Riceviamo e pubblichiamo una lettera da Vito Marino Abrusci sul possibile candidato Presidente della Regione Puglia alle prossime elezioni.
___________________
Da antico e modesto militante del MSI-Alleanza Nazionale, ora PDL, mi preme manifestare il mio disappunto per l'iniziativa recentemente promossa dall'ex sindaco di Acquaviva delle Fonti ed ex Consigliere provinciale, nonché capogruppo, Francesco Pistilli.
Mi riferisco alla raccolta di firme a favore della candidatura di Rocco Palese e contro quella del Dr. Dambruoso alla presidenza della Regione.
Ho notizia del fatto che questa iniziativa, poco dopo il suo annuncio, si sarebbe già arenata per ragioni meteorologiche (?) ed organizzative, ma il danno, per quanto limitato, è già stato fatto. Si è restituita l'immagine di un partito pronto a dividersi su una scelta cruciale per il futuro della Puglia e si è data in pasto ai mass media una contrapposizione politica inesistente. Unico beneficiario, Vendola.
La sinistra si è sempre rimproverata, a posteriori, di riuscire a farsi del male da sola. Non vorrei che questa peculiarità attecchisse miserevolmente anche a destra.
La Puglia ha bisogno della competenza amministrativa e del rigore di Rocco Palese tanto quanto della capacità del Dr. Dambruoso di portare valore aggiunto alla coalizione e al programma condiviso. Raccogliere firme a favore dell'uno contro l'altro mortifica il lavoro costante che si sta da tempo portando avanti per favorire l'integrazione fra i partiti co-fondatori del PDL ed in ogni caso non rende alcun vantaggio al rafforzamento della proposta politica del centrodestra.
Avendo contatto costante coi militanti e con i simpatizzanti sono convinto che nessuno nel Partito, a nessun livello, a partire dalla "base" abbia trascurato il valore anche simbolico e aggregante che potrebbe attribuirsi alla candidatura di Dambruoso.
Si tratta di sconfiggere definitivamente un luogo comune intorno al quale la politica anche regionale si avvita da troppo tempo, anche se le cronache più recenti si sono già incaricate di smentirlo. La sinistra non ha il primato né dei comportamenti morali né della tutela della legalità.
Vito Marino Abrusci
Presidente AN-PDL
ex Presidente del Consiglio Comunale Acquaviva delle Fonti
ULTIMI COMMENTI
- Scout Rutigliano 2 sulle ...
Confermo, vanno bene le rievocazioni di personaggi stor... - BRACCONAGGIO A RUTIGLIANO
MITICHE LE GUARDIE ECOZOOFILE!!!!! SOLO NELL'ABBIGLIAME... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Sono stato un vostro "avo" di quella squadriglia. Ottim... - Sono arrivati gli album d...
Non capisco dov'è il problema. Queste figurine tolgono ... - Grande Orchestra di Fiati...
uff...ce sit psand... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Bella idea!!! - Scout Rutigliano 2 sulle ...
altro che figurine, l'amministrazione si impegni a prom... - Sono arrivati gli album d...
Assessore, pensi alle cose serie, piuttosto che perdere... - Sondaggio popolare sul re...
Io lo riutilizzerei come autosilo: niente più macchine ... - Grande Orchestra di Fiati...
ei..ma è vera la storia della villa sequestrata in via ...
La voce del Network
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
SPIAGGE E FONDALI: INTERVIENE LEGAMBIENTE
Monopoli
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro
-
A vent'anni da Capaci, come resistere a Mafiopoli. Intervista a Giovanni Impastato
Cassano delle Murge
-
“ENORMI QUANTITÁ DI RIFIUTI SEPPELLITI NEI TERRENI”
Gioia del Colle



Commenti
mi meraviglia il fatto che proprio uno che ha avuto un certo passato ,
( forse perche un pò modesto ) manifesta disappunto per quello che l’ex sindaco stava facendo in favore di Rocco Palese.
Ha dimenticato i valori dell’allora MSI ? valori sui quali si instaurava la vera politica, non quella di oggi! a discapito del popolo e del territorio, ma fatta solo per interessi personali e dirigenziali.
Mi sa dire se oggi Lei riesce a percepire una ideologia politica sia a dx che a sx, io sinceramente ho difficoltà, le sembra giusto che nel territorio va scomparendo il rappresentante politico locale, ma che la sua nomina territoriale debba venire da Roma? quanti politici abbiamo al sud che del sud non sanno niente? O non vogliono fare niente? Perche con tutti gli onorevoli meridionali che stanno a Roma, se avevano veramente a cuore il Sud (più della poltrona) sa quanti benefici avremmo avuto? Senza essere maltrattati dagli onorevoli della Lega, che verso il sud ne hanno dette di cotte e di crude?Chi ha operato di più politicamente in Puglia tra Rocco Palese e Stefano Dambruoso? Chi dei due sarebbe capace di dare di più alla nostra regione o che ha più esperienza politica?
Tengo a precisare che io non sono politicamente ne dalla parte di uno che dell’altro, non conosco ne uno che l’altro, pero sono uno che dice: adesso il nostro Sud ha bisogno di un vero e proprio “Rinascimento” con l’obbiettivo fedele agli antichi valori , basta essere spettatori di uno scenario dove siamo inconsapevoli protagonisti, se la nostra regione non decolla, se il nostro sud non decolla è perché continuiamo a vivere la storia del sud e a non a esserne padroni.
Per cui è bene che venga dal territorio la scelta del proprio politico/governante, non Roma! ,basta! con la sottomissione partitica , poi alla fine sono e saranno gli elettori a decidere, sperando che si dirigono nei confronti del politico “Meridionale” e da loro scelto, che sicuramente saprà dare un forte contributo alla riorganizzazione e rinascimento di questo nostro beneamato SUD.
Francesco D’Ambrosio “ Rutigliano”