Domenica 26 Settembre 2021
   
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INTERVISTA ALL'ASS. AI SERVIZI SOCIALI ANGELA REDAVID SU “FAMIGLIE E POPOLI IN FESTA”

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Intervista all’Assessore  Angela Redavid (Trasparenza e cittadinanza attiva, Politiche sociali, Solidarietà, Politiche della salute, Servizi alla persona, Famiglia, Pari opportunità, Politiche per l’infanzia) su Famiglie e Popoli in Festa.

Domenica 27 settembre in piazza XX Settembre si svolgerà la manifestazione “Famiglie e Popoli in Festa”, di cosa si tratta?

Famiglie e popoli in festa è una manifestazione voluta e organizzata dall’Assessorato ai Servizi Sociali in collaborazione con la Caritas Diocesana Conversano-Monopoli la quale da anni si fa promotrice del progetto “Giovincittà”. Progetto incentrato sul rapporto fra giovani e territorio basato sulla libera espressione da parte dei giovani di idee e proposte per il bene comune della loro città nella prospettiva di educare ad una cittadinanza attiva. I servizi sociali, all’inizio del mandato, hanno pensato di unirsi a questo loro momento di festa per presentarsi  a tutta la cittadinanza e per avvicinarsi alle popolazioni straniere residenti nella comunità rutiglianese.

Perche proprio la famiglia?

Abbiamo scelto  la famiglia come tematica generica in quanto capace di inglobare tutta la comunità. La famiglia è infatti il fulcro delle relazioni, nucleo naturale e fondamentale della società , ciclo vitale della comunità in senso stretto. La festa della famiglia è la festa di tutta la collettività che inizia a pensare al proprio benessere.  La famiglia può essere interpretata anche come una metafora allargata: ogni gruppo associativo, infatti,  può essere considerato una piccola realtà familiare. Le svariate realtà associative, come anche le squadre sportive presenti sul territorio saranno infatti presenti alla manifestazione con i loro stand.

Di cosa ha bisogno la famiglia straniera residente a Rutigliano?

Alla famiglia straniera residente a Rutigliano manca purtroppo l’integrazione e il contatto maggiore  e quotidiano con le persone del luogo.  Sicuramente ad impedirne la costante frequentazione c’è il problema linguistico, ma mancano proprio i momenti e le occasioni nelle quali le persone si avvicinano tra loro. Credo e spero che questa festa crei avvicinamento, è una prova abbastanza grande ma ce la faremo…

Quale è il programma della serata?

La serata sarà aperta dalla proiezione video  a cura della Caritas e dei Servizi Sociali, proseguirà con il cortometraggio intitolato “Famiglia non si nasce” a cura dell’Associazione Occhi Verdi, da “Finestra sul mondo” , mix di fotografie, musica e interviste alla scoperta dell’Albania, Romania, Bulgaria e Polonia. Inoltre ad allietare la serata due formazioni musicali indie contest: Pay per view e Soul Rebel e la rinomata “Soul Addiction” band di musicisti di provata esperienza in diversi ambiti musicali e di rinomate collaborazioni con diversi importanti artisti del panorama nazionale jazzistico e pop.  In programma anche una sorpresa…

Commenti  

 
#13 apuliatrade 2009-10-03 06:06
Ricordiamoci che specie noi del "sud" siamo stati emmigranti anni fa cosi come accade oggi ad altre popolazioni. Io ci sono stato in Albania,e posso dirvi che rispecchia l'italia degli anni 50/60,ma con le tecnologie e l'informazione attuale,purtroppo erano costretti da un determinato regime politico, ma oggi la loro economia sta crescendo a passi da gigante,tra l'altro seguendo i programmi televisivi quasi tutti comprendono l'italiano e ci considerano veramente dei fratelli.
 
 
#12 Michele 2009-09-28 16:04
Ho assaggiato diverse delizie rumene ed albanesi..... a volte la pancia capisce molte più cose della testa. Sono stato molto soddisfatto dalla serata; ho dialogato con almeno 15 persone dell'Est europeo che fino ad oggi avevo scansato. Grazie a chi ha organizzato (ovviamente si può migliorare il tutto ma questo è vero sempre)
 
 
#11 Gianni Nicastro 2009-09-28 03:16
E' vero, non è stata granché la festa "dei popoli e della famiglia" stasera, ma ho apprezzato molto il tentativo di far conoscere le comunità di immigrati che vivono a Rutigliano ormai da tempo.
La presenza di don Angelo Sabatelli e il suo rimarcare -più volte- il valore della integrazione e della diversità («I "rutiglianesi" che vengono dall'Albania e dalla Romania») sono stati l'elemento centrale della serata, senza il quale davvero non sarebbe successo niente.
Tutto ciò che serve ad abbattere il muro della diffidenza e dell'intolleranza verso chi viene da altri paesi (meno fortunati del nostro)è un bene.
 
 
#10 Teta 2009-09-28 02:33
Visto che si possono dare suggerimenti?
Mi fido dei nomi che citi... perchè non li conosco.
Se un giorno verranno da noi ad esibirsi sarà merito tuo? E' probabile!
 
 
#9 arsemon 2009-09-28 02:04
io ho un'idea cara teta.

fare suonare gruppi musicali COMPOSITI E MULTIETNICI!
basta con questo campanilismo, almeno in queste circostanze in cui si promuove la compresenza di più culture nello stesso paese.
esempi? gruppi musicali che vengono dai balcani, italo-albanesi del tipo "la fame di camilla" nuovo gruppo musicale, fresco di successo ad Arè Rock Festival, la rassegna per band emergenti italiane. Arrivano da Bari ma in realtà questo gruppo è composto da musicisti italini ed albanesi.
altro esempio^? l'orchestra di piazza vittorio composta da tanti musicisti differenti tra loro per origini, strumenti, esperienze.
e te ne potrei citare mille di altre idee e di gruppi musicali da poter invitare!!!... ma purtroppo è una regola fissa: chi ha il pane non ha i denti e non mi resta che commentare...
 
 
#8 Teta 2009-09-28 01:42
Non mettermi in bocca parole che non ho detto.
Se mai la manifestazione di stasera (a cui purtroppo non posso partecipare perchè ho i bimbi malati) non sia stata di tuo gusto perchè monca di qualcosa di "grande"... la colpa è sicuramente di chi come te snobba, per partito preso, tali manifestazioni. Apprezziamo invece il lavoro altrui anche se lo consideriamo scarno e cerchiamo di apportare suggerimenti migliorativi invece di criticare e lanciare anatemi decisamente eccessivi.
Ti saluto.
 
 
#7 mazzinga 2009-09-28 00:52
Citazione:
Le grandi manifestazioni complete di ogni esperto, sociologo ecc. lasciamole organizzare a chi ne possiede i mezzi per farle
vedi che anche tu sei conscia della "miseria" di chi ha organizzato!


amen
 
 
#6 Teta 2009-09-27 22:41
Apprezziamo quel "poco" che stasera(come sostiene Mazzinga sarà fatto) l'assessorato ai servizi sociali e la Caritas si sforzeranno di fare per avvicinare i giovani al concetto della famiglia e le comunità di stranieri che Rutigliano ospita. Le grandi manifestazioni complete di ogni esperto, sociologo ecc. lasciamole organizzare a chi ne possiede i mezzi per farle. Puntiamo alla semplicità dei rapporti e delle intenzioni... partiamo dalle piccole cose per migliorare la vita quotidiana di tutti.
Meglio che accendere candele nella speranza che le cose cambino da sole!
 
 
#5 mazzinga 2009-09-27 21:33
innanzitutto ci si è appropiati di un evento della caritas per supplire alla mancanza di idee, poche e confuse.
c'è solo una gran voglia di esibizionismo in questo evento e poi in uno stato laico pretendo che certe tematiche vengano affrontate "come si deve" e non in stile "patetico incontro di ACR".
In questo c'è la pochezza, o superficialità per essere cortese, che vado mostrando: non c'è un sociologo, un esperto in generale che ci spieghi cos'è la famiglia oggi, non c'è dibattito e riflessione. Da questa festa apprenderemo solo che probabilmente la prossima estate andremo al mare in Albania, che forse andrò a rifarmi i denti in Bulgaria, e che il turismo sessuale in Romania è conveniente.

Citazione:
Alla famiglia straniera residente a Rutigliano manca purtroppo l’integrazione e il contatto maggiore e quotidiano con le persone del luogo.
FALSO- Le famiglie straniere sono integrate eccome: lavorano nei vostri campi, affittano le vostre case, fanno la spesa nei vostri esercizi, frequentano le nostre scuole ecc.
ma tutto questo negli anni è avvenuto indipendentemente così ad oggi degli albanesi (comunità più ampia) sappiamo solo che lavorano sodo, erano sottopagati, mangiano gatti.
Nessun laboratorio di italiano, di educazione civica, c'è un pc con webcam dal quale possono parlare e vedere i loro famigliari?
quale politica è stata adottata per accoglierli? e non basta dare dei soldi a qualcuno di loro per avere la coscienza a posto, l'integrazione è altro...
Di badanti extracomunitarie il paese è pieno: è stato distribuito nulla per informare noi cittadini su come regolarizzarle?
interverrà qualche straniero sul palco? ci sono stand dove apprendere la storia e le tradizioni dei popoli che ospitiamo?

teta, continua a sognare il meglio e nel frattempo accendi una candela!
 
 
#4 arsemon 2009-09-27 21:11
non so cosa intende Mazzinga, ma stai sicuro mazzinga che il buon dio non li punirà nè nulla... non ci pensa nemmeno a loro, sta con chi non è stato invitato a queste feste, sta con chi non ci andrà nemmeno a queste feste...

come il bel teatrino del family day, nè più meno!
 
 
#3 Martina 2009-09-27 19:40
Cosa intende Sig. mazzinga con l'espressione "dovete scontare la vostra superficialità" ??
 
 
#2 Teta 2009-09-27 18:49
Mazzinga, attento ad augurare tali disgrazie perchè poi le coscienze sono pesanti ma mantenere. Nella vita devi sempre desiderare e volere sempre il meglio per tutti. Odio quando si tira in ballo Dio in ogni cosa... (ma già il fatto che abbia scritto il Suo nome in carattere minuscolo...)
 
 
#1 mazzinga 2009-09-27 18:20
spero che il vostro buon dio vi mandi pioggia e grandine...

dovete scontare la vostra superficialità
 

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