
Intervista all’Assessore Angela Redavid (Trasparenza e cittadinanza attiva, Politiche sociali, Solidarietà, Politiche della salute, Servizi alla persona, Famiglia, Pari opportunità, Politiche per l’infanzia) su Famiglie e Popoli in Festa.
Domenica 27 settembre in piazza XX Settembre si svolgerà la manifestazione “Famiglie e Popoli in Festa”, di cosa si tratta?
Famiglie e popoli in festa è una manifestazione voluta e organizzata dall’Assessorato ai Servizi Sociali in collaborazione con la Caritas Diocesana Conversano-Monopoli la quale da anni si fa promotrice del progetto “Giovincittà”. Progetto incentrato sul rapporto fra giovani e territorio basato sulla libera espressione da parte dei giovani di idee e proposte per il bene comune della loro città nella prospettiva di educare ad una cittadinanza attiva. I servizi sociali, all’inizio del mandato, hanno pensato di unirsi a questo loro momento di festa per presentarsi a tutta la cittadinanza e per avvicinarsi alle popolazioni straniere residenti nella comunità rutiglianese.
Perche proprio la famiglia?
Abbiamo scelto la famiglia come tematica generica in quanto capace di inglobare tutta la comunità. La famiglia è infatti il fulcro delle relazioni, nucleo naturale e fondamentale della società , ciclo vitale della comunità in senso stretto. La festa della famiglia è la festa di tutta la collettività che inizia a pensare al proprio benessere. La famiglia può essere interpretata anche come una metafora allargata: ogni gruppo associativo, infatti, può essere considerato una piccola realtà familiare. Le svariate realtà associative, come anche le squadre sportive presenti sul territorio saranno infatti presenti alla manifestazione con i loro stand.
Di cosa ha bisogno la famiglia straniera residente a Rutigliano?
Alla famiglia straniera residente a Rutigliano manca purtroppo l’integrazione e il contatto maggiore e quotidiano con le persone del luogo. Sicuramente ad impedirne la costante frequentazione c’è il problema linguistico, ma mancano proprio i momenti e le occasioni nelle quali le persone si avvicinano tra loro. Credo e spero che questa festa crei avvicinamento, è una prova abbastanza grande ma ce la faremo…
Quale è il programma della serata?
La serata sarà aperta dalla proiezione video a cura della Caritas e dei Servizi Sociali, proseguirà con il cortometraggio intitolato “Famiglia non si nasce” a cura dell’Associazione Occhi Verdi, da “Finestra sul mondo” , mix di fotografie, musica e interviste alla scoperta dell’Albania, Romania, Bulgaria e Polonia. Inoltre ad allietare la serata due formazioni musicali indie contest: Pay per view e Soul Rebel e la rinomata “Soul Addiction” band di musicisti di provata esperienza in diversi ambiti musicali e di rinomate collaborazioni con diversi importanti artisti del panorama nazionale jazzistico e pop. In programma anche una sorpresa…
ULTIMI COMMENTI
- Scout Rutigliano 2 sulle ...
Confermo, vanno bene le rievocazioni di personaggi stor... - BRACCONAGGIO A RUTIGLIANO
MITICHE LE GUARDIE ECOZOOFILE!!!!! SOLO NELL'ABBIGLIAME... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Sono stato un vostro "avo" di quella squadriglia. Ottim... - Sono arrivati gli album d...
Non capisco dov'è il problema. Queste figurine tolgono ... - Grande Orchestra di Fiati...
uff...ce sit psand... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Bella idea!!! - Scout Rutigliano 2 sulle ...
altro che figurine, l'amministrazione si impegni a prom... - Sono arrivati gli album d...
Assessore, pensi alle cose serie, piuttosto che perdere... - Sondaggio popolare sul re...
Io lo riutilizzerei come autosilo: niente più macchine ... - Grande Orchestra di Fiati...
ei..ma è vera la storia della villa sequestrata in via ...
La voce del Network
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
SPIAGGE E FONDALI: INTERVIENE LEGAMBIENTE
Monopoli
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro
-
A vent'anni da Capaci, come resistere a Mafiopoli. Intervista a Giovanni Impastato
Cassano delle Murge
-
“ENORMI QUANTITÁ DI RIFIUTI SEPPELLITI NEI TERRENI”
Gioia del Colle



Commenti
La presenza di don Angelo Sabatelli e il suo rimarcare -più volte- il valore della integrazione e della diversità («I "rutiglianesi" che vengono dall'Albania e dalla Romania») sono stati l'elemento centrale della serata, senza il quale davvero non sarebbe successo niente.
Tutto ciò che serve ad abbattere il muro della diffidenza e dell'intolleranza verso chi viene da altri paesi (meno fortunati del nostro)è un bene.
Mi fido dei nomi che citi... perchè non li conosco.
Se un giorno verranno da noi ad esibirsi sarà merito tuo? E' probabile!
fare suonare gruppi musicali COMPOSITI E MULTIETNICI!
basta con questo campanilismo, almeno in queste circostanze in cui si promuove la compresenza di più culture nello stesso paese.
esempi? gruppi musicali che vengono dai balcani, italo-albanesi del tipo "la fame di camilla" nuovo gruppo musicale, fresco di successo ad Arè Rock Festival, la rassegna per band emergenti italiane. Arrivano da Bari ma in realtà questo gruppo è composto da musicisti italini ed albanesi.
altro esempio^? l'orchestra di piazza vittorio composta da tanti musicisti differenti tra loro per origini, strumenti, esperienze.
e te ne potrei citare mille di altre idee e di gruppi musicali da poter invitare!!!... ma purtroppo è una regola fissa: chi ha il pane non ha i denti e non mi resta che commentare...
Se mai la manifestazione di stasera (a cui purtroppo non posso partecipare perchè ho i bimbi malati) non sia stata di tuo gusto perchè monca di qualcosa di "grande"... la colpa è sicuramente di chi come te snobba, per partito preso, tali manifestazioni. Apprezziamo invece il lavoro altrui anche se lo consideriamo scarno e cerchiamo di apportare suggerimenti migliorativi invece di criticare e lanciare anatemi decisamente eccessivi.
Ti saluto.
vedi che anche tu sei conscia della "miseria" di chi ha organizzato!
amen
Meglio che accendere candele nella speranza che le cose cambino da sole!
c'è solo una gran voglia di esibizionismo in questo evento e poi in uno stato laico pretendo che certe tematiche vengano affrontate "come si deve" e non in stile "patetico incontro di ACR".
In questo c'è la pochezza, o superficialità per essere cortese, che vado mostrando: non c'è un sociologo, un esperto in generale che ci spieghi cos'è la famiglia oggi, non c'è dibattito e riflessione. Da questa festa apprenderemo solo che probabilmente la prossima estate andremo al mare in Albania, che forse andrò a rifarmi i denti in Bulgaria, e che il turismo sessuale in Romania è conveniente.
Citazione:
FALSO- Le famiglie straniere sono integrate eccome: lavorano nei vostri campi, affittano le vostre case, fanno la spesa nei vostri esercizi, frequentano le nostre scuole ecc.
ma tutto questo negli anni è avvenuto indipendentemente così ad oggi degli albanesi (comunità più ampia) sappiamo solo che lavorano sodo, erano sottopagati, mangiano gatti.
Nessun laboratorio di italiano, di educazione civica, c'è un pc con webcam dal quale possono parlare e vedere i loro famigliari?
quale politica è stata adottata per accoglierli? e non basta dare dei soldi a qualcuno di loro per avere la coscienza a posto, l'integrazione è altro...
Di badanti extracomunitarie il paese è pieno: è stato distribuito nulla per informare noi cittadini su come regolarizzarle?
interverrà qualche straniero sul palco? ci sono stand dove apprendere la storia e le tradizioni dei popoli che ospitiamo?
teta, continua a sognare il meglio e nel frattempo accendi una candela!
come il bel teatrino del family day, nè più meno!
dovete scontare la vostra superficialità