Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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BILANCIO, OPERE PUBBLICHE, PIANO PARTIC. VIA CELLAMARE

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Convocato il consiglio comunale per mercoledì 30-06-10 alle ore 17,00 in sessione ordinaria e prima convocazione. E’ prevista per lunedì 05-07-10 alle ore 17,00 una eventuale seconda convocazione.

Questi i punti all’ordine del giorno:

1. Approvazione del programma triennale ed elenco annuale delle opere pubbliche per il triennio 2010-2012.
2. Approvazione bilancio di previsione anno 2010 e suoi allegati.
3. Proroga per convenzionamento Piano particolareggiato di via Cellamare.

Tre punti importanti in discussione mercoledì prossimo dunque.
Si comincia con il nutrito elenco delle opere pubbliche programmate per il triennio 2010-2012, si contano 24 interventi, la maggior parte da realizzarsi nel 2010.
Nell’elenco troviamo al primo posto le opere di urbanizzazione del Piano di Zona (1,2 milioni di euro di investimenti privati).

Troviamo anche la realizzazione del Parco urbano di via A. Moro i cui lavori sul lotto 2 sono previsti quest’anno con una spesa di 100.000 euro, quelli sul terzo lotto, invece, si faranno nel 2011 con 400.000 euro di spesa.
C’è da dire che per la realizzazione di questo parco alla fine avremo speso 700.000 euro recuperati con un muto. Ci sarebbe da chiedersi se con 1,4 miliardi di vecchie lire si sarebbe potuto portare a termine il palazzetto dello sport riprendendo il cantiere abbandonato da 25 anni ora sepolto, un'opera tanto richiesta dalle associazioni sportive di Rutigliano. Quello sarebbe stato il posto ideale: una struttura sportiva dentro una cornice di verde, un sogno.

Torniamo all’elenco riportando le opere pubbliche più importanti.
La lista è datata febbraio 2010 e, forse per questo, vi troviamo ancora i 5 milioni di investimento derivanti dal bando regionale sul Pip di via Adelfia, quello che alcune settimane fa è stato drasticamente decurtato dalla regione. I 4 milioni che il comune si aspettava di avere è probabile non arrivino più, questa voce forse subisce dei cambiamenti in consiglio comunale.

Dovrebbe essere realizzato, o perlomeno, si dovrebbe cominciare a realizzare entro quest’anno il Pirp, piano per il quale abbiamo avuto dalla regione 2 milioni di euro.
Del Pirp è prevista la sistemazione del letto alluvionale di pazza Aristotele, del verde attrezzato e dei parcheggi, il completamento di via Platone, la realizzazione ex novo della pista ciclabile e del percorso pedonale, la sistemazione dell’impianto sportivo abbandonato e in degrado che si trova dietro l’asilo di via F. Giampaolo e altro.
Insomma, se già  solo realizzassero parte del Pirp entro un anno, sarebbe gia un’ottima cosa.

Da notare anche la realizzazione programmata della grande viabilità che congiungerà via Mola a via Conversano. Il primo lotto parte nel 2010 (circa 600.000 euro), il secondo nel 2011 (800.000 euro). Sempre sulla grande viabilità è prevista la realizzazione per il  2011 del tratto che congiungerà via F. Giampaolo con via S. F. D’Assisi (2 milioni di euro).

Tra le opere pubbliche messe in programma troviamo anche il Pip di via Conversano che si dovrebbe realizzare con lo strumento del project financing (finanza di progetto), capitali privati su progetto di utilità pubblica. Qui è previsto un investimento di 73, 4 milioni di euro tutto privato.
Un progetto di cui esiste solo uno studio di fattibilità fatto dalla vecchia amministrazione, aleatorio tanto quanto il suo finanziamento che, da solo, rappresenta l’82,5 % del totale costo delle opere programmate per i tre anni presi in esame.

Questo programma di opere pubbliche prevede, infine, un investimento complessivo di 88,9 milioni di euro di cui 77,3 milioni di origine privata.

Il secondo punto è l’approvazione del bilancio di previsione 2010 che va fatta entro il 30 di questo mese (termine ultimo). Un bilancio senza tanti slanci, uguale a quello dell’anno scorso con qualche sorpresa: l’aumento del 20% della Tassa sui rifiuti. La tariffa a metro quadro per le abitazioni passa a 1,75 euro, 35 centesimi in più rispetto all’anno scorso (sull’aumento della Tarsu scriveremo più diffusamente in un altro articolo).

Il terzo punto riguarda il Piano particolareggiato di via Cellamare e la convenzione che i proprietari della aree edificabili devono stipulare col comune (due anni fa non tutti la firmarono). Per evitare gli espropri e, visto che diversi proprietari hanno espresso la disponibilità alla stipula, il comune ha prorogato i termini di scadenza entro cui firmare.
E’ un passaggio che viene incontro ai proprietari dei lotti e che eviterà loro di essere espropriati, appunto.
Dopodichè è in arrivo anche la gara d’appalto per la sistemazione del letto alluvionale senza la quale l’Autorità di bacino non dà il nulla osta per l’avvio della realizzazione del Piano.

Commenti 

 
#1 libertàdinformazione 2010-06-26 20:45
Purtroppo la matematica da essere una materia di carattere scientifico è diventata per alcuni, una di carattere meramente interpretativo e demolitiva. Infatti, a mè pare che la notizia semplicistica e di carattere picconotiva, vada corretta, se non altra per correttezza di informazione nei confronti di chi elgge. Difatti è del 16,66666666666% l'aumento TARSU sulle abitazioni e pertinenze, mentre è del 20% sul resto delle superfici.
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