Mercoledì 22 Febbraio 2012
   
Text Size

La voce del paese

L'ECCIDIO DELLE FOIBE: UNA STORIA NASCOSTA

foibe-rutigliano-generazione-futuro-libert

 

I COMMENTI E LA LORO FUNZIONE

istigatore-di-commenti

 

SU APPALTO RIFIUTI SCRIVE ORONZO VALENTINI

Oronzo_Valentini

   

RICORDANDO IL NOSTRO REGOLAMENTO COMMENTI

clip_netiquette

 

INCROCI, INGOMBRI E STRADE PERICOLOSE

   

RICHIESTA DI SOLIDARIETA': CUCCIOLI MUDU' CERCANO CASA

 
   

PIAZZA DELLA PACE: ZONA FRANCA

Buonasera, sono un cittadino rutiglianese che abita nei pressi di piazza della pace a Rutigliano.


Vorrei mettere in evidenza lo stato di pieno degrado in cui si trova questo luogo, abbandonato a se stesso, dove durante il giorno e la notte non passano mai, pattuglie di vigili e carabinieri, dove gruppi di ragazzi si sentono liberi di fare i loro comodi in tutte le ore della giornata, come scorazzare con le moto nel giardinetto davanti a bambini che giocano, di correre all'impazzata con le auto con autoradio a tutto volume con l'ultimo cd di Carmelo Zappulla al seguito, di fare Pipi sotto i muri delle abitazioni alle spalle della Madonna e di contrattare anche il prezzo di qualche dose di stupefacente, assisti dall'occhio vigile della madonnina. per non parlare delle scritte nazfasciste che fanno da cornice alla statua della Madonna.


Tante volte i cittadini di questa zona, sono rimasti inascoltati e dimenticati, dopo le tante denunce da tutte le istituzioni. Pertanto inviterei la vostra redazione a venire sul posto e documentare con una macchina fotografica quanto esposto.
Vi ringrazio in anticipo dell'interessamento.


Marco82

 

LE PROTEZION(I) CIVIL(I) DI RUTIGLIANO


Dopo alcuni anni di Silenzio e di Letargo Alcune Persone Volenterose e con
esperienza hanno dato il via alla riorganizzazione dei Volontari di Protezione
Civile a Rutigliano
. L'associazione era stata fondata nel lontano 1991. Ricordo
l'opera instancabile dei Volontari durante la copiosa nevicata del 1992 che
Bloccò letteralmente il Nostro Paese. Migliaia i soccorsi effettuati nel
decennio successivo , e diversi gli avvicendamenti di Consiglieri e
Presidenti.

Ora tutto riparte, ma in un modo un po' particolare! Due fazioni, due
schieramenti,  ma con un solo interesse quello di dare il proprio contributo in
maniera Gratuita. Nessun interesse personale o Politico ma solo quello
protendere la propria mano nel momento del Bisogno.

Da una Parte l' Associazione Volontari Protezione Civile " Ali Verdi"
costituita nel Settembre 2009 dall' Altra La Protezione Civile Rutigliano (
PCR) in fase di costituzione e avviamento.


Giorni fa dal Palazzo Comunale a seguito di alcuni incontri avvenuti con gli
Amministratori locali, partiva' l'esortazione all' UNIONE di Intenti e di
Opere. Perche' avere due Associazioni con lo stesso Fine?

Penso che i Rutiglianesi vogliano un Gruppo di Volontari Uniti e non
Belligeranti.

Da Volontario e da Uomo penso che L'UNIONE faccia la FORZA  e che le
Antipatie e Simpatie verso le persone possano essere messe da parte di fronte
ad un ideale cosi Grande, magari anche trovando dei punti di incontro e
accondiscendendo alle richieste reciproche.

Spero che le Festività Natalizie possano portare alla Riflessione e che tutti
i Volontari Rutiglianesi si stringano attorno al Grande Fuoco della
Solidarieta'.


Buon Natale.

Lettera Firmata.

   

TRAFFICO E PARCHEGGI IN DOPPIA FILA IN VIA PITAGORA

Buongiorno,mi chiamo Francesca e voglio far presente un grave problema.
L'asilo GIANNI RODARI situato in via Pitagora non ha una "pattuglia" di vigili che regolino il traffico e i parcheggi in doppia fila.

Ogni giorno, negli orari di uscita ore 15:00  e  ore 16:00 si crea un caos terribile e le auto rimangono in doppia fila anche 30 minuti e per far spostare l'auto bisogna andare nell'asilo e chiedere a tutti a chi appartiene l'auto.

Spero che questo problema venga risolto perché la situazione peggiora sempre più.

Distinti saluti

 

APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER I GENITORI ADOTTIVI IN CAMBOGIA

Cari amici,
voglio attirare la vostra attenzione sulla disperazione che molte famiglie stanno vivendo, oggi, in Italia.

Io e mio marito la stiamo vivendo sulla nostra pelle dallo scorso 1 marzo 2009, giorno in cui siamo stati abbinati ad uno splendido bambino di soli 4 mesi, abbandonato alla nascita.

Quel giorno è stato per noi il più bello della nostra vita, è stato il giorno in cui per la prima volta abbiamo visto le foto di nostro FIGLIO, foto che oggi sono logore per tutte le volte in cui i nostri sguardi amorevoli si sono posati su di esse...ad oggi tutto quel che  abbiamo sono solo quelle foto e, la certezza che NOSTRO FIGLIO ha 14 mesi, parla, cammina, fa tanti progressi ma...è solo in un orfanotrofio A 10.000 km da noi, mentre invece avrebbe potuto essere con i suoi genitori,ed avere tutte le cure e l'amore  da più di 10 mesi...!


Infatti, dallo scorso mese di Marzo, i destini di circa 150 famiglie italiane e dei rispettivi figli adottivi in Cambogia sono appesi ad un sottilissimo filo di promesse, impegni e trattative che nei prossimi giorni finirà per essere inesorabilmente reciso.

Il 17 Novembre il governo Cambogiano approva in Senato una legge volta a rendere le procedure adottive in Cambogia più trasparenti ed in linea con i criteri previsti dal Permanent Bureau della Conferenza dell'Aja. In data 7 Dicembre, la stessa legge riceve la firma finale da parte dal re di Cambogia, Nordom Sihamoni.

La Commissione Adozioni Internazionali ha purtroppo accettato che la nuova legge venga applicata in maniera RETROATTIVA alle coppie Italiane che hanno già un abbinamento e hanno già espletato presso il Governo Cambogiano tutte le pratiche preliminari incluso il versamento degli oneri finanziari previsti.

In particolare le coppie che hanno superato i 45 anni di età e le coppie con più di un figlio già presente in famiglia, verranno tagliate definitivamente fuori dalla procedura adottiva, anche se già abbinate ad un bambino.

Molte famiglie perderanno così i propri figli.
E quei bambini perderanno la propria nuova famiglia, forse la loro unica opportunità di avere una famiglia.

Per questo motivo il collettivo delle famiglie ha acceso una Petizione al Presidente Napolitano e alle più alte cariche dello Stato.


Si chiede di intervenire attraverso le vie diplomatiche affinché alle coppie italiane sia consentito di concludere il proprio iter adottivo in base alla legge vigente al momento del deposito/abbinamento come inizialmente promesso dalle Autorità Cambogiane.

Rivolgo a tutti voi l'invito a firmare questa petizione:
http://www.petitiononline.com/cambogia/petition.html

Bastano pochi minuti, non sarà tempo sprecato.

Il nostro abbraccio ed i migliori auguri di Buon Natale a tutta la gente comune, a tutte le famiglie che firmando la petizione offriranno una possibilità ai bambini cambogiani di AVERE FINALMENTE UNA FAMIGLIA CHE LI AMI E CHE LORO ASPETTANO DA TEMPO, TROPPO TEMPO!

Grazie!

P.S.: vi prego, date ampia diffusione della mia lettera, se potete inserite il link sul sito per far firmare la petizione!


NON C'E' TEMPO DA PERDERE...I BAMBINI STANNO SOFFRENDO TANTISSIMO, MANCA TUTTO E, GLI ISTITUTI SONO IN CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE PRECARIE!

 

D.P.

   

Pagina 1 di 4

ULTIMI COMMENTI