al senso civico, oltre alle altre questioni!
 
 
#6 Carlo Spinelli 2011-08-13 11:26
Sono un cittadino di Casamassima che da tempo cerca di trovare una possibile soluzione al problema dello sversamento dei reflui nella Lama San Giorgio. Tempo fa ho proposto un' alternativa risolutiva che purtroppo non è stata tenuta nella giusta considerazione. Provate a dare uno sguardo a questo link per approfondire l'argomento [censored]magnegasitalia. In sostanza le raffinerie Magnegas sono delle macchine di piccole dimesioni, quindi a basso impatto ambientale, che permettono di depurare perfettamente i reflui estraendo gas. Non mi dilungo molto.. provate a dare uno sguardo anche Voi.
 
 
#5 Vito Antonicelli 2011-08-03 14:06
A Gennarino-operatore
Ricambio i saluti e anche a te auguro BUONE VACANZE.
 
 
#4 Gennarino-operatore 2011-07-31 19:34
Al Sig Vito A......Lei mi racconta ORGOGLIOSAMENTE di aver fatto molto da SINDACO per la nostra comunità...Mi racconta che 15 anni fa ha gettato le basi per dare vita al PARCO ANNUNZIATA..Mi racconta bla bla bla.....Per la sua cultura politica mi insegna che:un UOMO POLITICO se ha dato un riscontro positivo e ha lavorato(politicamente) bene per la propria comunità costui viene rieletto e premiato (sempre politicamente). Ciò mi sembra che non è STATO il suo caso..perchè se non faccio errori Lei è stato SINDACO 2-2 1/2 o 3 anni con accordi di SALOTTI e con appena 500voti circa (più o meno): Lei ha spiegato due anni fa ai suoi concittadini il ritiro della Sua candidatura a Sindaco(centro destra)perchè sentiva NELL'ARIA O CONSIGLIATO il rifiuto DI TALE CANDIDATURA.Lei non deve spiegare al sottoscritto QUELLO CHE HA FATTO anche se anonimato perchè non avrà mai il mio voto ma alla restante comunità rutiglianese. Se mi sbaglio e sono sicuro di no Sig Vito A... CHE NON la rivedrò più a GOVERNARE la nostra cittadina.Saluti e BUONE VACANZE
 
 
#3 Vito Antonicelli 2011-07-27 19:03
A Gennarino-operatore.
Se quel "Vito A." sono io, devo dire che non sei adeguatamente informato su quello che ho fatto da Sindaco.
Oltre 15 anni fa, con uno specifico atto deliberativo, ho gettato le basi per dar vita al "PARCO ANNUNZIATA". Alcuni giornalisti ne hanno parlato in quest'ultimo periodo.
Chi poi mi ha seguito, non so perchè non ha proseguito con forza in questo obiettivo.
Ma credo che a te questo non importa saperlo, se hai deciso di "sparare alla cieca" su chiunque ti stia antipatico.
Evidentemente io sono uno di quelli.
Questo mi dispiace, ma non so cosa posso fare per evitarti questo fastidio.
Non so chi tu sia, son so se abbiamo mai avuto modo di parlare, ma se ritieni utile approfondire la questione......chiedimi e ti risponderò, anche in forma anonima come stai facendo su RutiglianoWeb.
 
 
#2 Gennarino-operatore 2011-07-26 20:16
Non riesco a capire se sono o ci fanno..!!! Nel passato dov'erano queste persone che amministravano la nostra cittadina?Dov'erano ii Sigg dal Vito A. al Sig Saverio C.?Perchè la Lama San Giorgio nel passato era una discarica a cielo aperto?Perchè nel passato non si è/ potuto-voluto valorizzare quei luoghi? Perchè nel passato in quei luoghi non si liberavano la fauna selvatica?Adesso si vogliono scusare, puntare il dito e dire è colpa SUA.. E' colpa SUA perchè il FONDATORE del partito ecologico non può e non deve proporre/eseguire questo progetto IGNOBILE.Ma e dico ma i NOSTRI GRANDIOSI POLITICI DOV'ERANO quando L'uccellino portava questo "FAVOLOSO PROGETTO"(oltre dieci anni di silenzio).
 
 
#1 Gennarino-operatore 2011-07-26 19:46
Spett.le Redazione il Sig Ciavarella non è Consigliere di opposizione come da Lei riportato..Giustamente vediamo il ritorno di tanti e perchè no del Sig Ciavarella?Distinti Saluti

[ grazie per la precisazione ]
 

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