
Un consiglio comunale durato nove ore quello di mercoledì scorso. Cominciato alle ore 18,00 del 30 giugno è finito alle 03,00 del mattino del 1° luglio, insomma una maratona, per consiglieri comunali, amministrazione e anche per noi che eravamo lì a fare la diretta web.
Tre punti discussi: il “regolamento per la riapertura dei termini di presentazione delle dichiarazioni e di pagamento delle annualità pregresse dell’imposta” Ici e della tassa sui rifiuti, il programma delle opere pubbliche 2010-12 e il bilancio di previsione 2010. Tutti e tre i punti sono stati approvati dalla sola maggioranza, l’opposizione ha votato contro.
Il regolamento ICI non era nell’ordine del giorno originario, è stato aggiunto due giorni prima con una certa urgenza, palesata in consiglio comunale con la richiesta di anticiparne la discussione fatta dalla maggioranza, una richiesta esaudita.
Il primo punto ad essere discusso è stato, quindi, il regolamento Ici. Qui la minoranza ha sferrato un duro colpo ai fianchi della maggioranza. Si potrebbe dire che maggioranza e amministrazione siano stati colti in castagna nel voler favorire i grandi evasori, i proprietari di aree edificabili anche di notevole dimensione e importanza urbanistica.
In sostanza il regolamento dava, a chi aveva completamente evaso o pagato su parametri non aggiornati l’Ici, la possibilità di mettersi in regola senza pagare le penalità. Chi avesse aderito volontariamente a questa specie di sanatoria avrebbe pagato solo il contributo più gli interessi maturati.
Cosa, però, avrebbe pagato, sulla base cioè di quale valore, non si sa perché lo stesso regolamento rimanda la definizione di questo aspetto alla futura approvazione di una delibera ad hoc da parte della giunta comunale.
E’ stato l’intervento di Vittorio Berardi a spiazzare la maggioranza, un intervento duro che ha gridato allo scandalo di un provvedimento che favoriva i grandi evasori Ici a scapito dei cittadini onesti che i tributi li hanno sempre pagati. Spiazzamento che ha sortito la sospensione del consiglio comunale chiesta dalla maggioranza, una sospensione che avrebbe dovuto durare cinque minuti. E' durata, invece, un’ ora e mezza.
Alla ripresa del consiglio è Oronzo Valentini che prende la parola.
In effetti il regolamento pone quei problemi e noi “non vogliamo fare un favore agli evasori o a chi deve centinaia di migliaia di euro di Ici al comune” dice il consigliere del PDL, già vicesindaco dell’era Di Gioia. “L’amministrazione vuole fare una decisa lotta all’evasione”, dice ancora Valentini, ma “non vogliamo incidere pesantemente -aggiunge- sui cittadini che già sono in difficoltà” a causa della crisi economica. Allora ecco la soluzione: un emendamento proposto dalla maggioranza che fa scattare le penalità agli evasori totali e parziali sopra i 1000 euro di tributo. Sotto questa soglia l’Ici si paga senza le penalità.
Al di là delle perplessità che suscita la discriminazione tra contribuenti allo stesso modo evasori, ma che sono penalizzati a seconda che si trovino sotto o sopra la soglia dei 1000 euro, l’emendamento “Valentini” ha evitato il “favore” ai grandi evasori, perlomeno fino ad ora. Ancora non sappiamo, infatti, quale sarà il valore di riferimento sul quale calcolare l’Ici sugli immobili e, quindi, sulle aree edificabili.
Non sappiamo se la giunta Romagno si comporterà come la giunta Di Gioia che nel 2001 stabilì dei valori di riferimento incredibilmente bassi per le aree produttive edificabili di via Adelfia: 11.600 lire, cioè 6 euro, al mq sul cui calcolo complessivo applicare l’aliquota Ici al 7‰. Questa delibera ha fatto un grande favore/regalo alla Eurologistica di Raffaele Degennaro (quella del famigerato e fallito “Polo logistico Ferri”). Una delibera grazie alla quale, attraverso un contenzioso col comune poi conciliato, la Eurologistica ha evitato di versare nelle casse comunali circa 1 milione di euro per 5 anni di accertamento Ici. Un regalo straordinario!
Nonostante l’emendamento l’opposizione ha votato contro il regolamento in questione perché un voto favorevole avrebbe equivalso a una firma sotto una cambiale in bianco dal momento che il provvedimento non conteneva i valori di riferimento su cui calcolare l’Ici. Valori che, come abbiamo detto, saranno fissati dalla giunta in un secondo momento, non dal consiglio comunale.
C’è da rilevare, in ultimo, una stranezza.
La delibera che accompagna il regolamento di cui qui si parla enuncia già il principio a cui ispirarsi nel determinare il valore di riferimento per il calcolo dell’Ici. A un certo punto, infatti, dice questo: “la piena vigenza del nuovo PRG ha comportato anche una rilevante influenza sul valore venale in comune commercio delle aree edificabili che, ai sensi dell’art. 5 comma 5 del D.Lgs. 504/92, costituisce la base imponibile per l’applicazione dell’ICI”. Sappiamo, dunque, qual è la base imponibile su cui calcolare l’Ici, è -come dice la legge di riferimento e la stessa amministrazione comunale nella delibera- "il valore venale in comune commercio”, cioè il prezzo effettivamente pagato nell’acquisto di un suolo. Questo enunciato, però, non lo troviamo nel regolamento approvato, il quale rimanda, appunto, a valori da determinarsi.
Il contenzioso tra comune ed Eurologistica citato prima verteva proprio su questo, sulle 11.600 lire al mq della delibera del ’01 e gli 80 miliardi di lire con cui la Eurologistica comprò i suoli ex IPAB dalla Italcostruzioni.
Nella stessa situazione dell’Eurologistica di allora si trova la Logistica Sud di Vito Fusillo oggi, per i suoli su cui ora sorge il “Terminal Puglia”, suoli che nel 2005 Fusillo ha comprato da Degennaro a 60 milioni di euro. Questo, meno quello delle aree già vendute, dovrebbe essere il valore (“venale di comune commercio”, come dice la legge) su cui calcolare l’aliquota Ici nel caso in questione.
Nella stessa situazione dell’Eurologistica di allora si trova la Logistica Sud di Vito Fusillo oggi, per i suoli su cui ora sorge il “Terminal Puglia”, suoli che nel 2005 Fusillo ha comprato da Degennaro a 60 milioni di euro. Questo, meno quello delle aree già vendute, dovrebbe essere il valore (“venale di comune commercio”, come dice la legge) su cui calcolare l’aliquota Ici nel caso in questione.
Dalla scelta che si farà nel determinare il valore Ici delle aree edificabili, capiremo se Roberto Romagno sarà in linea con l’ex sindaco Lanfranco Di Gioia, se cioè farà l’ennesimo regalo ai grandi evasori, oppure farà gli interessi delle casse comunali e, quindi, dell’intera comunità rutiglianese.
ULTIMI COMMENTI
- BRACCONAGGIO A RUTIGLIANO
A "Scuot 60" ma lei cosa ne sa di quali sono i compiti ... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Confermo, vanno bene le rievocazioni di personaggi stor... - BRACCONAGGIO A RUTIGLIANO
MITICHE LE GUARDIE ECOZOOFILE!!!!! SOLO NELL'ABBIGLIAME... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Sono stato un vostro "avo" di quella squadriglia. Ottim... - Sono arrivati gli album d...
Non capisco dov'è il problema. Queste figurine tolgono ... - Grande Orchestra di Fiati...
uff...ce sit psand... - Scout Rutigliano 2 sulle ...
Bella idea!!! - Scout Rutigliano 2 sulle ...
altro che figurine, l'amministrazione si impegni a prom... - Sono arrivati gli album d...
Assessore, pensi alle cose serie, piuttosto che perdere... - Sondaggio popolare sul re...
Io lo riutilizzerei come autosilo: niente più macchine ...
La voce del Network
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro



Commenti
ma che consiglio hai/hanno visto???
PEr quanto riguarda il "quantum" da pagare: mio nonno diceva "pic maledet e sub't" (non so se è giusto com'è scritto) il frutto è poco ma presto! aprire un contenzioso con i "grandi evasori" non porterebbe che a ricorsi su ricorsi...senza mai venirne a capo! allora facciamo pagare le tasse per intero e condoniamo il 50% delle somme dovute come more. Forse così si riuscirebbe ad accontentare tutti
Per quello che riguarda la base imponibile, Nicastro dice che lo dice la delibera stessa...quindi non dovrebbero esserci problemi nella relativa quantificazione.
Io mi preoccuperi più a come investire questi nuovi flussi di denaro e ancora, credo che chi permette a questi "grandi evasori" di evadere, sono gli stessi funzionari che non vigilano a dovere! PErchè non far pagare a loro le more per i ritardati e "dimenticati" pagamenti! ...e in ultimo: chi gestisce il recupero dei crediti? ...ma il vice sindaco è ancora "emotivamente" coinvolto nella gestione dei tributi a Rutigliano? ricordo il polverone Digioia, quando lo stesso fu costretto a "vendere" le sue azioni nella Società che gestiva detto servizio!
Sindaco incomincia VERAMENTE a guardarti intorno!
...E le società...o meglio la Società di servizi che spadroneggia a Rutigliano da quale parte sta? ...e questo la minoranza non lo nota...o non gli interessa farlo notare!?
...e poi l'opposizione cosa aspetta ad informare i cittadini di quello che succede al palazzo? tutte le giovani e brave promesse...che fine hanno fatto? mi vien voglia di dire: stavamo meglio quando stavamo peggio (si dice così? ....beh avete capito il senso)
Buon week end
*********** Ed ora lui vuole apparire VERGINE.
Leggete il suo passato, e ............ non troppo passato