Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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DISPOSITIVO DECISIONE CONSIGLIO DI STATO

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Pubblichiamo qui sotto il “dispositivo di decisione” con cui il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso elettorale di Vittorio Berardi annullando la sentenza di inammissibilità del TAR Puglia.

Quel “accoglie in parte l’appello” non significa che le motivazioni di fondo del ricorso sono state accolte in parte, significa solo che la decisione si riferisce all’ammissibilità o meno del ricorso.

Chi entrerà nel merito e deciderà su tutte le questioni sollevate nel ricorso è il TAR Puglia di Bari al quale lo stesso ricorso è stato rinviato “ai fini dell’integrazione del contraddittorio”, ai fini, appunto, della discussione nel merito.
Anche la “condanna” al pagamento delle spese (6.000 euro), che il TAR aveva fatto gravare tutte su Berardi, è stata annullata con la formula “spese compensate”.

Questo è solo il dispositivo della decisione, che conferma quanto da noi scritto nei precedenti articoli. Le motivazioni che hanno spinto i giudici romani ad ammettere il ricorso di Berardi saranno pubblicate in seguito; quando questo avverrà ve ne daremo conto.
Ora sappiamo, però, con certezza quale sarà il percorso che la causa amministrativa farà d’ora in avanti.

Il ricorso torna a Bari, qui il TAR lo discuterà nel merito. Le parti in causa esporranno le loro ragioni, dopodichè sarà emessa una sentenza che ancora non è definitiva perchè una delle due parti potrà impugnarla.
Se questo succede, la sentenza ritorna al Consiglio di Stato che si ritroverà -questa volta- ad esprimersi su una sentenza di merito. Qui saremmo al capolinea della causa; dopo la eventuale, seconda, sentenza del Consiglio di Stato sapremo se tutto sarà come prima (non cambia nulla Romagno continua a fare il sindaco), oppure se qualcosa o tutto cambierà.

L’incertezza non è solo sull’epilogo di questa vicenda, è anche sui tempi che ci vorranno ancora perchè si concluda. Sappiamo solo che il ricorso è stato da Berardi presentato al TAR l’11 luglio ’09, dieci mesi fa.

Al punto in cui è arrivata la vicenda è quasi sicuro che se al TAR vince Beradi Romagno impugna, se vince Romagno Berardi fa la stessa cosa. E se il tempo delle due decisioni dovesse essere quello già visto, ci vorranno circa altri due anni prima di venirne a capo.
Il documento

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Commenti 

 
#5 FD17 2010-06-20 11:04
Ringrazio la redazione per la pesante censura, non ho offeso nessuno ho solo riportato dei fatti. Era meglio tagliare tutto così non si capisce nulla. Grazie
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#4 FD17 2010-06-06 21:49
É chiaro che la questione è la solita: i tempi.
***********Intanto se pure quella giunta ha governato illegittimamente la soluzione è giunta, o giungera, quando ormai non serve più.
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#3 un due tre stella 2010-05-30 05:06
le spese compensate afferiscono al giudizio di appello non i entrambi i gradi.
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#2 lo specialistà 2010-05-30 03:28
cari signori del web ricordiaci che questa senteza non fa apparire l'attuale amministrazione come truffaldigna, imbrogliona o usurpatrice di diritti altrui(come qualcuno ha intenzione di fare...
ma che anche chi continua a ricorrere ai tribuli può essere dalla parte del torto e che la lealtà e la giustizia stiano già nell'attuale amministrazione eletta, poichè essa gode di tutti i diritti di legittimità previsti dalla legge, fino a quando non si riuscirà a dimostrare il contrario....
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#1 riccia 2010-05-27 23:47
che ci sia trasparenza....vinca la giustizia e la lealtà !!
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