Lunedì 27 Settembre 2021
   
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IL PRIMO DEL NUOVO ANNO

2010_CONSIGLIO


E’ stato convocato il primo consiglio comunale del 2010. Si terrà giovedì 7 gennaio in sessione straordinaria e prima convocazione alle ore 12,00 e lunedì 18 gennaio 2010 alle ore 16,30 in seconda convocazione.
Questo è l’ordine del giorno:

1. Approvazione verbali sedute precedenti.
2. Modifica al piano di zonizzazione acustica.
3. Nomina sostituto componente del collegio dei revisori dei conti.
4. Interpellanza presentata da alcuni consiglieri di opposizione inerente la compatibilità nella sostituzione del segretario generale del comune di rutigliano.
5. Interpellanza presentata dai consiglieri del gruppo PD inerente la partecipazione al bando regionale infrastrutturazione P.i.p. - progetto definitivo di infrastrutturazione del P.i.p. di via Adelfia.
6. Mozione presentata da alcuni consiglieri di opposizione inerente la richiesta di ritiro della delibera di Giunta Municipale n. 174/09 ad oggetto: modifiche delibere di G.M.. n. 113/08, 114/08 e 115/08.
7. Nomina commissione comunale per la formazione ed aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari (art. 13 della legge 10/04/1951 n. 287).

LA MOZIONE
I punti in discussione del prossimo consiglio sono tutti interessanti, uno ha anche una certa rilevanza politica. E’ il punto numero 6, quello della mozione presentata dall’opposizione che riguarda l’accordo-scambio che c’è stato tra la cooperativa edilizia Mediterranea e l’impresa Elettricisti San Giuseppe, uno scambio di lotti ricadenti nel Piano di Zona i cui suoli sono stati assegnati a luglio del ’08.

Una assegnazione che ha suscitato molte polemiche, due ricorsi al TAR, uno al Presidente della Repubblica e un esposto alla Procura di Bari. Ed è probabie che non finisca qui.
La delibera di cui si parla nella mozione, che sancisce lo scambio di comparti avvenuto tra la Mediterranea e la Elettricisti San Giuseppe, potrebbe essere impugnata presso il TAR da una cooperativa assegnataria  e una impresa non assegnataria ma posizionata bene in una delle tre graduatorie, quella delle imprese edilizie.

Una vicenda amministrativa, quella del concorso per l’assegnazione dei suoli ERP bandito nel ’04, nata male, gestita peggio e chiusa con un accordo che, probabilmente, innescherà ulteriore contenzioso. Insomma, un calvario.

Anche perchè a complicare la vicenda ci si mette la nuova compagine amministrativa che vede tre assessori direttamente coinvolti nel provvedimento di assegnazione e in tutti gli atti ad esso collegati. Si tratta di Michele Martire la cui impresa edilizia del padre, la Edil Com. Srl, è assegnataria di alloggi; di Stephi Simone, che non è direttamente assegnatario ma che è presente in prima persona con la sua omonima impresa costruttrice nella graduatoria delle imprese edilizie e che lo vede anche indirettamente interessato all’assegnazione dei 6 alloggi alla ditta del padre, la "Simone Luca”, deceduto nel ’04.

Poi c’è il caso di Nicola Mastrocristino, assessore al bilancio già presidente della cooperativa edilizia Mediterranea e firmatario di due ricorsi al TAR e un esposto alla Procure della repubblica. Tre contenziosi contro il comune di Rutigliano che riguardano sia l’assegnazione di suoli ERP del ’08 che quella del ’02, mossi dal fatto che in tutte e due le vicende la coop. Mediterranea si è vista fortemente penalizzata (soprattutto nel ’02).

Nella sua mozione la minoranza prende di mira proprio l’ultimo atto in ordine cronologico di quella vicenda, la delibera di giunta n. 174 di novembre scorso che ha ratificato lo scambio di cui qui si parla.

Questa delibera “è un atto surrettizio”, dice la mozione, “teso a legittimare una operazione di esclusivo interesse personale-politico e non finalizzato a sanare vizi di legittimità e di trasparenza già sanciti dal TAR Puglia che in tal senso si è espresso in merito ad un ricorso presentato dalla Cooperativa Edilizia Mediterranea, il cui rappresentante legale era il Sig. Nicola Mastrocristino, oggi attuale Assessore Comunale al Bilancio”.

“E’ vero che il Sig. Mastrocristino oggi non è più legale rappresentante della Coop. Mediterranea -dice ancora la mozione- ma è altrettanto vero che il Sig. Mastrocristino oggi è Assessore Comunale in una Maggioranza che in buona sostanza e guarda caso è la stessa che ha adottato gli atti deliberativi da lui combattuti e che oggi condivide.Tutto questo solo per ottenere un lotto edilizio appetibile!”.

Nel suo documento l’opposizione richiama anche un Ordine del giorno proposto dai consiglieri di minoranza della passata consigliatura che porta la firma, tra gli altri, di Roberto Romagno, allora consigliere del PD, oggi sindaco del centrodestra. Un documento che “invitava l’Amministrazione Comunale a ritirare, revocare o annullare le delibere” di assegnazione dei suoli ERP del luglio ’08.
La mozione conclude con la richiesta di revoca della delibera di novembre scorso che prende atto dell’accordo tra la Mediterranea e la Elettricisti San Giuseppe.

GLI ALTRI PUNTI
La  modifica del Piano di zonizzazione acustica.
Forse non tutti sanno che il comune di Rutigliano si è dotato di uno strumento che limita i livelli di inquinamento acustico su tutto il territorio. E’ stato approvato dal consiglio comunale nel ’04 e ora si propone una modifica che istituisce una zona cuscinetto tra le due aree industriali e quelle limitrofe di diversa tipizzazione acustica. In queste zone cuscinetto i livelli di rumore la notte non devono superare i 60 decibel al perimetro delle case abitate.
Il Piano sarà operativo dopo la obbligatoria approvazione della Provincia.

Il terzo punto è la più volte reiterata nomina del revisore dei conti. Qui l’opposizione ritiene che si dovrebbe semplicemente ricorrere alla surroga del dimissionario con il primo dei non eletti, in quota alla stessa minoranza. La maggioranza, invece, vorrebbe approvarsi uno nuovo di suo “conio”.

LE ALTRE DUE INTERPELLANZA
Al quarto punto è quella sul segretario comunale e chi lo sostituisce.
Attualmente la segretaria è in maternità, la sta sostituendo la dott.ssa Anna Frugis che dirige alcuni uffici comunali. La minoranza da tempo solleva un problema di incompatibilità tra il ruolo di controllore, che è tipico del segretario comunale, e quello di controllato del funzionario pubblico, soprattutto dirigente.
L’opposizione chiede all’amministrazione di prendere a scavalco un segretario nelle piene funzioni fino al ritorno dell’altro.

Per la progettazione del dei lavori di urbanizzazione della zona PIP di via Adelfia che concorrerà al bando regionale dei 4 milioni di euro, l’ufficio tecnico si è avvalso della consulenza di tecnici esterni.
Con l’interpellanza al quinto punto l’opposizione vuole “conoscere le motivazioni per cui il suddetto tecnico si è avvalso della collaborazione di  professionisti  differenti da quelli che ha comunicato nella lettera di risposta all’offerta per l’affidamento dell’incarico e a che titolo questi tecnici partecipano alla elaborazione progettuale”.

L’ultimo punto, la nomina dei componenti della commissione che sceglierà i giudici popolari. E’ un obbligo che deriva dalla legge 287/51 sul “Riordinamento dei giudici di assise”. Questa legge dice che “in ogni comune sono formati, a cura di una commissione composta dal sindaco” e da due consiglieri comunali, “gli elenchi dei cittadini residenti nel territorio del comune”, in possesso di particolari requisiti, “per l’esercizio delle funzioni di giudice popolare nelle Corti di assise e nelle Corti d’assise di appello”.

Commenti  

 
#1 pippa 2010-01-06 01:25
ma siamo davvero a questo???
non è possibile, io credo che dovremmo smetterla di continuare a speculare con i soliti giochi di potere.
 

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